
Che cosa è stato annunciato?
All’interno del portale del Dipartimento della Guerra statunitense è stato pubblicato il 14 settembre 2026 un comunicato i cui titolo ufficiale è “Department of War Issues Legal Waiver to Authorize Unidentified Anomalous Phenomena (UAP) Disclosures to PURSUE”, che tradotto in italiano significa “Il Dipartimento della Guerra emette una deroga legale per autorizzare le divulgazioni relative ai fenomeni anomali non identificati (UAP) a PURSUE.”
La pagina del comunicato è classificata come “Immediate Release”, cioè un comunicato stampa.
Il contenuto del comunicato
Il punto fondamentale è questo: il Dipartimento della Guerra afferma di avere emesso una “targeted legal waiver”, cioè una deroga legale mirata, che crea un canale autorizzato e protetto attraverso il quale determinate persone che hanno avuto accesso a informazioni UFO/UAP possono parlare con rappresentanti ufficiali di PURSUE.
Ricordiamo che PURSUE è l’acronimo che sta a indicare “Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters“, cioè il “Sistema Presidenziale di Divulgazione e Segnalazione degli Avvistamenti di UAP“: è stato istituito ufficialmente dall’attuale amministrazione presidenziale statunitense l’8 maggio 2026, un’iniziativa nata dalla direttiva di Trump del 19 febbraio 2026.
Il testo ufficiale riporta:
“This waiver establishes an authorized, legally protected disclosure mechanism for current and former personnel to provide UAP-related National Defense Information (NDI) to designated representatives of the PURSUE effort.”
Che tradotto significa:
“Questa deroga istituisce un meccanismo autorizzato e legalmente protetto per consentire al personale attuale ed ex personale di fornire informazioni di difesa nazionale (NDI) relative agli UAP a rappresentanti designati dell’iniziativa PURSUE.”
L’iniziativa PURSUE
È importante ribadire che il Dipartimento della Guerra (DOW) ha affermato che PURSUE è parte di un progetto governativo più ampio per:
“find, review, identify, declassify and publicly release unresolved UAP-related records and historical documents”
Cioè per:
“trovare, esaminare, identificare, declassificare e rendere pubblici i documenti storici e gli archivi relativi agli UAP irrisolti.”

I “whistleblower”, gli informatori interni di ieri, oggi e domani sono autorizzati a parlare con il governo
Il Dipartimento della Guerra (DOW) scrive:
“Under this directive, all current and former DOW service members, civilian personnel, and contractors holding or previously granted access to UAP-related National Defense Information (NDI) are authorized to disclose protected information directly to official PURSUE representatives.”
Che tradotto significa:
“Ai sensi di questa direttiva, tutti gli attuali ed ex membri del personale del DOW, il personale civile e gli appaltatori che detengono o hanno precedentemente ricevuto accesso a informazioni di difesa nazionale relative agli UAP (NDI) sono autorizzati a divulgare informazioni protette direttamente ai rappresentanti ufficiali di PURSUE.”
Quindi le categorie delle persone coinvolte da questa direttiva comprende militari attualmente in servizio, ex militari, personale civile, contractors/appaltatori privati, persone che attualmente hanno accesso alle informazioni di Difesa Nazionale relative agli UFO/UAP (UAP-related NDI) e le persone che in passato hanno avuto tale accesso.
Sostanzialmente chiunque sia cittadino statunitense che abbia informazioni classificate sul tema UFO/UAP.
Attenzione: Il comunicato non dice che chiunque possa rendere pubbliche informazioni classificate. Dice che le informazioni possono essere comunicate direttamente ai rappresentanti ufficiali di PURSUE (“directly to official PURSUE representatives“).
Una deroga agli accordi di segretezza e di accordi di non divulgazione
Il comunicato prosegue:
“The waiver supersedes civil and administrative enforcement provisions contained within Non-Disclosure Agreements (NDAs) and Special Access Program Indoctrination Agreements (SAPIAs) previously executed within the United States, strictly for communications directed to the PURSUE team.”
che tradotto significa:
“La deroga prevale sulle disposizioni di applicazione civile e amministrativa contenute negli Accordi di Non Divulgazione (NDA) e negli Accordi di Indottrinamento ai Programmi ad Accesso Speciale (SAPIA) precedentemente sottoscritti negli Stati Uniti, esclusivamente per le comunicazioni indirizzate al gruppo PURSUE.”
Un nuovo canale autorizzato sulle informazioni UFO/UAP
Il Dipartimento della Guerra descrive infatti questo processo come:
“an authorized pipeline for systematic review, security evaluation, and potential declassification of historical and ongoing UAP data”
cioè come:
“un canale autorizzato per la revisione sistematica, la valutazione di sicurezza e la potenziale declassificazione dei dati UAP storici e attuali.”
Perché il Dipartimento dell Guerra dice di aver dovuto emanare questa deroga?
Il comunicato fornisce una spiegazione interessante:
“Historically, individuals with direct knowledge of UAP-related programs cited concerns regarding potential legal liability, loss of clearances, or administrative prosecution stemming from standard NDAs and SAP indoctrination terms.”
Che tradotti significa:
“Storicamente, persone con conoscenza diretta di programmi relativi agli UAP hanno indicato preoccupazioni riguardo a una potenziale responsabilità legale, alla perdita delle autorizzazioni di sicurezza o a procedimenti amministrativi derivanti dai normali NDA (Accordi di Non Divulgazione) e dai termini di indottrinamento ai programmi SAP (Programmi ad Accesso Speciale).”
Quindi il problema che si è voluto risolvere è precisamente questo:
“Se una persona sa qualcosa, ma è vincolata da un accordo di segretezza, come può parlarne con il governo senza rischiare sanzioni?” La risposta fornita oggi è: si può fare attraverso il gruppo PURSUE.
infatti il comunicato conclude con:
“This waiver removes those barriers by explicitly authorizing covered disclosures to PURSUE representatives without triggering breach-of-agreement penalties or standard NDA violations.”
Che significa:
“Questa deroga elimina tali ostacoli autorizzando esplicitamente le divulgazioni coperte ai rappresentanti di PURSUE senza far scattare sanzioni per violazione dell’accordo o le normali violazioni degli NDA.”
Questo comunicato è l’attuazione pratica di una legge federale ben precisa
Il Congresso USA aveva già creato un meccanismo legale protetto per le segnalazioni UAP.
La norma centrale è la 50 U.S.C. § 3373b intitolata “Unidentified anomalous phenomena reporting procedures“, introdotta dal National Defense Authorization Act for Fiscal Year 2023, §1673.
La legge impone al Secretary of Defense, oggi denominato il Segretario della Guerra, di istituire un meccanismo sicuro per la segnalazione autorizzata di:
“any event relating to unidentified anomalous phenomena”
Cioè di:
“qualsiasi evento relativo ai fenomeni anomali non identificati.”
Importantissimo ricordare che è messo nero su bianco in una legge statunitense in vigore l’inclusione di altre attività molto più specifiche, tra cui:
“material retrieval, material analysis, reverse engineering, research and development, detection and tracking, developmental or operational testing…”
Ovvero di:
“recupero di materiali, analisi dei materiali, reverse engineering, ricerca e sviluppo, rilevamento e tracciamento, test di sviluppo o operativi…”
Questa è una parte estremamente interessante della normativa UAP americana.
In parole povere oggi il Dipartimento della Guerra USA, e quindi gli Stati Uniti d’America, stanno dicendo qualcosa di molto specifico:
“Se possiedi informazioni UFO/UAP protette da precedenti NDA/SAPIA, puoi comunicarle a PURSUE attraverso il canale autorizzato.”
Andrea Macchiarini
15 settembre 2026
Immagine in evidenza: chatgpt.com Immagini utilizzate: – Bibliografia e siti internet consultati: https://www.law.cornell.edu/uscode/text/50/3373b
Fonti e riferimenti




