
UFO DISCLOSURE: la rivelazione della presenza extraterrestre sulla Terra
Questa volta la nostra Associazione di promozione sociale è qui a cercare di spiegare, con spirito assolutamente sincero e volto al bene comune, cosa viene insinuato e inserito all’interno di quel processo che oggi viene definito UFO disclosure.
Con questo termine, UFO disclosure, si indica generalmente la rivelazione pubblica dell’esistenza e della presenza extraterrestre sulla Terra.
Ma attenzione: purtroppo questa rivelazione, questo svelamento, è posto in essere per ottenere un misero e triste tornaconto personale da parte del gruppo di potere che sta tirando le fila di questo processo che oramai è iniziato sin dal 2017 e che, coinvolge in primis le istituzioni degli Stati Uniti d’America.
La Verità è una sola, l’inganno e la menzogna assumono invece molteplici forme
La verità è una sola e può essere osservata da diversi punti di vista: ma ciò non cambia la sua natura.
Invece le menzogne e gli inganni sono opere artefatte, costruite ad arte per dare un significato diverso alla cosa che è vera.
Perché scriviamo questo?
Per partire da un punto fermo.
Oggi si sente parlare di “disclosure parziale“, “disclosure totale“, “disclosure catastrofica“, “soft disclosure” e altro. Ognuno di questi termini assume un significato in base a chi lo dice e in base a cosa fa riferimento.
Noi nel nostro piccolo (dietro a pochissimi altri seri ricercatori) siamo qui con l’intento di cercare di spiegare solo una cosa, la verità. Perché solo questo tipo di approccio alla vita ci potrà fare uscire dalla palude soffocante di menzogne che da troppo tempo blocca e fagocita le coscienze delle persone: e di conseguenza le loro azioni nella vita quotidiana.
«…conoscerete la verità e la verità vi farà liberi»
(Giovanni 8,32)
La “UFO disclosure parziale”: che cosa significa
È semplice, questo termine rappresenta concettualmente una rivelazione sull’esistenza e sulla presenza extraterrestre sulla Terra non completa ma parziale appunto.
Sarà dato conoscere e sapere alla popolazione mondiale solo lo stretto necessario utile, in merito ai fatti e agli eventi accaduti, in base ai fini di chi gestisce questa rivelazione.
Sarà dato conoscere solo una parte strettamente necessaria di tutto quello che le agenzie di intelligence statunitensi, ad esempio, hanno raccolto e imparato in questi ultimi 79 anni di storia “contemporanea”, a partire dal simbolico avvistamento UFO di Kenneth Arnold dei primi di giugno del 1947.
Quindi una parte di informazioni rivelate saranno vere, mentre un’altra parte saranno informazioni spacciate per vere ma che non lo sono: qui sta la manipolazione, qui sta l’inganno.
Perché questo? Per perseguire un fine, uno scopo purtroppo non positivo.
Ottenere ancora più potere e controllo, spaventando la popolazione e soggiogando le masse attraverso la menzogna fino all’ultimo istante possibile, finché non accadrà quell’evento contro cui nessun essere umano della Terra avrà nessun tipo di potere. Fino a quando, nel giorno che è stato deciso, “…CI MANIFESTEREMO COME UNA MIRIADE DI STELLE NEI VOSTRI CIELI PER ANNUNCIARVI CHE IL MALE È STATO VINTO E CHE “NUOVI CIELI E NUOVA TERRA” SI APPALESERANNO PER LA GIOIA E LA ETERNA FELICITÀ”.

Stati Uniti d’America: i protagonisti della manipolazione dell’informazione per perseguire i propri fini
Sembra così assurdo che oggi venga dichiarata una grave emergenza tale da doverci difendere da presunte minacce provenienti fuori dalla nostra atmosfera? Da sempre i potenti del mondo hanno agito in questa maniera: di esempi concreti ve ne sono innumerevoli nella storia. Ne citiamo, ad esempio, solo alcuni:
- Golfo del Tonchino 1964, l’attacco che non avvenne. Il 2 agosto 1964, il cacciatorpediniere statunitense USS Maddox ebbe uno scontro con imbarcazioni nordvietnamite nel Golfo del Tonchino. Il 4 agosto, l’amministrazione del presidente Lyndon B. Johnson dichiarò che si era verificato un secondo attacco contro navi americane. Quell’episodio ebbe un ruolo decisivo nel convincere il Congresso ad approvare la Gulf of Tonkin Resolution, la risoluzione del Golfo del Tonchino, il 7 agosto 1964. La risoluzione concesse al presidente ampi poteri per intensificare l’intervento militare statunitense in Vietnam. Nel 2005, la National Security Agency (NSA) rese pubblici documenti precedentemente classificati. Lo storico dell’intelligence Robert J. Hanyok concluse che le comunicazioni intercettate non confermavano il secondo attacco del 4 agosto e che le informazioni erano state presentate in modo tale da sostenere una ricostruzione fuorviante degli eventi.
- Invasione dell’Iraq da parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti, 20 marzo 2003. Il 5 febbraio 2003, il Segretario di Stato statunitense Colin Powell presentò al Consiglio di Sicurezza dell’ONU le ragioni per cui gli Stati Uniti ritenevano che l’Iraq di Saddam Hussein possedesse armi di distruzione di massa e nascondesse programmi proibiti. Durante il discorso, Powell mostrò una piccola fiala come illustrazione della quantità di antrace che avrebbe potuto rappresentare una minaccia. Non era una fiala contenente antrace iracheno: era un oggetto dimostrativo finto, creato ad arte. La sua funzione era rendere visivamente comprensibile il potenziale pericolo biologico. Nel 2003, quando gli Stati Uniti invasero l’Iraq, non furono trovati gli arsenali attivi di armi di distruzione di massa che avevano costituito una delle principali giustificazioni pubbliche della guerra.
- La lunga mano della CIA per rovesciare i governi in Sud America (citiamo solo alcuni episodi storici tra i più eclatanti).
Guatemala, 1954, la CIA organizzò un’operazione per rovesciare il governo.
Cile, 1970–1973, destabilizzazione politica ed economica; dopo l’elezione di Salvador Allende nel 1970, l’amministrazione Nixon cercò di impedirne l’insediamento e successivamente di indebolire il suo governo. I documenti declassificati dimostrano che la CIA finanziò attività politiche e mediatiche contro Allende e mantenne contatti con settori militari coinvolti in progetti di colpo di Stato. Nel settembre 1973, le forze armate cilene rovesciarono Allende e instaurarono la dittatura di Augusto Pinochet.
Venezuela 2026. Washington presenta la campagna come un’operazione contro il narcotraffico e il cosiddetto narcoterrorismo. Non fu soltanto un’operazione militare per rapire di fatto il presidente Maduro e sua moglie: comportò bombardamenti sul territorio venezuelano, la neutralizzazione di difese militari e la rimozione forzata del capo dello Stato. Il presidente Donald Trump dichiarò inoltre che gli Stati Uniti avrebbero gestito temporaneamente il Paese durante una transizione politica. Di fatto gli USA si sono impadroniti di una delle riserve di petrolio più ricche del continente sudamericano utilizzando semplicemente una scusa. Un chiaro esempio di “legge della giungla” applicata nel rapporto tra nazioni: voglio una cosa e me la prendo.
Pace: un concetto distorto dal suo reale significato
Nel settembre 2025 il 47º Presidente degli Stati Uniti d’America in carica, Donald Trump ha ordinato di cambiare formalmente il nome del “Dipartimento della Difesa” in “Dipartimento della Guerra“.
Riportiamo tradotta una parte del comunicato stampa ufficiale della Casa Bianca del 5 settembre 2025:
RIPRISTINARE IL DIPARTIMENTO DELLA GUERRA DEGLI STATI UNITI
Con l’autorità che mi è affidata come presidente dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti d’America, è ordinato:
Sezione 11. Scopo. […]
Il nome “Dipartimento di guerra”, più dell’attuale “Dipartimento di Difesa”, assicura la pace attraverso la forza, in quanto dimostra la nostra capacità e volontà di combattere e vincere guerre per conto della nostra nazione in un momento di preavviso, non solo per difendere. Questo nome acuisce l’attenzione del Dipartimento sul nostro interesse nazionale e l’attenzione dei nostri avversari sulla nostra volontà e disponibilità a fare la guerra per garantire ciò che è nostro. Ho quindi stabilito che questo Dipartimento dovrebbe essere ancora una volta conosciuto come il Dipartimento della Guerra e il Segretario dovrebbe essere conosciuto come il Segretario della Guerra.
[…]
DONALD J. TRUMPTHE WHITE HOUSE,
September 5, 2025.
Se vogliamo essere davvero sinceri e onesti, già la dicitura di “assicurare la pace attraverso la forza” è una semplice quanto enorme bugia, scritta nero su bianco da persone che non si vergognano più di nulla o che non si sono mai vergognate nella loro vita.
Senza entrate nel dettaglio, a grandi linee, gli Stati Uniti d’America fin dalla loro fondazione nel 1776 hanno fatto:
- Guerre formalmente dichiarate 5, attraverso atti ufficiali del loro Congresso.
- Dichiarazioni di guerra 11, contro dieci nazioni, nel corso di cinque conflitti.
- Centinaia di impieghi delle loro forze armate all’estero.
Basti pensare che solo a partire dalla data di questa dichiarazione “sull’assicurazione della Pace” nel mondo, in poco più di un anno, gli Stati Uniti d’America hanno condotto o mantenuto diverse campagne militari in almeno 6 contesti operativi distinti, includendo attacchi aerei, operazioni antiterrorismo, una campagna di attacchi contro imbarcazioni e operazioni militari su larga scala:
- Mar dei Caraibi e Pacifico orientale — campagna contro imbarcazioni, dal settembre 2025.
- Somalia — attacchi contro ISIS e al-Shabaab, dal settembre 2025.
- Siria — operazioni contro lo Stato Islamico, autunno 2025.
- Nigeria — attacchi contro obiettivi dell’ISIS, dal dicembre 2025.
- Venezuela — Operation Absolute Resolve, dal gennaio 2026.
- Iran — Operation Epic Fury, dal febbraio 2026.
Quindi? Cosa dimostrano questi resoconti?
Che le guerre che arricchiscono sempre le solite famiglie potenti tramite la stipulazione di contratti militari milionari, la gestione di appalti militari continui per il rinnovo di arsenali di armamenti, sono alimentate e incentivate ad arte per poter essere un business ciclico, che si rinnova sempre senza finire mai.
Poi cosa se ne faranno famiglie già ricchissime sempre di più soldi, questa è una domanda dalla difficile risposta. Forse per loro l’esistenza su questa Terra è diventata solo una malattia.
La frontiera della guerra nello spazio. Già esiste la Forza armata dedicata
Parlarne sembra quasi fantascienza ma oggi è già realtà. Da alcuni anni almeno.
Ricordiamo che ci stiamo basando esclusivamente sulle informazioni di dominio pubblico alle quali è concesso l’accesso.
Citiamo solo i nomi di alcuni progetti oggi già posti in essere:
- SpaceX Starshield – Servizio satellitare rivolto principalmente a clienti governativi, che prevede l’integrazione con reti militari e l’utilizzo di collegamenti laser tra satelliti. Sostanzialmente una rete compatibile con centinaia di satelliti-spia a disposizione del National Reconnaissance Office (NRO), l’agenzia statunitense responsabile dei satelliti da ricognizione. I dettagli operativi del programma sono in parte classificati.
- Progetto Golden Dome – (“Cupola d’Oro”) progetto statunitense di difesa antimissile promosso dall’amministrazione Trump nel 2025, con l’obiettivo di creare uno scudo integrato capace di proteggere gli Stati Uniti da attacchi missilistici. Il sistema dovrebbe combinare sensori terrestri e spaziali, satelliti di sorveglianza e intercettori in grado di individuare, seguire e neutralizzare missili in diverse fasi del loro volo, compresi quelli balistici, da crociera e le armi ipersoniche. Una componente centrale del progetto è l’impiego di infrastrutture spaziali per rilevare tempestivamente le minacce e, secondo i piani, contribuire anche alla loro distruzione direttamente dallo spazio.
- United States Space Force (USSF) – È la forza armata statunitense dedicata alle operazioni militari nello spazio, istituita il 20 dicembre 2019 come sesta branca delle Forze armate americane, all’interno del Dipartimento dell’Air Force.
Viviamo un’epoca di veloci e terribili cambiamenti.
Sta a noi informarci con coscienza e spirito critico per capire e districarci tra notizie false, notizie manipolate e controllo dell’opinione pubblica tramite social-media e mass-media.

Già le armi statunitensi sono operative nell’orbita terrestre ADESSO
Anche questo fatto, brevemente per farci ricordare che quello che pensiamo sia “impossibile” è già realtà.
Alcune dichiarazioni del segretario della U.S. Air Force Troy Meink hanno recentemente fatto notizia, confermando che gli Stati Uniti hanno dispiegato armi nello spazio. Non ha tuttavia fornito dettagli su quali fossero tali armi, su come funzionassero o se fossero dirette contro altri oggetti nello spazio.
Meink, intervenendo a una conferenza sulla difesa, ha affermato che gli Stati Uniti hanno schierato «armi di controllo spaziale in orbita in grado di difendere la Forza Congiunta dall’azione ostile di avversari», riferendosi alle forze armate statunitensi. Non è ancora chiaro a quale tipo di arma Meink si riferisse.
Risorse come il «Global Counterspace Capabilities Report 2026», pubblicato dall’organizzazione no profit Secure World Foundation e basato su informazioni di dominio pubblico, contribuiscono a fornire una panoramica delle potenziali armi spaziali.
Il rapporto elenca cinque categorie di capacità anti-spaziali. Esamina i sistemi in fase di sviluppo da parte di 13 paesi, tra cui Stati Uniti in testa, Russia, Cina, India, Australia, Francia, Iran e Israele.
Tra queste figurano satelliti progettati per manovrare in prossimità di veicoli spaziali, ispezionarli, renderli inoperanti o distruggerli. Il rapporto esamina inoltre missili intercettori lanciati da terra, aria o mare, progettati per distruggere i satelliti con mezzi cinetici.
Inoltre, il rapporto mette in evidenza la guerra elettronica, come le operazioni di disturbo, oltre ai laser o alle microonde ad alta potenza destinati ad accecare o danneggiare i sensori dei satelliti. Il rapporto elenca anche operazioni informatiche mirate alle reti spaziali.

La UFO DISCLOSURE PARZIALE: dove e quali sono le menzogne?
Di per sé già il rivelare cose in maniera parziale è una manipolazione della realtà, oltre che naturalmente tenerle segrete.
Le informazioni vere e reali in merito all’esistenza e alla visita extraterrestre sulla Terra sono custodite ancora tutt’oggi ai più alti livelli di segretezza.
Nei prossimi articoli che seguiranno a questo cercheremo di descrivere e denunciare nel miglior modo possibile quali sono le bugie e le menzogne inserite ad arte all’interno della sempre più inevitabile UFO disclosure, la grande rivelazione sulla realtà extraterrestre.
75 anni di contatti e comunicazioni
Concludiamo questo primo articolo con uno delle migliaia di messaggi Dal cielo Alla Terra ricevuti e divulgati da Eugenio Siragusa.
È stato scelto perché riassume e contiene in sé i veri propositi della presenza extraterrestre sulla Terra, una presenza paterna e discreta che va avanti da centinaia di migliaia di anni, se non molto di più.
Come è naturale che in un universo antico miliardi di anni la vita intelligente sia esistita anche molto prima che il nostro Sistema solare esistesse, è anche naturale che questa vita intelligente sia di natura dinamica e che viaggi da stella a stella da tempi per noi immemorabili.
Questo per mettere un ulteriore punto fermo da cui partire.
Solo in Italia, con 40 anni circa di opera divulgativa di Eugenio Siragusa (1951-1989) e altri 40 circa di opera divulgativa di Giorgio Bongiovanni (1989-OGGI), i messaggi, gli insegnamenti e gli ammonimenti provenienti da intelligenze non di questa terra sono stati dell’ordine delle diverse migliaia.
DAL CIELO ALLA TERRA
NON SIAMO UFO
NON CI CLASSIFICATE COSÌ, COME IN REALTÀ, NON SIAMO.
NON SIAMO U.F.O. E NEMMENO MARZIANI! PER VOSTRA SPECIFICA CONOSCENZA CIÒ CHE VOI DEFINITE U.F.O. DISCHI VOLANTI, SIGARI VOLANTI ETC., SONO IN VERITÀ ASTRONAVI SPAZIALI CORREDATE DA UNA TECNICA PRODIGIOSA, PER VOI IMPENSABILE.
CERTO, NON PRETENDIAMO DI ESSERE CLASSIFICATI COSÌ COME CI CLASSIFICARONO I VOSTRI ANTICHI PADRI, DEI, ANGELI ETC., A NOI BASTEREBBE CHIAMARCI FRATELLI! TUTTE LE RELIGIONI DEL MONDO PARLANO DI NOI! I VOSTRI AVI CI DAVANO DEGLI ATTRIBUTI DI DEI, DI SPIRITI ANGELICI PER I PRODIGI CHE I LORO OCCHI VIDERO E SI TRASMISERO DA UNA GENERAZIONE ALL’ALTRA, SINO AI GIORNI VOSTRI. SIAMO SEMPRE NOI, NOI CHE ABBIAMO VISTO NASCERE IL VOSTRO MONDO, NOI, CHE ABBIAMO GENETICAMENTE ELABORATO I PRIMATI DELLA VOSTRA SPECIE. NON SIAMO NOI A VOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA, MA VOI! È LA VOSTRA ETERNA IDENTITÀ A NOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA. LA COMPRENSIBILE, GIUSTIFICATA SPIEGAZIONE DEL PROFETA EZECHIELE QUANDO DICE: “ERA COME UNA RUOTA, CON UNA MOLTITUDINE DI OCCHI INTORNO”, E AGGIUNSE: “GLI ESSERI CHE ERANO VICINO ALLE RUOTE AVEVANO FORMA UMANA”.
DOPO TANTE MIGLIAIA DI ANNI TRASCORSI, RIMANE INSPIEGABILE LA VERSIONE DEL PROFETA EZECHIELE. COSA VIDE, IN REALTÀ EZECHIELE? VE LO DICIAMO NOI, CARI TERRESTRI!
VIDE UNA NOSTRA PATTUGLIA OPERATIVA CON I LORO MEZZI VOLANTI SPAZIALI. VIDE CIÒ CHE OGGI, NELLA VOSTRA INIZIALE ERA SPAZIALE, CHIAMATE U.F.O., DISCHI VOLANTI, SIGARI VOLANTI, MARZIANI, ALIENI ETC. MA POICHÈ, ANCORA OGGI, FA COMODO METTERE SOTTO IL MOGGIO LA VERITÀ, QUANTO È STATO VISTO E QUANTO SI CONTINUA A VEDERE SONO LUCCIOLE, LANTERNE ED ALTRO TRANNE LA REALTÀ, LA VERITÀ.
EUGENIO SIRAGUSA
Nicolosi, dicembre 1987
Pace su tutte le frontiere,
da quelle del cuore degli uomini a quelle siderali
Andrea Macchiarini
15 ottobre 2026
Fonti e riferimenti
Immagine in evidenza:
Rappresentazione artistica a scopo illustrativo, chatgpt.com
Immagini utilizzate:
https://www.whitehouse.gov/aliens/
https://x.com/DoWCTO/status/2105394295532359960/photo/1
https://spacenews.com/u-s-space-force-says-its-new-seal-is-not-a-starfleet-knockoff/
Archivio Dal Cielo Alla Terra, Gubbio PG
Bibliografia e siti internet consultati:
Il Vangelo secondo Giovanni 8,31
Messaggio Dal Cielo Alla Terra “TERRESTRI, NON CREDETECI INVOLUTI E CATTIVI COSÌ COME VOI SIETE”, divulgato tramite Eugenio Siragusa il 7 aprile 1991.
https://www.congress.gov/crs_external_products/R/PDF/R42738/R42738.41.pdf
https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/12/ensuring-american-space-superiority/
https://www.spacex.com/starshield
https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/01/the-iron-dome-for-america/
https://www.spaceforce.mil/About-Us/Fact-Sheet-Display/Article/2197775/united-states-space-force/
https://apnews.com/article/outer-space-weapons-nuclear-084e9426df83be03d8b4f5290f720466
https://apnews.com/article/outer-space-weapons-nuclear-084e9426df83be03d8b4f5290f720466
https://www.swfound.org/publications-and-reports/2026-global-counterspace-capabilities-report




