Unione Sovietica 1989: recuperati velivolo e quattro corpi umanoidi
Unione Sovietica 1989: recuperati velivolo e quattro corpi umanoidi

“Abbiamo visto informazioni altamente credibili dell’Intelligence americana sul recupero da parte dei sovietici di un UAP precipitato nel 1989. Recuperarono un UAP a forma di tic-tac, che era due volte più grande di quello incontrato dal gruppo d’assalto della USS Nimitz, e recuperarono quattro corpi di alieni umanoidi.

Lo scienziato sovietico smontò il veicolo recuperato e scoprì un’arma ad energia diretta molto avanzata.”

  • Dott. Eric W. Davis

Il Dott. Eric W. Davis, come già approfondito precedentemente negli articoli pubblicati in questo sito, è una delle figure più enigmatiche e influenti nel panorama ufologico moderno. E’ un fisico professionista con credenziali accademiche solide e, soprattutto, con nulla osta di sicurezza di altissimo livello (Top Secret/SCI: Confidential = danno”identificabile” – Secret = danno “grave”), il che conferisce alle sue parole un peso specifico notevole.

Una figura centrale in questo ambito, essendo stato consulente per il programma AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program) del Pentagono e autore del celebre memorandum “Wilson-Davis Notes”: note che descrivono un incontro del 2002 tra il Dr. Davis e l’Ammiraglio Thomas Wilson, sulle analisi di materiali non umani.

L’UFO crash sovietico del 1989

Secondo le ricostruzioni circolate in ambienti di intelligence e riprese da Davis, questo incidente sarebbe avvenuto in Unione Sovietica (spesso associato alla zona del poligono di Kapustin Yar o zone remote della Russia settentrionale).

In base alle informazioni riportate si trattava di un velivolo “a forma di Tic-Tac”, cioè cilindrico e liscio, simile a quello avvistato dai piloti della USS Nimitz nel 2004, ma di dimensioni doppie. Il recupero avrebbe incluso quattro occupanti umanoidi, descritti come non appartenenti alla specie umana. Quattro entità biologiche, che Davis  descrive come umanoidi, ma non necessariamente “grigi” classici. sono stati classificati come EBE, Entità Biologiche Extraterrestri.

Ingegneria inversa: le analisi dello scienziato sovietico

Il punto cruciale della testimonianza di Davis riguarda il “reverse engineering”, ovvero gli studi si ingegneria inversa attuati sul velivolo recuperato. Lo scienziato incaricato dal governo sovietico avrebbe scoperto:

  • propulsione e tecnologia, il velivolo non presentava ali né motori visibili o superfici di controllo tradizionali;
  • un’arma a energia diretta (Direct Energy Weapon), all’interno della nave sarebbe stato isolato un apparato identificato come un’arma a energia estremamente avanzata. Questo dettaglio è significativo perché suggerisce che questi oggetti costruiti su altri mondi non siano solo sonde esplorative, ma possiedano capacità offensive/difensive basate sulla manipolazione di frequenze o di plasma.

La credibilità di Eric Davis

La figura di Davis è ritenuta credibile dai legislatori perché ha lavorato per anni con il BAASS (Bigelow Aerospace Advanced Space Studies); le sue credenziali scientifiche sono certificate dal DoD, il Department of Defense (Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti), cioè l’organo del ramo esecutivo del governo federale incaricato di coordinare e supervisionare tutte le agenzie e le funzioni del governo direttamente collegate alla sicurezza nazionale e alle forze armate.
E i suoi report erano stati commissionati direttamente dalla Defense Intelligence Agency (DIA).

Le conferme del Dott. Davis al New York Times

In un’intervista rilasciata al New York Times nel 2020, Davis ha confermato di aver fornito briefing su recuperi di “veicoli non costruiti su questa Terra“. Inoltre sostiene che gli USA siano venuti a conoscenza di questo evento attraverso lo spionaggio industriale e l’intelligence militare durante e dopo la caduta del muro di Berlino.

Nell’articolo, i giornalisti riportano quanto segue riguardo ai briefing di Davis:

Mr. Davis, who now works for Aerospace Corporation, a defense contractor, said he gave a classified briefing to a Defense Department agency as recently as March [2020] about retrievals from ‘off-world vehicles not made on this earth.

Traduzione:

Il signor Davis, che ora lavora per la Aerospace Corporation, un contractor della difesa, ha dichiarato di aver tenuto un briefing classificato a un’agenzia del Dipartimento della Difesa ancora nel marzo [2020] riguardo a recuperi di veicoli fuori dal mondo non prodotti su questa Terra.

Dopo la pubblicazione di quell’articolo, il Pentagono non smentì direttamente le parole di Davis, ma si limitò a dichiarare che l’Ufficio non commentava i dettagli di briefing classificati, alimentando ulteriormente l’interesse mediatico che ha poi portato alle udienze pubbliche del 2023 con David Grusch.

Implicazioni geopolitiche

Questo implicherebbe che vi è una corsa agli armamenti esotici; sia gli USA che la Russia (ex URSS) possiederebbero tecnologie derivate da crash-retrievals (recuperi di emergenza) da decenni. In aggiunta vi sarebbe una segretezza condivisa ossia un protocollo non scritto tra superpotenze per mantenere il segreto assoluto su tali recuperi, per evitare che la tecnologia cada in mani nemiche o destabilizzi l’ordine mondiale.

Sebbene Davis sia considerato una fonte interna altamente informata, gran parte di queste informazioni rimangono all’interno del dominio delle “testimonianze verbali” o documenti “leaked” (documenti divulgati pubblicamente senza autorizzazione).

 

Questo video analizza in dettaglio le testimonianze del Dott. Eric Davis riguardo all’esistenza di programmi segreti di recupero e ingegneria inversa su tecnologie non umane.

Le dichiarazioni pubbliche del dott. Eric W. Davis, rilasciate durante un briefing apartitico, organizzato dall’UAPDF (UAP Disclosure Foundation). L’incontro è stato patrocinato dalla Task Force bipartisan sulla declassificazione dei segreti federali, e ha fornito ai membri preziose informazioni sul significato scientifico, sull’importanza per la sicurezza nazionale e sull potenziale di innovazione riguardo ai dati relativi agli UAP.

Mentre nel 2020 Davis parlava di briefing “classificati” dati a porte chiuse, nel 2025 la pressione legislativa (come l’UAP Disclosure Act) lo ha spinto a testimoniare in contesti più aperti, sebbene molte delle specifiche tecniche rimangano protette da protocolli SAP, protocolli di Special Access Programs.

La prevalenza dei recuperi UFO marittimi

Il dott. Davis ha spiegato che la maggior parte dei recuperi di materiali di origine non umana (NHI, Non-Human Intelligence) avviene in ambiente marittimo. Le ragioni principali citate sono:

  • la frequenza degli avvistamenti, una percentuale altissima di UAP viene rilevata sopra gli oceani o mentre entra/esce dall’acqua (oggetti trans-mediali);
  • Il fattore di segretezza naturale, le operazioni di recupero sottomarino sono più facili da nascondere alla sorveglianza civile o satellitare straniera rispetto a quelle sulla terraferma;
  • la conservazione, l’ambiente marino profondo agisce spesso come un “custode” naturale per detriti o velivoli che hanno subito malfunzionamenti.

La base militare di Wright-Patterson e l’hangar 18

Nonostante il decentramento delle operazioni verso contractor privati, come Lockheed Martin o Northrop Grumman, Davis ha confermato che la Wright-Patterson Air Force Base (WPAFB) in Ohio rimane il fulcro storico e logistico.

Questo perché in pratica questa base aerea militare è un hub dell’Intelligence: ospita il National Air and Space Intelligence Center (NASIC), l’ente preposto all’analisi delle tecnologie straniere avanzate.

Inoltre Davis ha ribadito che qui vi risiederebbe il famoso “hangar 18″: sebbene questo termine sia diventato quasi leggendario, esiste una continuità istituzionale nel trasferire materiali esotici in questa sede per le analisi metallurgiche e fisiche iniziali, prima di smistarli verso siti più compartimentati.

Le EBE, “Entità Biologiche Extraterrestri”: non sono oggetti ma esseri viventi e intelligenti

Sia le rivelazioni tecniche del Dott. Eric Davis avvenute negli anni, che il contenuto di alcuni messaggi “Dal Cielo Alla Terra” da parte “dell’extraterrestre” Adoniesis, ricevuti e divulgati da Eugenio Siragusa ieri e da Giorgio Bongiovanni oggi, si collegano ruotando attorno al concetto di Entità Biologica Extraterrestre (EBE).
Sebbene i due testi appartengono a domini differenti, uno scientifico/intelligence e l’altro spirituale/profetico, entrambi convergono verso una narrazione comune, cioè parlano della stessa realtà da punti di vista differenti: forniscono informazioni sulla presenza fisica e biologica di intelligenze non umane sulla Terra. Esseri viventi nati e cresciuti su altri mondi o in posti che comunque non sono il nostro pianeta.

Il termine EBE, coniato originariamente negli ambienti militari e di intelligence statunitensi, è il ponte di collegamento tra i due ambiti sopra menzionati.

Nella sua narrazione Davis utilizza “EBE” come classificazione tecnica per i quattro occupanti recuperati nell’UFO crash sovietico del 1989. Per lo scienziato sono soggetti biologici da analizzare in laboratorio per comprenderne la fisiologia.
Invece nei messaggi Dal Cielo Alla Terra comunicati da Adoniesis, lo stesso termine (“EBE”, Entità Biologica Extraterrestre o anche “IBE”, Intelligenza Biologica Extraterrestre) è stato utilizzato per identificare un essere extraterrstre filmato in Uruguay nel 2025. In questo caso, l’EBE non è considerato un reperto inerte, ma un attore cosciente della “Civiltà APU“, che opera attivamente sul campo e con un compito da svolgere.

Entrambe le fonti sottolineano che non siamo di fronte a un’unica tipologia di visitatori. Ad esempio Davis specifica che gli occupanti del 1989 erano umanoidi, ma non necessariamente i “grigi” dell’iconografia classica “di alieni”.

Adoniesis chiarisce che l’essere di Las Palomas appartiene alla civiltà APU, creature che l’umanità “erroneamente chiama i Grigi”, suggerendo che la nostra classificazione sia superficiale rispetto alla complessità delle civiltà esterne.

Davis descrive una tecnologia priva di ali e motori, capace di manipolare energie estreme (armi a energia diretta).
Adoniesis spiega che queste entità operano attraverso i “campi elettromagnetici” per armonizzare e registrare dati.

Ciò che Davis studia come “ingegneria inversa” di un’arma, Adoniesis lo descrive come uno strumento di interazione energetica tra la loro scienza e la missione spirituale del suo messaggero.

Riportiamo qui di seguito il messaggio Dal Cielo Alla Terra, in forma completa, del quale abbiamo accennato sopra il contenuto.

DAL CIELO ALLA TERRA

Un extraterrestre filmato nella sala della confraternita di Giorgio.
Messaggio di Adoniesis

NEWS MAGGIO 2025: È ACCADUTO A LAS PALOMAS IN URUGUAY. DUE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA FILMANO UN ALIENO NELLA STESSA SALA DOVE CI SIAMO RIUNITI ALCUNE VOLTE CON LE ARCHE DEL SUDAMERICA, DELL’URUGUAY E DEGLI ALTRI PAESI CONFINANTI.

SONO ADONIESIS, ASCOLTATEMI!

L’EXTRATERRESTRE FILMATO DA UNA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA NELLA LOCALITÀ DI LAS PALOMAS, NELLA NAZIONE DELL’URUGUAY, È UN ESSERE APPARTENENTE ALLA CIVILTÀ APU. UNO DI QUELLI CHE VOI ERRONEAMENTE SULLA TERRA CHIAMATE I GRIGI.

LE LOCALITÀ CHE VENGONO VISITATE DAL MIO MESSAGGERO, LO SCRIVENTE, SONO RIVISITATE DAI NOSTRI EMISSARI, GLI EBE O GLI IBE, CIOÈ ENTITÀ BIOLOGICHE EXTRATERRESTRI O INTELLIGENZE BIOLOGICHE EXTRATERRESTRI, IN QUESTO CASO, RIPETO, LA CIVILTÀ APU, ESEGUONO QUESTE VISITE PER LA RAGIONE PER LA QUALE DEVONO REGISTRARE, ARMONIZZARE E RACCOGLIERE TUTTI GLI ELEMENTI ATTRAVERSO I CAMPI ELETTROMAGNETICI CHE POSSONO ESSERE UTILI AL NOSTRO MESSAGGERO PER ULTERIORI CONFERENZE, RIUNIONI E/O VISITE CHE RIGUARDANO L’OPERA MESSIANICA CHE ABBIAMO A LUI AFFIDATO.

È UN LINGUAGGIO QUESTO PER VOI MOLTO DIFFICILE DA CAPIRE, MA QUANDO RAGGIUNGERETE I RISULTATI CHE ABBIAMO RAGGIUNTO NOI, COME SCIENZA EXTRATERRESTRE, COMPRENDERTE IL PERCHÉ.

IN OGNI CASO PER VOI QUESTO FILMATO È UN SEGNO CHE VI ABBIAMO VOLUTO DARE DELLA NOSTRA PRESENZA VICINA AL NOSTRO MESSAGGERO. UN SEGNO ANCHE DI CONSOLAZIONE E DI AMMONIMENTO.

CONSOLAZIONE PER TUTTA LA CONFRATERNITA CHE AMA E SEGUE IL NOSTRO MESSAGGERO E MIO STRUMENTO.

AMMONIMENTO PER TUTTI COLORO CHE PENSANO DI POTER PORRE IN ESSERE UN ATTENTATO O FARE DEL MALE AL NOSTRO MESSAGGERO, QUESTI ESSERI, EBE O IBE HANNO IL PROGRAMMA GIÀ INSERITO DI ANNIENTARE CHIUNQUE SI AVVICINI CON CATTIVE INTENZIONI AL NOSTRO MESSAGGERO.

PER QUANTO RIGUARDA COLORO CHE INVECE VOGLIONO SCREDITARE L’OPERA, LE RICERCHE DEL NOSTRO FRATELLO PIER GIORGIO CARIA E DELLO STESSO GIORGIO BONGIOVANNI ABBIAMO I MEZZI PER DISSUADERLI DA QUALUNQUE NEFANDEZZA, IPOCRESIA E INFAMITÀ. CIOÈ, INFANGARE LE PERSONALITÀ DEI NOSTRI MESSAGGERI PER RAGIONI DI INVIDIA E GELOSIA.

STATE ATTENTI PERCHÉ LA SECONDA CAUSALE È QUELLA CHE POTREBBE CAUSARE DANNI AI CATTIVI E AI SEGUACI DEL MALE.

PACE.

SEMPRE FELICE DI ESSERE IN MEZZO A VOI E PROTTEGERVI. VOSTRO

Adoniesis

Pianeta Terra / 1 Giugno 2025 /G.B.

Simonetta Ercoli

13 aprile 2026

Bibliografia e fonti

Documentario “the Age of Disclosure” (2025), regia Dan Farah.

https://www.congress.gov/117/meeting/house/114761/documents/HHRG-117-IG05-20220517-SD001.pdf

https://www.youtube.com/watch?v=Sm9hv84KtcU

https://www.youtube.com/watch?v=_yFwUdbSpko

https://www.nytimes.com/2020/07/23/us/politics/pentagon-ufo-harry-reid-navy.html

https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/un-extraterrestre-filmato-nella-sala-della-confraternita-di-giorgio-messaggio-di-adoniesis/

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