UFO RELEASE 06: nuova declassificazione di materiale ufficiale

19 Settembre 2026
La Redazione
UFO RELEASE 06: nuova declassificazione di materiale ufficialeUFO RELEASE 06: nuova declassificazione di materiale ufficiale - originale
Rappresentazione artistica a scopo illustrativo del fermo immagine originale di cui sotto.

Il Dipartimento della Guerra statunitense ha declassificato la UFO Release 06

Venerdì 18 settembre 2026 è stata resa consultabile pubblicamente online la sesta tranche di materiale declassificato ufficialmente, riguardante avvistamenti documentati di UFO/UAP e altro.
Il materiale declassificato comprende un totale di 72 record ufficiali, suddivisi così:

  • 56 documenti in formato PDF;
  • 15 documenti video;
  • 1 documento audio;
  • 0 immagini.

C’è da dire che questa è una “release” particolare perché, oltre ai casi UAP contemporanei, contiene una consistente quantità di documentazione storica e tecnica, soprattutto relativa a:

  • AAWSAP, ovvero “l’Advanced Aerospace Weapon System Applications Program“, il Programma per le Applicazioni dei Sistemi d’Arma Aerospaziali Avanzati.
  • DIRD, i “Defense Intelligence Reference Documents”, cioè i Documenti di Riferimento dell’Intelligence della Difesa.

Per chi decidesse di cercare di capire l’importanza di questa documentazione, la sua declassificazione ufficiale attesta una cosa importante: è tutto vero.

Non solo. Come abbiamo già visto in articoli precedenti pubblicati nel sito della nostra associazione, i documenti DIRD prodotti per il Dipartimento della Difesa negli anni 2000-2010 sono stati realizzati e integrati nella maggioranza dei casi ad opera del Dott. Eric Davis e del Dott. Harold Puthoff, scienziati che hanno deciso di sostenere la “UFO Disclosure” e che hanno dichiarato cose molto importanti in questi ultimi mesi.

Alcuni solo alcuni esempi:

Tutti gli altri articoli di attualità sulla “UFO disclosure” contemporanea, purtroppo pilotata e non totale, sono disponibili a questo link.

Siamo ancora fermi alla divulgazione di sfere e punti di luce

Parliamo subito della cosa più importante.

È possibile constatare tramite la visione del materiale da pochissimo rilasciato che la volontà dell’amministrazione Trump è di rilasciare per ora ancora materiale relativo a “sfere volanti” e oggetti luminosi ripresi all’infrarosso (immagini in scala di grigio).

Purtroppo siamo ancora alla fase introduttiva della “UFO Disclosure”, quasi certamente parziale e con un fine non positivo, messa in moto dagli Stati Uniti a partire dall’8 maggio 2026 con la creazione del sistema PURSUE e con la coincidente declassificazione di materiale relativo a UFO/UAP, denominato RELEASE 01.

Siamo ancora alla fase della declassificazione dei documenti storici tra i meno importanti e dei rapporti militari sugli incontri UFO/UAP ancora pesantemente censurati. Siamo ancora alla fase della declassificazione dei video militari privati del corredo informativo dei dati derivati dalle rilevazioni strumentali sugli oggetti inquadrati, come velocità, altitudine, distanza, ecc.

È importante prendere atto che siamo ancora alla fase iniziale della rivelazione ufficiale della visita extraterrestre sul nostro pianeta.

AAWSAP: la documentazione declassificata

Questo programma, ufficialmente esistente e confermato da più fonti, era collegato alla Defense Intelligence Agency (DIA).
Tra i documenti, ad esempio troviamo:

  • DOW-UAP-D110 – AAWSAP Statement of Objectives, July 2008.
    Descrive gli obiettivi del programma e le aree tecnologiche che dovevano essere studiate.
  • DOW-UAP-D111 – AAWSAP Solicitation and Original Order, September 2008.
    È un documento contrattuale di 59 pagine.

La documentazione declassificata indica un valore complessivo del progetto di circa 21,95 milioni di dollari e identifica BAASS come contractor.
In parole semplici la corporation privata Bigelow Aerospace Advanced Space Studies (BAAS), cioè la società “Studi Spaziali Avanzati Bigelow Aerospace” è stata un appaltatore ufficiale per il governo statunitense in questo ambito di ricerca.

Oggi è ufficiale. Declassificato dal Dipartimento della Guerra.

Questo è importante perché ancora in assenza di dichiarazioni e prove ufficiali sul recupero di veicoli e corpi di origine non terrestre, da molto credito invece alle dichiarazioni di Robert Bigelow, fondatore e proprietario di questa e altre società collegate allo studio e alla ricerca sulla visita extraterrestre sulla Terra.

Un esempio recente della copertura informativa che cerchiamo di dare agli eventi che stanno accadendo attualmente negli Stati Uniti:

La recente declassificazione dei documenti correlati al progetto AAWSAP è importante perché è resa disponibile una parte della documentazione contrattuale ufficiale relativa alla struttura finanziaria di questo programma aerospaziale governativo. La recentissima “Release 06” contiene anche documenti dettagliati come:

  • DOW-UAP-D112 — Contract Modification P00001;
  • DOW-UAP-D113 — Contract Modification P00002;
  • DOW-UAP-D114 — Contract Modification P00003;
  • DOW-UAP-D115 — Contract Modification P00004;
  • DOW-UAP-D116 — Contract Modification P00005.

Il documento D113, in particolare, registra un’aggiunta di 11.948.810 dollari per il progetto, portando l’obbligazione cumulativa indicata nel documento ai 21.948.810 di dollari citati sopra. Gli altri documenti riguardano modifiche amministrative, periodo contrattuale e gestione del programma.

DIRD: la documentazione declassificata

Ecco un’altra parte davvero sorprendente: la declassificazione dei DIRD, i Defense Intelligence Reference Documents prodotti nell’ambito di AAWSAP. Sono documenti tecnici che affrontano argomenti estremamente avanzati, studi commissionati dalla Defense Intelligence Agency (DIA) a vari scienziati e ricercatori statunitensi di alto livello.

I documenti sono, in larga parte, studi teorici, tecnologici e prospettici.
Tra i documenti pubblicati troviamo studi su vari argomenti. Pubblicheremo i titoli delle ricerche direttamente tradotti in italiano per facilitarne la comprensione.

Materiali avanzati

  • DOW-UAP-D117 – Vetri metallici per applicazioni aerospaziali.
  • DOW-UAP-D118 – Applicazioni aerospaziali della materia programmabile.
  • DOW-UAP-D119 – Biomateriali.
  • DOW-UAP-D120 – Materiali per piattaforme aerospaziali avanzate.
  • DOW-UAP-D141 – Metamateriali per applicazioni aerospaziali.

Propulsione avanzata

  • DOW-UAP-D123 – Propulsione aerospaziale a positroni.
  • DOW-UAP-D125 – Fusione a confinamento elettrostatico inerziale.
  • DOW-UAP-D126 – Propulsione nucleare avanzata per missioni spaziali con equipaggio nello spazio profondo.
  • DOW-UAP-D145 – Propulsione a fusione aneutronica I.
  • DOW-UAP-D146 – Propulsione a fusione aneutronica II.
  • DOW-UAP-D149 – Propulsione e alimentazione MHD ad aria per applicazioni aerospaziali.

Antigravità, motori a curvatura (warp drive) e manipolazione dello spazio-tempo

  • DOW-UAP-D131 – Il ruolo dei superconduttori nella ricerca sulla gravità.
    Questo studio esamina le ipotesi relative ai possibili effetti gravitazionali associati ai superconduttori.
  • DOW-UAP-D132 – Propulsione spaziale avanzata basata sull’ingegneria del vuoto (metrica spazio-temporale).
    Si tratta di uno studio teorico su ciò che potrebbe accadere se fosse possibile manipolare la metrica spazio-temporale.
  • DOW-UAP-D135 – Antigravità per applicazioni aerospaziali.
    Il documento passa in rassegna varie ipotesi relative al controllo gravitazionale. Tuttavia, la sua valutazione ingegneristica è molto cauta: non viene identificata alcuna tecnologia antigravitazionale operativa.
  • DOW-UAP-D138 – Motore a curvatura, energia oscura e manipolazione delle dimensioni extra.
    Esamina teoricamente la possibilità che la manipolazione di dimensioni extra possa alterare localmente la densità dell’energia oscura e generare una sorta di bolla spazio-temporale simile a un motore a curvatura. Tuttavia, il documento stesso mantiene la discussione a livello teorico: l’energia oscura e le dimensioni extra non erano controllabili all’epoca, e il fabbisogno energetico era di gran lunga superiore alle capacità tecnologiche previste.

Cunicoli spazio-temporali (Wormhole e Stargate) e energia del vuoto quantistico

  • DOW-UAP-D139 – Cunicoli spazio-temporali attraversabili, Stargates e Energia Negativa.
    Il documento esamina geometria dei wormhole, energia negativa, l’effetto Casimir, la teoria degli specchi in movimento e la possibilità teoriche di tunnel spazio temporali attraversabili.
  • DOW-UAP-D142 – Concetti per l’estrazione di energia dal vuoto quantistico.
    È un documento di 57 pagine che esamina proposte teoriche ed esperimenti relativi all’energia del vuoto e all’effetto Casimir.
    Un punto particolarmente interessante è che il documento distingue i fenomeni quantistici del vuoto già conosciuti ma propone di ottenere una conversione energetica continua utilizzabile.
  • DOW-UAP-D152 – Propulsione mediante massa negativa.
    Esamina teoricamente il concetto di massa negativa, le estensioni della teoria gravitazionale, le coppie massa positiva/massa negativa, gli scenari cosmologici e quindi una possibilità di propulsione.
  • DOW-UAP-D153 – Tomografia quantistica degli stati di energia negativa nel vuoto.
    Il documento studia fenomeni di scala microscopica legati a stati di energia negativa e propone tecniche sperimentali per misurarli.

Comunicazione attraverso l’entanglement quantistico

  • DOW-UAP-D133 – Le implicazioni dell’entanglement quantistico e della non-località per le comunicazioni spaziali.
    Il documento esamina se l’entanglement quantistico possa essere utilizzato per comunicazioni interplanetarie.
    Vengono analizzate anche ipotesi teoriche di comunicazione più veloce della luce, ma come proposte condizionali che richiedevano ulteriori verifiche sperimentali.

Metamateriali

  • DOW-UAP-D141 – Metamateriali per applicazioni aerospaziali.
    Lo studio tratta di ottica, elettromagnetismo, assorbimento infrarosso, imaging sub-diffraction, isolamento ottico, energy harvesting, componenti regolabili.
    Alcuni effetti dei metamateriali avevano già una base sperimentale, mentre molte applicazioni aerospaziali rimanevano in fase di sviluppo.

Altri argomenti trattati

Laser ad alta energia.
Veicoli spaziali azionati da laser.
Nanosatelliti.
Ultracondensatori.
Veicoli ipersonici.
Propulsione magnetoidrodinamica (MHD).
Calcolo quantistico.
Calcolo organico basato sul DNA.
Interfacce cervello-macchina.
Biosensori.
BioMEMS (sistemi microelettromeccanici biomedici).
Superconduttori.
Propulsione a positroni.
Propulsione nucleare.
Fusione nucleare.
Onde gravitazionali.
Energia oscura.
Dimensioni extra.

L’elenco ufficiale dei documenti è molto ampio; la pagina indicizzata dei documenti della Release 06 ne riporta 56 e conserva per ciascuno il collegamento all’originale WAR.GOV.

UFO RELEASE 06: nuova declassificazione di materiale ufficiale 2
Copertina di uno dei documenti DIRD declassificati, il DOW-UAP-D135, AAWSAP DIRD, Antigravity for Aerospace Applications, March 2010

Il caso UFO “Tremonton” del 1952

Uno dei nuclei più interessanti della release attuale è costituito dal materiale relativo al famoso filmato di Delbert C. Newhouse, registrato vicino a Tremonton, Utah, il 2 luglio 1952. Newhouse era un Sottufficiale Capo della U.S. Navy e fotografo militare.
Il filmato mostra un gruppo di oggetti luminosi osservati nel cielo.

Il materiale della Release 06 comprende diversi documenti relativi all’indagine originaria, li elenchiamo qui di seguito.

  • DOW-UAP-D102 – Project Blue Book File on Tremonton Film, Utah, 1952
  • DOW-UAP-D103 – Project Blue Book Photo File Relating to Tremonton Film, Utah, 1952
  • DOW-UAP-D104 – Final Personnel Record for Newhouse, Delbert C., U.S. Navy, 1957
  • DOW-UAP-D105 – U.S. Air Force Flying Discs File, 1952
  • DOW-UAP-PR159 – Historical Film of Reported UFOs, Utah, 1952

Il filmato originale è effettivamente nella Release 06, è classificato come il record DOW-UAP-PR159 — Historical Film of Reported UFOs, Utah, 1952. Il Dipartimento della Guerra (DOW) descrive il materiale come una digitalizzazione di una pellicola 16 mm Kodachrome, girata con una videocamera/fotocamera cinematografica Bell & Howell Auto Master. La registrazione fu realizzata da Newhouse il 2 luglio 1952.Il materiale era già stato sottoposto all’attenzione dell’Air Force e successivamente analizzato nell’ambito del Project Blue Book, programma dell’USAF attivo dal 1952 al 1969.

La documentazione indica inoltre che il materiale originario comprendeva anche immagini del paesaggio dell’Idaho che non sono conservate nella digitalizzazione attualmente pubblicata.
DOW-UAP-PR159, Historical Film of Reported UFOs, Utah, 1952

Il documento audio (e la trascrizione originale) di Edward J. Ruppelt

La Release 06 contiene anche una trascrizione di una presentazione del marzo 1952 relativa a quell iche all’epoca chiamavano “dischi volanti“. Il documento in questione è denominato DOW-UAP-D154 – Transcript of a Presentation by Captain Edward J. Ruppelt, 1952.

Ruppelt fu una figura centrale nella storia del Project Blue Book.
È importante perché descrive il modo in cui all’epoca l’Air Force stava cercando di trasformare l’indagine sugli UFO in un’attività più sistematica di raccolta e analisi dei dati.

E soprattutto è stato declassificato l’audio originale della presentazione del Capitano Edward J. Ruppelt, consultabile alla pagina DOW-UAP-PR160 — Presentation by Captain Edward J. Ruppelt, 1952. È un file audio.
La documentazione ufficiale descrive la registrazione come una presentazione di Ruppelt del 26 marzo 1952 a Boston, Massachusetts.

Secondo la descrizione del documento, Ruppelt durante la sua presentazione parla di:

  • circa 800 casi storici esaminati dall’Air Force;
  • una quota di circa 20% rimasta senza spiegazione dopo l’analisi tecnica;
  • testimonianze di personale militare;
  • testimonianze di piloti commerciali;
  • testimonianze di osservatori tecnicamente qualificati;
  • incontri UFO su installazioni sensibili, come Los Alamos, Albuquerque, Oak Ridge;
  • osservazioni strumentali radar;
  • velocità degli UFO riportate estremamente elevate.

Questo audio meriterebbe un’analisi separata, perché è una fonte primaria storica molto più interessante di molte successive ricostruzioni del Project Blue Book.
Parliamo del 1952: un intervallo temporale di appena 5 anni a distanza del primo caso di “avvistamento UFO” della storia contemporanea, effettuato da Kenneth Arnold nel 1947.

Come mai l’appena nata U.S Air Force si interessava così da vicino su questo fenomeno degli “Oggetti Volanti Non-Identificati“. Come mai in appena 5 anni venivano documentati e registrati così tanti casi di avvistamenti UFO?

Chissà perché… forse perchè gli Stati Uniti si stavano organizzando a convergere la maggior parte delle risorse militari nella ricerca e sperimentazione delle armi atomiche e poi nucleari?
Forse magari perchè a Roswell in New Mexico ne avevano già recuperato uno?

Andrea Macchiarini

19 settembre 2026

Fonti e riferimenti

Immagine in evidenza:

Rappresentazione artistica a scopo illustrativo, chatgpt.com

Immagini utilizzate:

https://www.war.gov/UFO/?releaseDate=Release+06&release=06#DOW-UAP-D135-AAWSAP-DIRD-Antigravity-for-Aerospace-Applications-March-2010

Bibliografia e siti internet consultati:

https://www.war.gov/UFO/?releaseDate=Release+06&release=06#release

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