
Presentazione del libro “L’Immortale” a Firenze: un viaggio tra spiritualità, extraterrestri e conoscenza
Sabato 11 aprile 2026, presso la Libreria Salvemini di Firenze, si è tenuta la presentazione del libro “L’Immortale. I messaggi di Adoniesis ricevuti da Eugenio Siragusa e Giorgio Bongiovanni”, a cura di Marco Marsili.
L’evento ha offerto al pubblico un’occasione di riflessione e approfondimento su varie tematiche.
La genesi del libro: una missione ricevuta
Durante l’incontro, Marco Marsili ha spiegato come la realizzazione del libro sia nata da una richiesta precisa ricevuta dagli extraterrestri stessi. Il progetto ha richiesto un lungo lavoro di raccolta e organizzazione dei messaggi di Adoniesis, ricevuti nel tempo da Eugenio Siragusa e Giorgio Bongiovanni, mentre le ultime venti pagine del volume sono dedicate a un progetto definito “anticristico”, che coinvolge l’intelligenza artificiale e le sue possibili implicazioni per il futuro dell’umanità.
Chi è Adoniesis?
“Protagonista” del libro è la figura di Adoniesis, un essere androgino di natura solare, che rappresenta ciò che comunemente viene identificato come “Dio Padre”.
Come raccontato durante la presentazione, Eugenio Siragusa riuscì a fotografare Adoniesis nei pressi di una chiesa vicino a via Monserrato, a Catania. Fu questo essere stesso a voler fornire tale prova, scegliendo però di essere ritratto solo dalla cintola in su: la parte inferiore del corpo, infatti, sarebbe stata dotata di strumentazioni non ancora divulgabili all’epoca.
Successivamente, Giorgio Bongiovanni ha rielaborato questa immagine basandosi sul ricordo diretto dell’incontro avuto con Adoniesis durante la sua adolescenza.
Il messaggio centrale: amore e responsabilità
Tra i concetti più importanti emersi durante l’incontro, Marco Marsili ha sottolineato quello che è l’insegnamento fondamentale trasmesso da Gesù Cristo: amare il prossimo come se stessi.
In conseguenza a ciò, gli extraterrestri sarebbero presenti sulla Terra per guidare l’umanità lungo un percorso evolutivo. Tuttavia, il loro aiuto dipenderebbe dalla capacità degli esseri umani di dimostrare apertura, fiducia e coerenza nelle proprie azioni.
L’invito è quindi a studiare i messaggi ricevuti e a verificare concretamente tali insegnamenti attraverso il proprio stile di vita, impegnandosi a compiere azioni positive e a perseguire valori etici. In questo contesto, è stato richiamato anche il principio evangelico del “cercare prima il regno di Dio e la sua giustizia”.
La serata si è conclusa con un tempo dedicato a domande e approfondimenti, che ha coinvolto attivamente il pubblico presente, segno dell’interesse e della curiosità suscitati dagli argomenti trattati.
Un sentito ringraziamento va a Marco Marsili per la condivisione della sua esperienza e del suo lavoro, così come allo staff della Libreria Salvemini per l’ospitalità e l’accoglienza riservata ai partecipanti.
In fede,
Alice Bei
15 aprile 2026


















