Il primo recupero UFO: Italia 1933. “È realmente accaduto”
Il primo recupero UFO: Italia 1933. "È realmente accaduto"
Illustrazione artistica dell’UFO recuperato nelle vicinanze di Magenta nel 1933.

Questa volta non sono solo dichiarazioni rilasciate durante un’intervista televisiva, ma sono dichiarazioni acquisite nel “repository” (archivio) del 118° Congresso USA, messe agli atti ufficiali della House Oversight Committee durante la storica audizione pubblica sugli UFO/UAP del 26 luglio 2023 dal titolo “Unidentified Anomalous Phenomena: Implications on National Security, Public Safety, and Government Transparency” (“Fenomeni Anomali Non Identificati: Implicazioni per la Sicurezza Nazionale, la Sicurezza Pubblica e la Trasparenza Governativa”).

Domenica 11 giugno 2023 l’emittente televisiva News Nation mandò in onda uno speciale di un’ora dal titolo “We Are Not Alone: The UFO Whistleblower Speaks” (“Non siamo soli: parla l’informatore sugli UFO“): speciale che conteneva un”intervista esclusiva a David Grusch, condotta da Ross Coulthart, co-conduttore di Need to Know.

Successivamente le dichiarazioni di Grush rese durante questa intervista, come abbiamo detto poco sopra, furono acquisite agli atti come documento HHRG-118-GO06-20230726-SD006 con data del 11 giugno 2023, durante la sua testimonianza pubblica di fronte ai rappresentanti del Congresso statunitense.

Il recupero di un veicolo extraterrestre a Magenta nel 1933: “È realmente accaduto

Riportiamo qui alcuni estratti più significativi presi dall’intervista rilasciata a News Nation.

Ross Coulthart: «Stai dicendo che [la verità sulla visita extraterrestre sulla Terra] si tratta di un insabbiamento durato 90 anni?»

David Grusch: «Più o meno, sì.»

Ross Coulthart: “90 anni.

[…]

David Grusch: «Nel 1933 ci fu il primo recupero in Europa, a Magenta, in Italia. Recuperarono un veicolo parzialmente intatto.»

Il giornalista Ross Coulthart mostra quindi a Grusch il presunto documento dei servizi segreti italiani relativo agli UAP dell’epoca e afferma che il regime di Mussolini aveva documentato numerosi incontri con UFO/UAP.

Coulthart gli chiede, in sostanza, se il documento mostrato sia autentico.

Ecco la risposta:

David Grusch: «Sì, è realmente accaduto.»

Il primo recupero UFO: Italia 1933. "È realmente accaduto"
Il giornalista Ross Coulthart (a sinistra) e l’ex-ufficiale dei servizi di Intelligence statunitensi David Grush (a destra) durante l’intervista “Non siamo soli: parla l’informatore sugli UFO“, andata in onda l’11 giugno 2023. (Crediti: News Nation)

Il ruolo che ebbe Papa Pio XII sulla vicenda

David Grusch prosegue spiegando cosa sarebbe accaduto dopo il recupero.

La sua dichiarazione testuale è stata:

David Grusch: «Il governo italiano lo trasferì in una base aerea sicura in Italia per il resto del regime fascista, fino al 1944-1945, e Papa Pio XII fece da tramite riservatamente per quella vicenda.»

C’è un dettaglio particolare. La frase esatta pronunciata da Grush fu: “Italian government moved it to a secure air base in Italy for the rest of the fascist regime until 1944, 1945 and the Pope Pius the 12th back channeled that.

Il termine “back channeled” è un’espressione molto particolare. Non significa semplicemente “contattò”, in questo contesto significa qualcosa come “fece arrivare informazioni attraverso un canale riservato“, “comunicò dietro le quinte” o “utilizzò un canale diplomatico/intelligence non ufficiale.

Perciò la traduzione probabilmente più fedele, senza aggiungere interpretazioni, è: «Papa Pio XII fece da tramite [con gli Stati Uniti d’America] attraverso un canale riservato

Il Vaticano era coinvolto nel recupero UFO

Ross Coulthart: «Quindi il Vaticano era coinvolto?»

David Grush: «Sì, e comunicò agli americani ciò che avevano gli italiani, e alla fine lo recuperammo noi.»

La frase che letteralmente Grush utilizzò è stata: “Yeah, and told the Americans what the Italians had and we ended up scooping it.
Il verbo “scooping” è colloquiale. Letteralmente richiama l’idea di “raccogliere o prendere qualcosa prima degli altri”.
In questo contesto significa sostanzialmente: gli americani finirono per impossessarsi/recuperare il manufatto.

Subito dopo il giornalista pose questa precisa domanda:

Ross Coulthart: «Quindi lasciami essere molto chiaro su questo. Stai dicendo che la Chiesa cattolica, il Vaticano, sanno dell’esistenza di un’intelligenza non umana su questo pianeta?»

David Grusch: “Certamente.

Un veicolo che somigliava a una campana

Appena 4 giorni prima della messa in onda da parte di News Nation dell’intervista sopra menzionata, il 7 giugno 2023, il giornale Le Parisien pubblicò a sua volta un’intervista esclusiva fatta a David Grush, ad opera del giornalista francese Par Gaël Lombart. Si parlò sempre di questo recupero UFO avvenuto vicino Magenta nel 1933.

Ecco una trascrizione di una parte dell’intervista:

Giornalista: «Possiamo saperne di più sui luoghi in cui sono stati recuperati questi “vascelli”
David Grush: «Uno di essi fu recuperato in Italia nel 1933, che è il caso più antico sul quale ho ricevuto un briefing. Non posso parlare degli altri.»

Giornalista: «Cosa sarebbe successo?»
David Grush: «Nel 1933, un velivolo che somigliava a una campana, delle dimensioni di circa dieci metri, fu recuperato a Magenta, nel nord Italia.»

Parliamo del 1933. Teniamo a mente che Il primo aereo a reazione della storia a compiere un volo è stato il tedesco Heinkel He 178, che ha volato per la prima volta il 27 agosto 1939, ben sei anni dopo a questo evento narrato da Grush e dai cosiddetti “UFO files fascisti” portati in evidenza nel 1996 da Roberto Pinotti.

Le vere rivelazioni sono ben poche, praticamente nessuna

Una libera riflessione. Oggi a distanza di un paio d’anni dalle dichiarazioni di Grush che abbiamo trattato in questo articolo, sia quelle rese al quotidiano Le Parisien, sia le altre all’emittente televisiva News Nation, fanno come minimo riflettere.
Ci sono cose che “può rivelare” e altre che non può rivelare. Queste sono parole sue testuali: “Non posso parlare degli altri [casi di recuperi UFO].”

Da questi elementi si capisce come questa cosiddetta “UFO disclosure” sia certamente pilotata: di “disclosure“, cioè di “rivelazione” c’è ben poco. Ancora la maggior parte delle informazioni sono “top secret”, non se ne può parlare apertamente.

Una nazione che è praticamente da 80 anni in possesso di materiale di origine non terrestre, con diverse dozzine di manufatti e corpi di origine extraterrestre, non rivela nulla, non mostra nulla.

Le uniche informazioni trapelano da dichiarazioni di “ex-addetti ai lavori”, dichiarazioni che hanno solo il valore della testimonianza, che finora non sono supportate da nessuna prova fotografia, video o materiale.

Anche l’iniziativa P.U.R.S.U.E. (Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters, ovvero Sistema Presidenziale di Divulgazione e Segnalazione degli Avvistamenti UAP) messa in moto dall’attuale amministrazione Trump, è un debole tentativo di vera divulgazione. Mescola reali documentazioni relative a UFO/UAP con immagini, audio e video di palesi palloni sonda, detriti spaziali e oggetti dalla chiara natura terrestre. E soprattutto non rivela nulla di concreto dell’enorme bagaglio di fatti storici accaduti e nascosti nei decenni.

Di prove e documenti storici importanti relativi alla attuale presenza extraterrestre sulla Terra e sui diversi contatti che sono avvenuti in passato tra delegazioni di queste intelligenze e i rappresentanti governativi in diverse occasioni nei decenni, ne hanno interi archivi pieni.

Quindi la Verità tutta ancora non vogliono che sia davvero divulgata.
Ancora stiamo a parlare dei bulloni che compongono i loro avanzati veicoli, mentre niente viene detto sui chi li pilota.

Chi sono? Perchè sono qui? Cosa vogliono?
Loro, chi presiede e gestisce determinate agenzie governative statunitesi, conoscono benissimo le risposte a queste domande, per questo non lo riveleranno mai.
Risposte che parallelamente sono state comunicate e consegnate in davvero 80 anni di contattismo alle persone da loro scelte come portavoce: i cosiddetti contattisti veri come George Adamski, Howard Menger, Eugenio Siragusa, Giorgio Bongiovanni e altri.

Ad oggi l’attuale “UFO disclosure” a marchio statunitense
sembra essere una grandissima presa in giro nei confronti dell’opinione pubblica mondiale.

Vedremo nel prossimo futuro gli sviluppi.

Andrea Macchiarini

1 settembre 2026

Fonti e riferimenti


Immagine in evidenza:


Illustrazione artistica mediante l’utilizzo di IA, in base alle testimonianze reperite.





Immagini utilizzate:

Fermo immagine tratto da https://www.youtube.com/watch?v=gfZUA9DMzYQ





Bibliografia e siti internet consultati:

https://www.youtube.com/watch?v=gfZUA9DMzYQ

https://www.youtube.com/watch?v=RBAISwCZ2v0

https://docs.house.gov/meetings/GO/GO06/20230726/116282/HHRG-118-GO06-20230726-SD006.pdf

https://www.congress.gov/event/118th-congress/house-event/116282

https://www.leparisien.fr/sciences/david-grusch-lanceur-dalerte-sur-des-ovnis-ca-peut-etre-extraterrestre-ou-autre-chose-mais-pas-humain-07-06-2023-P73S2REKZJDGNGCEJQBDEIQJTU.php

https://www.centroufologiconazionale.eu/rivelazioni-di-david-grusch-sui-file-fascisti-comunicato-stampa-cun/

https://books.google.it/books/about/Mussolini_e_gli_UFO.html?id=rWQ-AgAACAAJ&hl=it

Seguici

Sostieni le nostre attività!

Potrebbe interessarti anche