Anelli di Saturno: “vecchi” solo 100 milioni di anni (seconda parte)

21 Maggio 2025
La Redazione
Anelli di Saturno: "vecchi" solo 100 milioni di anni (seconda parte)
Immagine raffigurante il pianeta Saturno insieme al suo sistema di anelli, realizzata dalla sonda Cassini durante il suo ultimo avvicinamento al pianeta. Le immagini utilizzate per creare questa panoramica sono state realizzate il 28 ottobre 2016. La sonda è arrivata su Saturno nel 2004 e la missione è terminata il 15 settembre 2017. (Crediti: NASA/JPL-Caltech)

Riassumendo brevemente alcuni dati principali spiegati nell’articolo precedente, gli anelli di Saturno sono molto più giovani rispetto al pianeta: tramite lo studio e l’interpretazione dei dati forniti dalla missione Cassini nel 2017, sono stati prodotte delle stime che parlano di poche centinaia di milioni di anni di età (da tre differenti studi NASA) e stime ancora più stringenti che parlano addirittura di un età stimata tra i 10 e i 100 milioni di anni (pubblicazioni scientifiche del Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale dell’Università Sapienza di Roma).

Ora andiamo a vedere alcuni messaggi e comunicazioni divulgate da Eugenio Siragusa nel secolo scorso, i cui testi riguardano da vicino questa “scoperta” che, ricordiamo, è avvenuta negli anni 2019-2023 a seguito dell’esplorazione del pianeta Saturno da parte della sonda Cassini.

Saranno riportati solo alcune parti di testo inerenti, alla fine di ogni paragrafo sarà possibile consultare il documento integrale da cui sono stati presi.

Fotografia d’epoca del celebre contattato e contattista siciliano Eugenio Siragusa.

1952: Sulla tragica fine del pianeta-Luce (Mallona)

Come è stato già messo in evidenza in un precedente scritto, altre recentissime scoperte scientifiche nel campo astronomico relativo al nostro Sistema solare, iniziano a svelare l’esistenza di un processo distruttivo avvenuto nel nostro recente passato planetario.
Nel 1952, ben 73 anni fa, Eugenio Siragusa trascrisse dei fatti avvenuti nel passato, lontanissimo dal punto di vista umano.

“La notte era limpida. Una grande luminosissima stella splendeva raggiante nel cielo: era il pianeta-Luce. Gli sguardi erano rivolti tutti su di lui con una tenerezza mai sentita. Ad un tratto un immenso bagliore illuminava il cielo. Una immensa luce a forma di croce illuminò le pupille di tutte le creature del regno di Ammon [Sistema solare] dal primo all’ultimo mondo. Una cellula dell’universo era stata uccisa. Un paradiso distrutto dagli angeli ribelli. Lacrime di dolore scendevano silenziose e doloranti. Il cosmo era stato ferito.“

È possibile consultare liberamente il testo integrale di questo messaggio al seguente link:
Sulla tragica fine del pianeta-Luce (Mallona)

18 settembre 1961: i giganteschi macigni del pianeta distrutto si dirigevano in tutte le direzioni dello spazio siderale

Nel 1961, 64 anni fa, Eugenio Siragusa divulgò questo scritto di cui ne riportiamo solo una parte:

La Terra, Marte, Venere e tutti gli altri pianeti del sistema solare ricevettero enormi urti, mentre i giganteschi macigni del pianeta distrutto si dirigevano in tutte le direzioni dello spazio siderale. Molti di questi “piccoli mondi” trovarono un assestamento definitivo orbitando nelle immediate vicinanze del pianeta Saturno.

Lo sconvolgimento del sistema solare fu disastroso e il pianeta Terra, questo mondo di un azzurro manto, subì, oltre gli urti, lo spostamento dell’asse polare e quindi tutti gli effetti di questa non meno disastrosa causa: eruzioni, sollevamenti ed abbassamenti della crosta terrestre, invasione pazzesca delle acque, movimenti tellurici di vasta portata.

È possibile consultare il testo integrale di questo messaggio al seguente link:
L’UOMO E LA CROCE

20 luglio 1976: Ithacar, da Masar a Saras

Il giorno seguente della discesa su Marte della sonda Viking I, il 20 luglio 1976, il Centro Studi Fratellanza Cosmica ricevette una comunicazione, il cui contenuto diceva quanto segue:

Mentre l’occhio terrestre scruta ansiosamente la superficie del Pianeta Rosso, la voce dei Fratelli Superiori di Marte arriva fino al nostro Pianeta.
La testata del comunicato diceva: Da Marte alla Terra, da Masar a Saras, Ithacar, Supremo rappresentante di Marte, in
nome dell’Unione dei Mondi Confederati, fa arrivare la voce del suo Popolo agli scienziati e ai ricercatori del Pianeta Terra.
Figli di questo mondo, ascoltatemi:
[…]

In seguito viene riportato:

L’esplosione fisica del pianeta Mallona, di cui le prime colonie terrestri non furono altro che un residuo in cerca di una nuova patria, provocò la grande catastrofe che nella nostra storia è ricordata come l’origine dell’attuale tipo d’evoluzione che stiamo conducendo.
Uno dei tre continenti, sui i quali in quell’epoca si erano stabiliti i nostri padri, subì la quasi totale distruzione a causa dei meteoriti che arrivarono dallo spazio e dagli scompensi magnetosferici provocati nell’anello vitale del Geoide.
L’olocausto diabolico di una cellula del Cosmo, distrutta dalla incoscienza e dalla malvagità, fu per noi, in Virtù del Supremo Equilibrio della Legge che ancora veneriamo, un mezzo di dolore e quindi di purificazione e di ascesa Evolutiva.
[…]

Il testo integrale di questa comunicazione, ben più lungo e articolato del brano sopra riportato, è stato pubblicato nel capitolo “Le orme ataviche del passato”, a pagina 161 del libro “Eugenio Siragusa L’Annunciatore” di Victorino Del Pozo Barbero.

1° agosto 1990: una parte di questo pianeta, rotea sotto forma di giganteschi macigni intorno al pianeta Saturno.

Nel 1990, Eugenio Siragusa divulgò questo messaggio, che riportiamo stavolta per intero:

DAL CIELO ALLA TERRA

NON LO SAPEVATE? NOI IN SINTESI VE LO RACCONTIAMO.
LA TERRA FARÀ LA STESSA FINE DEL PIANETA MALLONA?

Per chi ancora non lo sapesse, una parte di questo pianeta disintegratosi per esplosione a catena dei depositi naturali di materiale radioattivo, rotea sotto forma di giganteschi macigni intorno al pianeta Saturno.

Il pianeta Mallona, appena più piccolo del pianeta Terra, aveva raggiunto l’apice della scienza nucleare, accumulando una gran quantità di scorie radioattive e notevoli strutture di silos speciali per l’accumulamento di plutonio ed altri materiali radioattivi.

Si accorsero troppo tardi per fermare un processo di innesco con i giacimenti naturali di materiale radioattivo giacente nelle viscere del pianeta. Nessuno dei suoi 6 miliardi di persone ebbe il tempo di dire cosa stesse succedendo: un bagliore enorme, e la disintegrazione totale del pianeta Mallona.
Ora sapete una breve storia che potrebbe ripetersi con il pianeta Terra…

DAL CIELO ALLA TERRA

EUGENIO SIRAGUSA
Nicolosi, 1° agosto 1990. Ore 15.30

È possibile consultare il messaggio al seguente link:
NON LO SAPEVATE? NOI IN SINTESI VE LO RACCONTIAMO

19 febbraio 1992: parte di questo pianeta disintegratosi, forma l’anello di Saturno

Ancora, nel 1992, Eugenio Siragusa ha nuovamente fatto riferimento al pianeta Mallona in relazione agli anelli di Saturno:

[…] del pianeta Mallona orbitante tra Marte e Saturno e disintegratosi a causa di una reazione a catena di vasti giacimenti di materiale radioattivo naturale, innescato dalle scorie delle centrali nucleari. Parte di questo pianeta disintegratosi, forma [oggi] l’anello di Saturno. Questo tragico destino potrebbe toccare al pianeta Terra se la scienza continuerà ad ignorare i reiterati avvertimenti a non sottovalutare la pericolosità crescente dell’uso e dell’abuso di questa energia distruttiva. […]

È possibile consultare il testo integrale di questo messaggio al seguente link:
IN RELAZIONE ALL’ARTICOLO RIPORTATO SULLA STAMPA NAZIONALE

Rappresentazione artistica di come apparirebbero da vicino gli anelli del pianeta Saturno.

Andrea Macchiarini

21 maggio 2025
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Fonti e riferimenti

Immagine in evidenza:

https://science.nasa.gov/saturn/facts/

Immagini:

https://screenrant.com/saturn-rings-what-made-of-look-like-explained/

Bibliografia e siti internet consultati:

https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/sulla-tragica-fine-del-pianeta-luce-mallona/

Libro Eugenio Siragusa “L’Annunciatore”, Oscuramento Globale Del Pianeta di Victorino Del Pozo Barbero (1979) Edizione editata nel 2019, da pagina 167

https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/luomo-e-la-croce/

https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/non-lo-sapevate-noi-in-sintesi-ve-lo-raccontiamo/

https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/in-relazione-allarticolo-riportato-sulla-stampa-nazionale/

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