
Intervista a Giorgio Bongiovanni
Si è svolta presso l’Hotel Barrage di Pinerolo una splendida intervista a Giorgio Bongiovanni, a cura di Giovanni Bongiovanni.
“Dialoghi”, questo è il titolo dell’evento. In effetti, è stato un dialogo tra padre e figlio, tra maestro e discepolo. La conoscenza eterna da sempre viene trasmessa con il Verbo in tutte le sue sfaccettature, e il dialogo solare tra Cielo e terra, così come avveniva nell’antichità, ancora oggi tramanda le Verità eterne alle generazioni di anime bisognose di evoluzione.
Le apparenti contraddizioni di Dio nella Bibbia, i profeti biblici, la terra promessa, il contatto con il divino e la giustizia di Dio, sono solo alcuni dei temi principali trattati durante l’incontro.
Il vero Dio manifestato, Cristo Redentore
Tutti i protagonisti delle sacre scritture e degli episodi biblici, eccetto Cristo, sono personaggi che vivono nell’epoca dove la coscienza individuale, cioè lo spirito individuale, era appena incarnato, perché proveniva da una purificazione potentissima e una rinascita da una morte seconda, causata dalla distruzione di Atlantide.
Parliamo di popoli, compreso quello ebreo, che pur avendo una qualità spiccata rispetto agli altri, avevano vissuto un’epoca solare come descritto da Platone 15.000 anni fa, che poi avevano perso, cancellando pure il ricordo di quei tempi d’oro.
Dobbiamo a questo punto introdurre due parole chiave: la reincarnazione e l’immortalità dello spirito.
Senza questi due concetti non possiamo parlare di generazioni che muoiono e rinascono, ma di uomini che finiscono. È vero che gli uomini muoiono e poi rinascono, ma gli spiriti sono sempre quelli, eterni ed immortali.
Il Dio che si presenta a chi ha appena acquisito l’ego sum, nella terza dimensione animale-umana, è il Dio che si manifesta con la natura e quindi parla a quella popolazione come a degli animali. Vige la legge della sopravvivenza dell’ecosistema, che deve essere sempre in equilibrio, per cui anche atti che per noi sono feroci, in quell’epoca erano necessari.
Geova è il dio minore, Adoniesis è il Dio maggiore. Geova obbedisce sempre ad Adoniesis.
Tutti i profeti hanno avuto contatti reali con deità, ma, anche quando queste non erano positive, bisogna tener conto che tutto è sempre avvenuto sulla base dei disegni del Padre.
Poi si incarna Cristo e sceglie gli esseri più evoluti, in base all’amore e ai valori cosmici.
Tutto è determinato in base alle nostre scelte: se ti meriti il Dio violento che schiaccia il prossimo, poi te ne assumi la responsabilità con il karma. Se invece manifesti amore, eccoti il Dio dell’amore, il Cristo.
Alla fine devi scegliere, vivere o morire. Chi vuole vivere, dopo 14.000 e più anni di sofferenze, Dio lo fa emergere e lo inserisce in una super civiltà. Chi vuole morire, si dovrà incarnare in altri mondi.
La super civiltà sarà instaurata sulla Terra e sarà rappresentata soltanto da coloro che hanno seguito gli insegnamenti del Cristo Redentore. Perché quello è il Dio vero, manifestato.
Ecco, di fronte a questo quadro di una civiltà completamente nel caos, nella follia e nella violenza, il fine di questi esseri è eventualmente distruggerci e lasciare un quid di persone che emerge con i valori universali, cioè i valori del “Porgi l’altra guancia”, “Ama il tuo nemico”, “Ama i bambini”, “Ama la terra”. E un quid c’è! Non possiamo nemmeno dire di non sapere, perché il Cielo ha mandato il Consolatore Promesso. Io sono venuto per dire la verità, poi voi sceglierete.
La selezione naturale dell´ecosistema
Quando tornerà Cristo, dirà: “Voi, nel nome di mio Padre, e tu Chiesa nel nome mio, hai distrutto il mondo. Quindi non avrete perdono”. Se invece il popolo di Israele oggi diventa la guida pacifica dell’umanità, non solo lo deve perdonare, ma gli deve dare il Regno.
E invece gli sta permettendo di dominare il mondo, perché la genetica malvagia di Satana prevale nel loro cuore.Non mi riferisco ai sionisti, mi riferisco anche ai cattolici, a noi. Quindi è necessaria una selezione naturale dell’ecosistema, la quale prevede che per salvare l’ecosistema, devi distruggere la quasi-totalità dell’ecosistema stesso.
Questo è accaduto 63 milioni di anni fa, quando è caduto l’asteroide, modificando tutta la genetica della Terra. I dinosauri sono spariti e sono arrivate altre forme di vita; ed oggi ci ritroviamo comunque il pianeta bellissimo, purtroppo inquinato dall’uomo, ma questa è un’altra cosa.
Quindi non è stato un castigo l’asteroide che cadendo ha distrutto la vita 63 milioni di anni fa, perché ha purificato la vita.”
Il contatto con Adoniesis
Il contatto tra me e Adoniesis equivale a ciò che io sento. Lo vuole Lui, fine del contatto. Mi rendo conto e capisco anche che per voi è difficile da comprendere, ma questa è la verità.
“Dai loro frutti conoscerete chi sono.” Basta che guardiate i frutti che pongo in essere per poter dire che Adoniesis veramente mi personifica. Perché se cominciassi a fare delle azioni contro la Legge, sarei io stesso a dirvi di abbandonarmi.
Questo è il mio contatto con Adoniesis.
C’è un rischio di essere abbandonato da voi: perché io non faccio confronti, io do ordini che voi dovete eseguire. Questa è la mia politica di oggi, nella guerra che sto combattendo contro l’anticristo, perché so che dietro di me c’è Lui.
Per approfondire i concetti sopra espressi e seguire gli altri temi affrontati durante l’incontro, si rimanda al seguente video.
Luigi Benedetti
23 ottobre 2026




