
Il miliardario statunitense Robert Bigelow è intervistato il 6 giugno 2023 dal conduttore Jeffrey Mishlove nella trasmissione “New Thinking Allowed“. L’intervista rivolta a questo personaggio, ai più sconosciuto ma figura nota negli ambienti dello studio dei fenomeni UFO, era tesa a parlare del profondo interesse di Bigelow per la ricerca di prove empiriche dell’esistenza dell’aldilà e delle sue implicazioni.
La frase che vogliamo portare in evidenza, pronunciata da questo personaggio al minuto 34:19 di questa l’intervista è:
“I view ET life as regardless of where the ET life is from, they are servants, and serve for their own good reasons a Supreme Consciousness.”
– Robert Bigelow
Traducibile in italiano con:
“Ritengo che gli esseri extraterrestri, indipendentemente dalla loro provenienza, siano servitori e che, per ragioni a loro note, siano al servizio di una Coscienza Suprema.“
Questa è la frase che abbiamo deciso di riportare all’attenzione dei nostri lettori.
Tutti i profeti biblici di ieri e quelli che chiamiamo contattisti oggi, riferiscono la stessa cosa: questa “Coscienza Suprema” alla quale le intelligenze extraterrestri sono “al servizio” non è altri che Dio, il Padre Creatore, lo Spirito Santo, l’Intelligenza Onnicreante.
L’uomo nel corso della sua storia ha cercato di chiamare questa infinitamente potente e sacra essenza che permea tutto ed è l’origine di tutto con vari nomi.
Sul territorio italiano (e oltre) Eugenio Siragusa ieri e Giorgio Bongiovanni oggi, in circa 75 anni continuativi dell’opera di divulgazione da loro portata avanti, hanno sempre cercato di divulgare proprio questo concetto:
Gli angeli di ieri e gli extraterrestri di oggi, anzi gli extraterrestri di sempre, sono al servizio di Dio.
Perché le affermazioni del miliardario Robert Bigelow sono importanti?
Robert Thomas Bigelow è un imprenditore e miliardario statunitense, nato a Las Vegas il 12 maggio 1944, diventato ricco soprattutto nel settore immobiliare e alberghiero.
Ma la cosa degna di nota è che costui ha destinato per decenni una parte enorme delle sue risorse personali allo studio degli UFO/UAP, fenomeni paranormali e coscienza.
Sia chiaro, Robert Bigelow è un uomo di potere, un miliardario e ha intrattenuto stratti rapporti di collaborazione con il governo degli Stati Uniti. Non sappiamo dove vogliano portare le sue dichiarazioni, ma sicuramente non verso la Verità tutta.
È stato ampiamente accettato da quegli ambienti di potere e politica che fanno della Verità un proprio tornaconto. Vedremo prossimamente in futuro quali saranno gli sviluppi.
Riportiamo qui di seguito i maggiori eventi che collegano questa persona allo studio dei fenomeni UFO e alla ricerca sulla realtà della presenza extraterrestre sul nostro pianeta:
- 1994-1995 – Nascita della UFO Research Coalition (URC)
Prima ancora di creare NIDS, Bigelow si muove già nel mondo ufologico.
Nel 1994 propone una collaborazione tra tre importanti organizzazioni americane: MUFON, Center for UFO Studies (CUFOS), Fund for UFO Research (FUFOR)
Nel 1995 nasce così la UFO Research Coalition (URC). Tra i progetti della coalizione c’è anche l’Ambient Monitoring Project, destinato a studiare variazioni ambientali associate a presunti fenomeni di abduction. - 1995 – Robert Bigelow fonda il NIDS
Nel 1995 Bigelow fonda il National Institute for Discovery Science (NIDS) a Las Vegas.
L’obiettivo era investigare scientificamente fenomeni anomali: UFO, mutilazioni del bestiame, fenomeni paranormali e altri eventi difficili da spiegare.
Bigelow riunisce nel comitato scientifico persone di altissimo profilo, tra cui: astronauti, scienziati, ex personale dell’intelligence, ricercatori UFO e specialisti di fenomeni anomali.
Tra i nomi associati al NIDS troviamo successivamente Harold Puthoff, Eric Davis, Colm Kelleher e Jacques Vallée.
Il legame con l’ex senatore USA Harry Reid (figura chiave dell’attuale UFO disclosure governativa USA) nasce proprio in questo ambiente: Reid partecipa a una delle prime riunioni del NIDS. George Knapp ha successivamente testimoniato al Congresso che il rapporto Bigelow-Reid nato in quegli anni sarebbe stato fondamentale per la successiva iniziativa governativa sugli UFO. - 1996 – Bigelow acquista Skinwalker Ranch
Nel 1996 Bigelow acquista il ranch nello Utah conosciuto oggi come Skinwalker Ranch.
Prima dell’acquisto, la famiglia Sherman aveva riferito all’interno della proprietà fenomeni come: UFO, sfere luminose, oggetti volanti, mutilazioni del bestiame, presenza di animali anomali e fenomeni apparentemente paranormali. Bigelow porta sul posto ricercatori del NIDS e installa una vera struttura di sorveglianza scientifica.
Il sito ufficiale di Skinwalker Ranch conferma che Bigelow acquistò la proprietà nel 1996 e vi inviò scienziati e personale con esperienza militare e di intelligence.
La cosa interessante è che il ranch Skinwalker non viene studiato da Bigelow come semplice fenomeno UFO: il programma comprendeva anche fenomeni paranormali, effetti elettromagnetici, presunti fenomeni interdimensionali e fenomeni associati alla coscienza. Questo diventerà fondamentale più avanti per la nascita di AAWSAP (vedi più avanti). - 1996-2004 – Le indagini NIDS a Skinwalker
Per circa otto anni il NIDS conduce investigazioni nel ranch.
Sono riportati, tra gli altri: presenza di oggetti luminosi, fenomeni aerei, anomalie elettromagnetiche, mutilazioni animali, presunti fenomeni di “portali”, fenomeni psicofisici ed eventi apparentemente paranormali.
Una cosa importante: questi sono rapporti di fenomeni osservati o riferiti, non sono purtroppo prove scientificamente dimostrate della loro origine extraterrestre.
Il NIDS viene sciolto nel 2004. - 1990s-2000s – Il rapporto con George Knapp
Qui emerge una figura fondamentale per tutta la storia: George Knapp.
Knapp è uno dei principali giornalisti che seguono Skinwalker e il lavoro di Bigelow.
Da questa collaborazione nasce anche il libro: “Hunt for the Skinwalker (2005), scritto da George Knapp e Colm Kelleher.”
Il rapporto Knapp-Bigelow continuerà per decenni e culminerà nel 2026 con nuove interviste di Bigelow proprio a Knapp. - 2008 – Bigelow Aerospace Advanced Space Studies (BAASS)
Nel 2008 Bigelow crea la Bigelow Aerospace Advanced Space Studies (BAASS).
E qui la storia diventa molto più importante perché entra direttamente il governo americano.
La Defense Intelligence Agency (DIA) assegna a BAASS il contratto numero HHM402-08-C-0072 nell’ambito dell’Advanced Aerospace Weapon System Applications Program (AAWSAP).
La documentazione FOIA della DIA conferma il contratto con Bigelow Aerospace Advanced Space Studies.
Il programma prevedeva studi su: propulsione, generazione di energia, materiali avanzati, sistemi di sollevamento, riduzione delle firme osservabili, armamenti, interfaccia uomo-macchina, effetti biologici sugli esseri umani, fenomeni spaziali e temporali.
Il valore complessivo del programma viene generalmente indicato in circa 22 milioni di dollari. - 2008-2010 – BAASS studia direttamente casi UFO/UAP
La Bigelow Aerospace Advanced Space Studies non si limita alla ricerca teorica.
Il contratto prevedeva anche raccolta e analisi di dati relativi a fenomeni aerospaziali avanzati.
Un rapporto BAASS del 2009 descrive esplicitamente la creazione di capacità interne per raccogliere, conservare e analizzare dati relativi a incontri con quella che il rapporto definisce “advanced aerospace technology”.
Ancora più interessante: il rapporto BAASS prevedeva un progetto destinato a individuare aree geografiche con frequenti manifestazioni di veicoli aerospaziali avanzati, allo scopo di osservarli direttamente e cercare di interagire con essi.
Uno dei luoghi considerati era proprio un ranch nello Utah. - 2008-2010 – Il rapporto con il MUFON
BAASS stipula inoltre un accordo con MUFON.
Il progetto viene chiamato STAR Team Impact Project (SIP).
In sostanza, BAASS finanzia MUFON affinché: raccolga segnalazioni UFO, individui i casi più interessanti, faccia intervenire degli investigatori e fornisca i dati a BAASS.
La documentazione sul progetto descrive esplicitamente il rapporto finanziario BAASS-MUFON e il trasferimento dei dati delle segnalazioni. - 2004 – Il caso dell’incontro UFO/UAP documentato “USS Nimitz / Tic Tac” entra nell’ambiente Bigelow
Nel 2008-2009, durante il lavoro BAASS, Douglas Kurth, ex pilota dei Marines, entra a far parte della struttura.
Kurth racconta a Colm Kelleher l’incidente del 2004 USS Nimitz/Tic Tac.
Il caso viene quindi portato all’attenzione di James Lacatski, responsabile DIA collegato ad AAWSAP.
Il famoso caso Tic Tac del 2004 diventa successivamente uno dei casi più importanti della moderna UAP disclosure.
Bigelow non era presente sull’USS Nimitz, naturalmente, ma la sua struttura BAASS ebbe un ruolo nella successiva analisi del caso. - 2017 – Il New York Times rivela il programma UFO del Pentagono
Nel dicembre 2017 il New York Times rivela l’esistenza del programma governativo che aveva finanziato BAASS.
È l’inizio della moderna era della UAP Disclosure. Bigelow diventa immediatamente una delle figure centrali della storia. - 28 maggio 2017 — Bigelow a 60 Minutes
Questa è probabilmente la dichiarazione pubblica più importante di Bigelow sugli extraterrestri.
Nel servizio CBS 60 Minutes, intitolato: “Life in Outer Space” Bigelow dichiara apertamente di credere che una presenza extraterrestre sia già sulla Terra.
Il servizio è andato in onda il 28 maggio 2017 e vede Bigelow intervistato da Lara Logan.
La frase più famosa è: “There has been and is an existing presence, an ET presence”, cioè “C’è stata e c’è tuttora una presenza, una presenza extraterrestre.“
E aggiunge di aver speso personalmente enormi somme per studiare il fenomeno.
La sua posizione è quindi inequivocabile: Bigelow non parla semplicemente di “possibilità di vita extraterrestre”, afferma pubblicamente che esiste una presenza extraterrestre. - 2017 – Bigelow dichiara di essere “assolutamente convinto”
Sempre nell’onda mediatica del 2017, Bigelow viene citato mentre afferma di essere: “absolutely convinced”, assolutamente convinto della realtà della presenza extraterrestre.
La sua posizione è quindi molto più forte rispetto a quella di un semplice ricercatore che considera l’ipotesi interessante. - 2018 – Hunt for the Skinwalker
Bigelow compare nel documentario Hunt for the Skinwalker, dedicato alle indagini condotte nel ranch.
È accreditato come: Founder – NIDS & BAASS. Questo documentario porta pubblicamente la storia del ranch e della ricerca Bigelow a un pubblico molto più vasto.

- 2018-2020 – La rete Bigelow entra nella nuova UFO disclosure
Qui si verifica una cosa molto interessante.
Diversi ex collaboratori di NIDS, BAASS e AAWSAP entrano successivamente nella nuova industria UAP, compresi ambienti collegati alla “To The Stars Academy” (TTSA).
Tra le figure che attraversano queste reti ci sono Harold Puthoff, Eric Davis, Colm Kelleher e altri ricercatori.
Questo non significa che Bigelow sia membro di TTSA: non lo è.
Ma esiste una forte continuità personale e scientifica tra i due ambienti. - 2021 – Bigelow parla apertamente del rapporto UFO–coscienza
Nel 2021 Bigelow rilascia una lunga intervista a George Knapp.
La seconda parte è particolarmente interessante perché tratta dei seguenti argomenti: AAWSAP, UFO Tic-Tac, Skinwalker Ranch, fenomeni paranormali, coscienza, UFO.
UFO, fenomeni anomali, coscienza e fenomeni paranormali: per Bigelow questi argomenti sembrano essere collegati piuttosto che compartimenti separati. - 2020-2023 – Bigelow Institute for Consciousness Studies (BICS)
Nel 2020 Bigelow fonda il Bigelow Institute for Consciousness Studies (BICS).
Ufficialmente l’istituto studia la possibilità che la coscienza sopravviva alla morte fisica.
A prima vista sembra non avere nulla a che fare con gli UFO. Ma nel pensiero di Bigelow il collegamento è importante: lui considera UFO, fenomeni paranormali, coscienza e intelligenza non umana come fenomeni potenzialmente collegati.
Questo diventa esplicito soprattutto nell’intervista con Jeffrey Mishlove del 2023. - 2023 – Bigelow e la “Supreme Consciousness”
Come abbiamo visto in questo articolo, nell’intervista con Jeffrey Mishlove, “New Thinking Allowed“, Bigelow parla di: Forza Divina, coscienza, vita dopo la morte, intelligenze extraterrestri.
Lui non considera quindi necessariamente le intelligenze extraterrestri come entità indipendenti dalla dimensione spirituale: le inserisce in una gerarchia della coscienza. - 2025 – George Knapp porta al Congresso l’accordo “Bigelow–Lockheed”
Questo è uno degli sviluppi più importanti e controversi.
Durante la testimonianza di George Knapp al Congresso nel 2025, Knapp afferma di aver verificato che Robert Bigelow e una persona collegata ad AAWSAP incontrarono dirigenti di Lockheed Martin per negoziare l’acquisizione di materiale insolito, conservato presso una struttura della società.
Knapp afferma: “That material was not made here.”, ovvero “Quel materiale non è stato prodotto qui“.
Questa testimonianza è agli atti ufficiali del Congresso. - 2025 – Jacques Vallée conferma di aver partecipato alle discussioni
Un’altra circostanza interessante emerge nel 2025.
Jacques Vallée, uno dei più importanti ricercatori UFO al mondo, dichiara di essere stato coinvolto nelle discussioni relative al tentativo di Bigelow di acquisire materiale da Lockheed Martin: “I was part of those discussions.”, cioè “Ho partecipato a quelle discussioni.“
Quindi il presunto episodio non riguarda soltanto Bigelow e Knapp. Vallée sostiene di aver partecipato personalmente alle discussioni.
Anno 2026: gli sviluppi più recenti e interessanti
- 6 febbraio 2026 – Bigelow incontra Donald Trump
Secondo quanto raccontato da Bigelow nell’intervista del 2026 con Knapp, il 6 febbraio 2026 egli avrebbe incontrato Donald Trump nello Studio Ovale, alla Casa Bianca.
Bigelow afferma di aver portato con sé materiale relativo a sette argomenti, tra cui: UFO/UAP, Non Human Intelligence, disclosure.
Secondo il racconto riportato dell’intervista, Bigelow avrebbe consigliato a Trump di fare una dichiarazione presidenziale riconoscendo pubblicamente l’esistenza di una: “non-human intelligent presence” presente sulla Terra da molto tempo e dotata di tecnologia con prestazioni superiori alle nostre capacità e alla nostra comprensione della fisica.
Questa parte proviene dalla nuova intervista del 2026 e dalle trascrizioni/riporti collegati.
È probabilmente la dichiarazione pubblica più importante mai fatta da Bigelow sul tema. - 20 maggio 2026 – Bigelow torna pubblicamente al centro della Disclosure
E qui arriviamo alla parte più recente e potenzialmente più interessante.
Il 20 maggio 2026 George Knapp pubblica una nuova intervista con Robert Bigelow in due parti attraverso Mystery Wire.
La seconda parte dura circa 70 minuti e riguarda esplicitamente: UFO e temi correlati.
- 2026 – Bigelow afferma di conoscere le aziende che possiederebbero UFO
Nella stessa intervista del 2026 Bigelow fa un’affermazione ancora più pesante.
Secondo le trascrizioni disponibili, afferma di avere conoscenza diretta delle società aerospaziali che avrebbero UFO/manufatti extraterrestri e suggerisce che il governo dovrebbe garantire una sorta di amnistia alle aziende che avrebbero mantenuto segrete queste informazioni per decenni.
Questa è però una affermazione di Bigelow, non un fatto indipendentemente dimostrato. - 2026 – Bigelow parla di crash retrievals, reverse engineering e corpi
Sempre secondo quanto riportato dell’intervista del 2026, Bigelow afferma che gli Stati Uniti avrebbero recuperato veicoli di origine extraterrestre, esisterebbero programmi di reverse engineering, sarebbero stati recuperati anche corpi/biologics e che Russia e Cina sarebbero a conoscenza della situazione.
Questa è una delle affermazioni più straordinarie associate a Bigelow. - 2026 – Bigelow e la Disclosure presidenziale
La cosa interessante è che Bigelow non sembra più limitarsi a finanziare la ricerca.
Nel 2026 emerge un suo possibile ruolo come interlocutore diretto della Casa Bianca sul tema della Disclosure.
Secondo il suo stesso racconto, il messaggio che avrebbe portato a Trump sarebbe sostanzialmente: non chiedere al presidente di rivelare immediatamente tutti i programmi segreti; chiedergli prima di confermare pubblicamente l’esistenza di una presenza intelligente non umana.
Questo sarebbe un cambiamento enorme rispetto alla posizione di Bigelow del 2017.
Da quello che si evince in ciò che è riportato in questo lungo ma dettagliato elenco, è chiaro che sia l’amministrazione Trump, sia Donald Trump stesso, sanno tutto su dove sono gli UFO trovati/recuperati e molto altro relativamente a chi siano gli extraterrestri.
Stiamo assistendo a una “UFO Disclosure”, una rivelazione sulla presenza extraterrestre sulla Terra, parziale e pilotata.
Vedremo dove ci vorranno portare gli “autori di questa narrativa”, purtroppo nessuno confida in un buono e cristallino operato di questi personaggi a favore della Verità.
Andrea Macchiarini
19 agosto 2026



