
Il coinvolgimento segreto degli USA sugli UFO in Australia
e il ruolo della CIA nello smentire pubblicamente
La conferenza stampa ai giardini del Campidoglio
Il 9 giugno 2026 si è svolta una conferenza stampa a Capitol Hill a Washington D.C. dove membri del Congresso e figure chiave del movimento per la divulgazione delle informazioni sugli UAP (Unidendified Aerial Phenomena) si sono riuniti per discutere dello stato attuale degli sforzi per la trasparenza sugli UAP, della necessità di continuare a tutelare i whistleblower (gli informatori) e dell’importanza di un intervento legislativo per garantire la responsabilità del governo su questo tema.
Alla conferenza stampa sono state rilasciate dichiarazioni da:
- La deputata Anna Paulina Luna, presidente della “Task Force per la Declassificazione dei Segreti Federali”, chiede l’immunità permanente per gli informatori e una continua collaborazione con la Casa Bianca.
- Il deputato Eric Burlison, ha illustrato i progressi compiuti dal Congresso negli ultimi tre anni, le affermazioni credibili sul recupero di velivoli e programmi di ingegneria inversa. Ha chiesto inoltre al presidente di rinunciare agli accordi di non divulgazione che vincolano gli informatori.
- Il deputato Scott Perry ha sottolineato che le informazioni in possesso del governo appartengono al popolo americano.
- Il deputato Tim Burchett denuncia l’ostruzionismo istituzionale e l’insabbiamento durato decenni.
- Il deputato Jared Moskowitz ha sottolineato l’importanza dei testimoni di livello militare, il modello di ostruzionismo legislativo e i trilioni di dollari (migliaia di miliardi) del Pentagono non contabilizzati.
- Leslie Kean chiede la declassificazione prioritaria delle prove biologiche, sottolineando che la conoscenza di un’altra forma di vita non dovrebbe essere classificata come una minaccia alla sicurezza nazionale.
- David Grusch espone alcune informazioni dell’intelligence straniera che corroborano i programmi statunitensi di recupero dei resti degli aerei precipitati. Inoltre ha sottolineato la continua ostruzione della DIA alle richieste del Congresso e evidenziato l’esistenza di miliardi di dollari di finanziamenti neri annuali per programmi obsoleti.
Un importante documento UFO desecretato dall’Australia del 1971
Proprio Grush ha fatto riferimento a uno specifico documento storico che merita un esame più approfondito: una valutazione ufficiale del governo australiano di maggio 1971, ora declassificata, intitolata “Aspetti scientifici e di intelligence del problema UFO“, redatta da O.H. Turner, capo della sezione nucleare dell’Organizzazione congiunta di intelligence australiana.
Il documento è significativo perché rappresenta una valutazione formale di un governo alleato che ha esaminato il coinvolgimento dell’intelligence statunitense nelle segnalazioni di UFO, il ruolo della CIA e del Robertson-Panel nella smentita pubblica di tali affermazioni, la ricerca avanzata sulla propulsione e la distinzione tra la posizione pubblica del governo statunitense e i suoi interessi di intelligence privati.
Questo documento è una prova delle sistematiche menzogne messe in atto nei confronti dell’opinione pubblica in merito alle informazioni in possesso dagli Stati Uniti sulla presenza extraterrestre sul nostro pianeta.
Bugie utilizzate per nascondere la verità.
Il documento è formato da diverse parti: il rapporto principale, dove si descrivono l’atteggiamento ufficiale degli USA e della RAAF nei confronti degli UFO e le Appendici A e B. In queste sono riportate le cronologie dettagliate delle principali attività della USAF (United States Air Force), della CIA (Central Intelligence Agency) e della RAAF (Royal Australian Air Force) in materia di avvistamenti UFO negli anni ’40 e ’50 del secolo scorso

Il coinvolgimento segreto del governo statunitense nelle indagini sugli UFO in Australia
Sulla base del rapporto australiano del 1971, si può affermare che esistevano stretti rapporti di collaborazione tra la RAAF e la USAF, tra l’aviazione australiana e l’aviazione statunitense.
In particolare, il documento evidenzia che nel luglio 1953 un rappresentante della USAF comunicò alla RAAF che gli Stati Uniti erano fortemente interessati alle segnalazioni UFO provenienti da tutto il mondo e chiese che tutti i rapporti australiani fossero trasmessi alle autorità statunitensi.
La politica investigativa australiana venne progressivamente modellata su quella della USAF, senza mai sviluppare una propria valutazione scientifica indipendente del fenomeno e creando una dipendenza criticata dagli autori del documento.
Difatti in un passaggio del documento riporta testualmente:
“Sarebbe poco saggio che l’Australia rimanesse all’oscuro della reale situazione riguardante il fenomeno UFO. Dal punto di vista dell’intelligence, è opportuno valutarne la natura e le possibili implicazioni; dal punto di vista scientifico, le segnalazioni potrebbero fornire dati di notevole valore; mentre, sotto il profilo delle relazioni con il pubblico, un’analisi onesta dei fatti contribuirebbe a soddisfare il legittimo interesse della popolazione.”
Il presunto ruolo della CIA nel “debunking” pubblico degli UFO
Nell’estate del 1952 si verificò un aumento di oltre venti volte rispetto al normale numero di segnalazioni, comprendente anche i due importanti episodi di avvistamento avvenuti nel mese di luglio sopra Washington D.C.
La CIA considerò questa intensa attività UFO una minaccia per la sicurezza nazionale, principalmente perché il sovraccarico delle comunicazioni e il coinvolgimento delle forze di difesa riducevano il livello di prontezza del Paese nei confronti di un possibile attacco nemico.
Un comitato scientifico presieduto dal dottor H. P. Robertson fu convocato dall’Office of Scientific Intelligence della CIA a metà gennaio 1953 con lo scopo di formulare raccomandazioni sulle future azioni da intraprendere riguardo al problema degli UFO.
La CIA, tuttavia, in un rapporto datato 16 febbraio 1953, manifestò la preferenza di abbandonare pubblicamente le indagini, pur intensificando parallelamente la raccolta delle informazioni.
Nella valutazione si richiama il Robertson Panel del gennaio 1953, organizzato sotto l’egida della CIA, sostenendo che una delle sue raccomandazioni fosse quella di ridurre l’interesse pubblico per gli UFO mediante una campagna di “debunking” (ridimensionamento e smentita sistematica).
Tra le misure suggerite dalla CIA all’epoca figurano: educare il pubblico a riconoscere palloni, meteore e altri fenomeni naturali; ridurre l’interesse verso gli UFO; utilizzare psicologi, astronomi e celebrità per contribuire a tale opera; predisporre un piccolo gruppo di specialisti per monitorare i rapporti futuri.
Nel 1953 venne emanata un’ulteriore misura per il controllo della consapevolezza pubblica riguardo alla situazione degli UFO, fu pubblicato il JANAP 146. Tale normativa proibiva al personale militare di discutere pubblicamente degli UFO, prevedendo per i trasgressori pene fino a 10 anni di reclusione e multe fino a 10.000 dollari.
Gabriele Monacelli
18 giugno 2026
Aggiornamento del 19 giugno 2026 ore 11:00
Rendiamo disponibile a questo collegamento la traduzione in italiano del documento sopra riprotato, declassificato dal governo australiano attorno agli anni 2000, dal titolo “Aspetti scientifici e di intelligence del problema UFO“.
All’interno del testo tradotto sono stati evidenziati alcuni punti di maggiore interesse e importanza.
Nel 1971 non solo fu scritto un resoconto che descrive il ruolo della CIA nel nascondere la verità sulla visita extraterrestre sulla Terra, ma vi sono precisi riferimenti sull’inizio dello studio dell’antigravità come sistema di propulsione sin dal periodo 1948-1952.
Riportiamo citando testialmente:
“Entro il 1966 erano stati avviati [dagli USA] quarantasei programmi di questo tipo [studio dell’antigravità], trentatré dei quali risultavano ancora attivi. Sebbene i dettagli della maggior parte di essi siano rimasti classificati, il loro sviluppo è stato generalmente considerato favorevole. Importanti attività di ricerca gravitazionale sono state osservate presso il Cambridge Research Laboratory della USAF almeno fino al 1966.“
Gabriele Monacelli
19 giugno 2026
Immagine in evidenza: chatgpt.com per puro scopo illustrativo Immagini utilizzate: https://recordsearch.naa.gov.au/SearchNRetrieve/Interface/ViewImage.aspx?B=30030606&S=1 Bibliografia e siti internet consultati: https://www.youtube.com/watch?v=RN-Purf4UXE https://recordsearch.naa.gov.au/SearchNRetrieve/Interface/ViewImage.aspx?B=30030606&S=1 https://www.nsa.gov/portals/75/documents/news-features/declassified-documents/ufo/janap_146.pdf https://disclosure.org/news/1971-australian-ufo-assessment-us-intelligence
Fonti e riferimenti




