La nuova pagina web della Casa Bianca: ALIENS
Pubblicato il 30 Maggio 2026
Pubblicato il 30 Maggio 2026
Una nuova pagina web della Casa Bianca: ALIENS

Notizia di giovedì 28 maggio 2026: dopo alcuni mesi gli indirizzi governativi statunitensi “alien.gov” e “aliens.gov“, della cui creazione abbiamo già parlato in questo articolo, sono divenuti attivi.

Entrambi se cliccati reindirizzano in una pagina web appartenente al sito della Casa Bianca statunitense dal titolo:

ALIENI

https://www.whitehouse.gov/aliens

Ricordiamo che la Casa Bianca ha sede a Washington D.C. ed è la residenza ufficiale e il principale luogo di lavoro del Presidente degli Stati Uniti d’America. È un simbolo conosciuto in tutto il mondo e rappresenta il cuore pulsante del potere esecutivo statunitense e dell’autorità della nazione.

Una nuova pagina web della Casa Bianca: ALIENS
Elaborazione grafica con la traduzione in italiano di ciò che appare quando si accede alla nuova pagina web della Casa Bianca “Aliens”.

Siamo chiari: questo sito parla di immigrazione irregolare negli USA

Il sito sopra citato parla di immigrazione irregolare.

Sono forniti principalmente report di dati e un modulo per segnalare eventuali immigrati irregolari.

Da notare che il termine inglese “alien” negli Stati Uniti ha anche il significato giuridico di “straniero/non cittadino”, e il sito sfrutta volutamente il doppio significato della parola (“alieno, extraterrestre” / “straniero”).

Ma naturalmente c’è molto di più. Lo vedremo più avanti.

“Camminano tra noi”

Queste parole appaiono belle grandi come titolo del testo che segue, che riporteremo qui di seguito tradotto in italiano nella maniera più fedele possibile.

CAMMINANO TRA NOI


Per 60 anni, il governo degli Stati Uniti ha custodito un segreto gelosamente protetto.
Gli alieni hanno camminato tra noi, vivendo nei nostri quartieri e interagendo con noi nella vita quotidiana.


Hanno fatto acquisti negli stessi negozi, frequentato le stesse classi dei nostri figli e vissuto esistenze apparentemente normali.
Con una sola eccezione: non appartengono a questo luogo.


Innumerevoli presidenti, membri del Congresso e alti funzionari hanno nascosto questa invasione.

Un uomo, invece, ha finalmente avuto il coraggio di dire la verità.

Il Presidente Trump è stato il primo a denunciare il reale pericolo che gli alieni rappresentano per ogni famiglia americana, ogni comunità e per il futuro della nostra nazione.

La verità non è più là fuori.
È proprio qui. Proprio adesso.

Nella pagina compare inoltre:

  • un contatore in tempo reale degli “incontri” delle autorità federali con immigrati clandestini;
  • una mappa degli arresti effettuati da ICE;
  • il link: “Segnala alieni sospetti” che rimanda alla linea telefonica ICE per le segnalazioni.

Ricordiamo che ICE è l’acronimo di “United States Immigration and Customs Enforcement” cioè sta ad indicare l’agenzia federale statunitense sul “Controllo Immigrazione e Dogane degli Stati Uniti.

Una nuova pagina web della Casa Bianca: ALIENS
Elaborazione grafica con la traduzione in italiano del punto centrale relativo alla nuova pagina web della Casa Bianca “Aliens”.

La normalizzazione di un argomento finora impensabile

Ciò che è importante capire e rendersi conto di questa nuova “trovata” dell’amministrazione governativa statunitense di Donald Trump è che questa idea di utilizzare lo stile della “UFO disclosure” per parlare di immigrazione irregolare serve solo a introdurre e far abituare pian piano la popolazione statunitense tutta (dato che è il sito della Casa Bianca) all’uso istituzionale di simboli, parole e riferimenti che per decenni sono stati associati quasi esclusivamente alla cultura UFO.

Un primo ma deciso passo per normalizzare l’impensabile.

Una nuova finestra di Overton

Che cos’è una finestra di Overton? È un costrutto sociologico che identifica l’insieme di idee, concetti e costumi considerati accettabili da un consesso demografico variamente ampio (una comunità, una nazione o in astratto un’intera cultura) in un dato momento storico. Essa prende il nome dal sociologo statunitense Joseph P. Overton, che ne elaborò il concetto nel corso delle sue attività di analista politico.

Overton descrisse una gamma di situazioni, da “più libera” a “meno libera”, alle quali sovrapporre la finestra delle “possibilità politiche”, ciò che politicamente può essere preso effettivamente in esame.
Per semplicità le varie situazioni possono essere associate, per quanto riguarda l’atteggiamento dell’opinione pubblica, a una serie di aggettivi:

  • Impensabile (unthinkable);
  • radicale (radical);
  • accettabile (acceptable);
  • sensata (sensible);
  • popolare (popular);
  • legalizzata (policy).

A seconda di come la finestra si sposta o si allarga sullo spettro delle idee, un’idea può diventare più o meno accettabile.

Un esempio preso da un fatto storico è quello del proibizionismo degli alcolici. Negli Stati Uniti c’è stato un periodo intorno al 1930 nel quale è stata considerata “ragionevole” l’idea di vietare la vendita di alcolici e di fatto tale divieto è stato imposto per legge in alcune contee. Ma poi la finestra delle “possibilità politiche” si è spostata, e oggi la stessa idea nello stesso paese viene considerata inconcepibile o quanto meno estrema, e non più politicamente proponibile.

La finestra di Overton è un approccio per identificare le idee che definiscono lo spettro di accettabilità di politiche governative.
I politici possono agire soltanto all’interno dell’intervallo dell’accettabile. Spostare la finestra implica che i sostenitori di politiche al di fuori della finestra persuadano l’opinione pubblica ad espandere la finestra; al contrario sostenitori delle politiche attuali, o simili all’interno della finestra, cercano di convincere l’opinione pubblica che politiche al di fuori della finestra dovrebbero essere considerate inaccettabili.

Il potere dei mass-media: far diventare accettabile quello che era impensabile

Questo sta avvenendo oggi con il lento e progressivo bombardamento istituzionale e dei media con la attuale “UFO disclosure” governativa statunitense. La presenza di intelligenze ed esseri extraterrestri che vivono e operano sulla Terra fino a pochi anni fa era un argomento (per la maggior parte della popolazione) impensabile, che con il passare degli anni sta divenendo accettabile.

La prova è il fatto che ad oggi, grazie alla UFO disclosure di Stato USA, il fenomeno UFO/UAP è passato da essere negato dalle istituzioni ad essere invece confermato, con tanto di prove storiche, documentali (pdf), strumentali (video) dal 1943 ad oggi.

E non solo è tuttora in corso, siamo solo all’inizio: la Release 03 di materiale UFO/UAP declassificato con tutta probabilità potrebbe essere rilasciata già venerdì 5 giugno 2026.

Gli effetti comunicativi di questa associazione “extraterrestri / immigrati irregolari” sono più complessi di quello che possono apparire ad un primo sguardo. La pagina “Aliens” della Casa Bianca utilizza deliberatamente:

  • grafica ispirata alla fantascienza;
  • linguaggio tipico della narrativa UFO;
  • frasi come:
    • Loro camminano in mezzo a noi” (“They walk among us”)
    • La verità è molto più vicina a noi” (“The truth is much closer to home”)
    • la verità è qui” (“The truth is here”)
  • il dominio stesso: “alien.gov”, “aliens.gov” e il nome della pagina “Aliens“.

Questi elementi evocano immediatamente l’immaginario extraterrestre. Da un punto di vista semiotico e mediatico, il sito ha avuto l’effetto di:

  • sfruttare un immaginario storicamente legato agli UFO;
  • Associare il termine “alien” all’attenzione pubblica;
  • riportare la parola “alieni” nei titoli di grandi media;
  • generare discussioni pubbliche che vanno oltre il tema dell’immigrazione;
  • spostare verso la normalità l’uso istituzionale di simboli, parole e riferimenti che per decenni sono stati associati quasi esclusivamente alla tematica UFO.

Altre “coincidenze” di comunicazione istituzionale e non

Per essere chiari, coincidenze non sono, è un preciso piano comunicativo.

Il contesto temporale è particolare:

  • marzo 2026: registrazione di alien.gov e aliens.gov;
  • da maggio 2026 (in corso): declassificazione e pubblicazione di nuovi documenti, audio e video governativi su UFO/UAP;
  • fine maggio 2026: lancio della pagina “Aliens”.

Per chi studia la comunicazione istituzionale, questa “coincidenza temporale” può apparire come minimo suggestiva.

Aggiungiamo a questo quadro che il 10 giugno 2026 uscirà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il film “Disclosure Day“, ovvero “Il Giorno della Rivelazione“, regia di Steven Spielberg. Si preannuncia un film dal successo senza precedenti, data la tematica “extraterrestri”.

È tutto pianificato da tempo, è tutto collegato.

E purtroppo il risultato che vogliono ottenere è la falsa e menzognera associazione di concetto “Alieni / Invasori, Cattivi”.

Andrea Macchiarini

30 maggio 2026

Fonti e riferimenti


Immagine in evidenza:

chatgpt.com



Immagini utilizzate:

https://www.whitehouse.gov/aliens/



Bibliografia e siti internet consultati:

https://www.whitehouse.gov/aliens/

https://time.com/5735384/capitalism-reckoning-elitism-in-america-2019/

https://www.universalpictures.it/micro/disclosure-day


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