La libertà è partecipazione

6 Novembre 2026
Simona Arrighi
La libertà è partecipazione

Venerdì 30 ottobre 2026, l’Italia intera è scesa di nuovo in piazza per manifestare contro la Guerra e il Caro Vita. È stato indetto un grande sciopero generale al quale hanno aderito tantissime categorie di lavoratori e cittadini, famiglie con bambini, pensionati, persone di ogni estrazione sociale e soprattutto giovani.

Io vivo nella città di Arezzo, che rappresenta una comunità di provincia ricca, convenzionale e chiusa, un luogo di prestigio e di personaggi che l’hanno resa illustre, come Piero della Francesca o Guido Monaco, e di altri che l’hanno oscurata, uno su tutti Licio Gelli e le vicissitudini della P2.

In questo contesto silenziato dalle sopite coscienze, si sono risvegliati gli animi di molti cittadini.

È stato bello cantare e camminare insieme, pacificamente, senza nessuna provocazione né esagerazione. I giovani che guidavano il corteo, inesperti ma entusiasti, ci hanno condotto per le vie del centro, accompagnandoci con le loro grida di giustizia.

Personalmente stavo rappresentando tanti aspetti della mia vita, oltre alla mia persona, anche la mia appartenenza all’Associazione dal Cielo alla Terra di Gubbio, la mia categoria lavorativa degli educatori professionali, il mio essere donna e cittadina.

Molte le persone, con le quali ho avuto un confronto, è gente comune che non arriva più a fine mese, con lavori dignitosi ma sovrastata dalle spese, le scadenze, le tasse. Tra loro molti pensionati, professionisti, professori, maestri, artigiani, operai.

Sono i giovani che, però, hanno catturato la mia attenzione e infiammato la mia anima. Le loro parole erano vive, forti e dirette come frecce!

“La guerra non è nostra, è solo Cosa Vostra!” Eccoli qui questi giovani così bistrattati e violati, che scuotono il Paese, l’Europa e il Mondo intero! Grazie a loro, alle loro parole, alle piazze piene che il popolo si sta destando dal torpore indotto dalle bugie, dal mal governo, dall’individualismo e dal finto benessere.

Uniamoci tutti perché un mondo diverso è ancora possibile, la nostra Libertà e la nostra Costituzione non possono essere negoziate o sostituite!
Come possiamo vivere adesso, se non ricordiamo il passato e uccidiamo la potenzialità di avere un futuro?

“Vogliamo Istruzione e non la Distruzione”… queste sono le voci delle nostre giovani coscienze che gridano forte il diritto a vivere, a scegliere, ad essere liberi!

Pare che siano loro ad aver accolto le parole del grande cantautore Giorgio Gaber, quando cantava “La Libertà non è uno spazio libero, la libertà è Partecipazione!”. Troppe persone stanno male, troppe ingiustizie sotto questo cielo, da Gaza al nostro vicino di casa, i giovani lo hanno capito, non possiamo girare altrove il nostro sguardo e non possiamo rimanere con le mani in mano.

Unità e Azione nella direzione della Giustizia, della Pace, della Conoscenza ecco cosa ho sentito arrivare dai loro slogan e dai loro cori. Questa volta sono loro i nostri maestri e con tutto il mio cuore cari ragazzi io sono con voi, siamo insieme in questo cammino.

Mi sono rivista anche io ventenne, timida e confusa e avrei pagato oro per avere amici come voi, pieni di vita e d’impegno, mi sono sentita fiera di mettere la faccia con la vostra in questa lotta e mi sono commossa di vedervi insieme, mano nella mano, mi è parso di assistere alla scena di un bel film in cui l’Umanità si è ritrovata!

Anche i nostri Roberto Pezzini ed Etno Mancinelli Cantoni hanno partecipato sabato 24 Ottobre a Roma, ad un’altra grande Manifestazione contro la Guerra e il Caro vita.

Si sono incontrati con alcuni Amici dell’Arca di Roma e hanno proseguito insieme il corteo che è arrivato pacificamente ai Fori Imperiali. Tanti gli slogan contro il profitto bellico che si edifica sul sangue dei popoli oppressi! Purtroppo nella capitale, si sono verificati scontri nella tarda serata ma il corteo era già terminato da molto.

Questo è il tempo del possibile cambiamento e noi vogliamo essere partecipi agli eventi e vogliamo camminare insieme verso la costruzione di una nuova società.
È bello condividere queste esperienze, ci danno la possibilità di vivere emozioni ed eventi in unità e fratellanza.

Ci ritroverete in tante altre manifestazioni e cortei, quando ci sarà da difendere la Vita, la Costituzione, la Giustizia e la Verità. Vi aspettiamo, uniamoci che ogni goccia, seppur piccola, insieme fa un’OCEANO! Il mondo ha bisogno di voci che gridano, mani che sostengano, abbracci di PACE.

Con Amore infinito.
Pianeta Terra

Simona Arrighi

6 novembre 2026

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