Steven Greer: “Retroingegneria UFO: dovranno renderne conto”
Pubblicato il 29 Settembre 2026
Pubblicato il 29 Settembre 2026
Steven Greer: "Retroingegneria UFO: dovranno renderne conto"
Rappresentazione artistica a scopo illustrativo di un “UFO” di forma triangolare costruito tramite decenni di retroingegneria effettuata sui veri veicoli di origine extraterrestre recuperati nel passato da potenze come ad esempio gli Stati Uniti d’America.

Quando il Pentagono e il potere occulto scontrano il futuro dell’umanità

L’intervista condotta dal ricercatore e divulgatore Pier Giorgio Caria al dott. Steven Greer, realizzata lo scorso 15 marzo 2026 in Messico, offre uno spaccato profondo e radicale sul dibattito internazionale legato alla disclosure UFO/UAP. Nel corso del dialogo emergono le tesi storiche di Greer sui programmi di retroingegneria, sul Legacy Program e sulle resistenze di apparati di potere occulti.

Queste rivelazioni si intrecciano oggi con i recenti riscontri istituzionali emersi negli Stati Uniti, come la desecretazione dei DIRD (Defense Intelligence Reference Documents) commissionati dal Pentagono, che confermano come la ricerca su tecnologie di propulsione avanzata e manipolazione dello spazio-tempo sia stata finanziata per decenni lontano dai riflettori pubblici.

Civiltà millenarie, pace e il benessere negato all’umanità

Secondo Steven Greer, le civiltà extraterrestri che visitano il nostro pianeta sono tecnologicamente ed eticamente avanzate, evolute migliaia di anni più dell’umanità. La storia stessa — attraverso testimonianze artistiche, reperti e pitture rupestri di ogni epoca — mostra come questi visitatori si siano sempre manifestati in pace, agendo con rispetto e intervenendo solo per scongiurare catastrofi globali.

Il vero nodo della questione risiede nel fatto che la retroingegneria di questi veicoli avrebbe permesso all’umanità di accedere a fonti di energia libera e pulita, capaci di azzerare la dipendenza dai combustibili fossili e di garantire energia e benessere gratis per tutti gli esseri umani. Tuttavia, un sistema di potere occulto e illegale ha sistematicamente bloccato questa transizione per preservare interessi economici colossali.

Di seguito vengono riportati i passaggi chiave dell’intervista condotta da Pier Giorgio Caria, suddivisi per aree tematiche e mantenuti in forma di dialogo diretto.

Sul ruolo di Donald Trump e la gestione del discorso di Disclosure

Pier Giorgio Caria: «Lei, dottor Greer, ha scritto un discorso per il presidente Trump. È un discorso che possibilmente il presidente leggerà all’umanità per annunciare che non siamo soli nell’universo e siamo visitati. Cosa può dirci in merito? Il presidente Trump lo farà?»

Dr. Steven Greer: «Beh, ovviamente lo avrà visionato in ogni sua parte ed è ciò che auspichiamo e non solo a lui. È un discorso che può essere utilizzato dal capo di stato del Regno Unito, del Canada, dal Papa. Ho contatti con leader in tutto il mondo. Sappiamo che tutto questo sta venendo alla luce adesso. Avrà un’enorme risonanza e dovrà emergere in un modo che sia positivo, che non dipinga gli extraterrestri come una minaccia. Dovranno rivelare le attività criminali, i programmi segreti che hanno portato avanti, che includono l’uso di queste tecnologie avanzate, veicoli spaziali retroingegnerizzati e rapimenti, mutilazioni e traffico di droga e di esseri umani, perché altrimenti il pubblico penserà che tutto ciò che è UFO sia extraterrestre, mentre l’80% di ciò è il frutto di un’operazione di guerra psicologica da parte della CIA e delle aziende aerospaziali.»

Steven Greer: "Retroingegneria UFO: dovranno renderne conto"
Uno dei momenti dell’importante intervista realizzata dal ricercatore italiano Pier Giorgio Caria a dott. Steven Greer.

Il “Legacy Program” e le origini del colpo di stato istituzionale

Pier Giorgio Caria: «Secondo lei, dottor Greer, il Legacy Program ha qualche eredità rispetto al MJ12 o è un altro progetto?»

Dr. Steven Greer: «Allora, quello che è successo realmente dagli anni ’40 fino al 1956-58 circa è che questi progetti erano noti al presidente e a poche persone selezionate del Congresso. Il presidente Eisenhower subì un colpo di stato non riconosciuto ufficialmente da quell’organizzazione detta Majestic 12, quando tentò di rendere pubbliche queste tecnologie e stringere un accordo con l’Unione Sovietica per fermare la corsa agli armamenti nucleari e rendere note al pubblico le tecnologie energetiche avanzate che avevamo ricavato retroingegnerizzando i sistemi extraterrestri. Le persone all’interno del complesso militare-industriale lo hanno spodestato e hanno tolto al presidente Eisenhower il controllo. Successivamente il presidente Kennedy ha cercato di riprenderlo e lo hanno ucciso. Lo so per certo.»

Il blocco del benessere globale e la resistenza del potere occulto

Pier Giorgio Caria: «Un altro gruppo che lotta contro la disclosure è la Collins Elite. Ce ne può dare una descrizione?»

Dr. Steven Greer: «Beh, guardi, ci sono molte organizzazioni che sono cellule di un’organizzazione globale. Per esempio, ci sono alcuni ordini religiosi, organizzazioni come la Collins e altre su scala internazionale, inclusi Russia e Cina. Quelle persone, alcune delle quali sono più intransigenti, non vogliono che questo si diffonda perché, considera, se questo venisse fuori non solo smaschererebbe 70 anni di attività criminali, ma significherebbe anche che noi nel giro di 20 anni non avremmo più bisogno di petrolio, non avremmo bisogno di linee elettriche, di energia nucleare, eolica, solare e reti stradali. Tutto questo cambierà. Ora stiamo parlando di più di mille bilioni di dollari in asset; quindi si tratta di alleanze fratturate, ma molti invece vogliono che questo venga fuori.»

L’atteggiamento delle civiltà extraterrestri e il limite dell’intervento

Pier Giorgio Caria: «A suo parere, in relazione a questo panorama, c’è un’attività che si inserisce in questo discorso che è umano, cioè gli extraterrestri secondo lei stanno entrando in questo gioco di poteri?»

Dr. Steven Greer: «Guarda, il fattore extraterrestre ci sta aiutando e mi sta aiutando da molti anni… Ma la linea di condotta da lassù è di non intervenire in modo troppo palese e di dare agli umani la possibilità di sistemare i nostri pasticci, i nostri problemi. Perché un intervento diretto molto palese si verificherebbe in poche situazioni: una guerra termonucleare globale, un imponente disastro legato a cambiamenti terrestri che minaccerebbe tutta la vita sulla Terra. Fino ad allora vogliono che siano gli umani a risolvere il problema; lo abbiamo causato noi, dovremmo risolverlo noi. D’altronde, gli umani non imparerebbero se fosse una forza esterna a sistemare le cose.»

Dagli archivi segreti alla luce: il riscontro dei DIRD, oggi declassificati ufficialmente

Le denunce di Greer trovano un’importante chiave di lettura istituzionale nei recenti sviluppi legati ai DIRD, i Defense Intelligence Reference Documents, cioè i “Documenti di Riferimento dell’Intelligence della Difesa“. L’inchiesta della testata “The War Zone” e la desecretazione dei documenti gestiti dalla Defense Intelligence Agency (DIA) attraverso il programma AAWSAP hanno confermato che il Pentagono ha finanziato studi di frontiera — firmati da scienziati come Hal Puthoff ed Eric Davis — su concetti quali warp drive (motori di curvatura), traversable wormholes e manipolazione dello spazio-tempo del vuoto quantistico.

Proprio venerdì 18 settembre 2026 il Dipartimento della Guerra statunitense ha declassificato pubblicamente il sesto lotto di materiale relativo agli UFO/UAP, noto come “Release 06”. All’interno del blocco di fascicoli resi pubblici sono presenti ben 37 documenti “DIRD”: documenti di studio relativi a concetti tecnologici e scientifici di frontiera. La loro presenza ufficiale nell’archivio del materiale declassificato dall’iniziativa PURSUE costituisce una vera e propria “prova” sull’esistenza di reali ricerche commissionate e finanziate dal governo statunitense nell’ambito di argomenti “fantascientifici” come viaggio spaziale e interdimensionale. Abbiamo descritto la recente pubblicazione dei documenti “DIRDs” in questo articolo.

Mentre per decenni i governi hanno negato ufficialmente l’interesse verso tecnologie di propulsione avanzata e la gestione di materiali non umani, l’emersione di questi documenti e le testimonianze dei whistleblower dimostrano che la scienza ufficiale e i programmi di retroingegneria hanno esplorato esattamente quei confini tecnologici che avrebbero potuto traghettare l’umanità verso un’era di energia pulita e illimitata, confermando la fondatezza delle denunce sul “futuro negato” al servizio di interessi geostrategici ed economici.

Il fronte istituzionale: il ruolo del Congresso e di Eric Burlison

Mentre i poteri occulti tentano di frenare la divulgazione, all’interno delle istituzioni statunitensi si è consolidata una fazione politica e parlamentare apertamente schierata a favore della “UFO disclosure“. Tra le figure di primo piano c’è il deputato Eric Burlison, che insieme ad altri membri del Congresso e commissioni d’intelligence ha lavorato direttamente con informatori chiave e ricercatori come Steven Greer per portare alla luce i programmi segreti. Questa rete di alleanze istituzionali sta spingendo con forza per scardinare il muro del silenzio, offrendo una sponda politica fondamentale ai whistleblower che denunciano decenni di gestione illegale dei dossier UFO.

Simonetta Ercoli

29 settembre 2026

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Fonti e riferimenti


Bibliografia e siti internet consultati:

https://www.youtube.com/watch?v=8cR-0vF_gYs

https://www.youtube.com/watch?v=0va4qD3l2_0

https://www.twz.com/29543/the-visible-history-of-the-militarys-hunt-to-realize-an-invisible-aircraft

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