
Libero racconto di un sogno/esperienza
Questa notte ho vissuto un’esperienza bellissima.
Stavo dormendo quando due esseri di luce mi hanno preso con loro e mi hanno portato fuori dal grande finestrone di casa della camera da letto.
Contemporaneamente vedevo il mio corpo disteso nel letto, ma io ero anche con loro.
Abbiamo fatto alcuni passi nel campo di grano che si trova dietro casa, poi siamo entrati in una sorta di nave di plasma, che si trovava li nel campo.
All’inizio non mi dissero nulla, ma mi trasmettevano un amore puro, indescrivibile.
Una volta entrati in quella luce, mi sono ritrovato nell’universo. Vedevo la Terra da lontano e intorno a me c’era solo luce, con quei due esseri al mio fianco. Non parlavano con la voce, ma telepaticamente.
“Dio non vi ha creati per essere sostituito, ma per essere compreso e amato, così da poter imparare ad amare.“
Mi dissero:
“Vedi? Il tuo corpo è lì, ma la tua essenza è con noi. Da qui la Terra sembra un luogo disabitato, eppure tu sai che è piena di odio e di malvagità. Da quassù tutto appare diverso, ma quando tornerai laggiù ricorderai che quel mondo non appartiene agli angeli, bensì ai demoni.“
“Pochi sono coloro che sono lì per salvare il salvabile. Pochi saranno coloro che si salveranno, perché per voi la Creazione non è più contemplata come opera di Dio, ma come il risultato delle vostre scoperte scientifiche, usate per sottomettere, governare e uccidere.
Dio non vi ha creati per essere sostituito, ma per essere compreso e amato, così da poter imparare ad amare.“
“Il nostro Maestro Gesù il Cristo è quell’ amore manifestato da Dio e non l’ avete capito.
Non capite mai niente di quando un santo si palesa e si connette con la fonte, lo deridete, nn lo seguite e poi lo beatificate.“
Poi mi hanno fatto viaggiare ancora nell’universo, mostrandomi cose che mi hanno fatto capire quanto siamo folli, sulla Terra, a pensare di essere soli. Ho visto tantissime altre ” terre”. Non vidi mai il loro volto: erano fatti di pura luce. Continuavano a comunicare con me attraverso il pensiero.
Io mi sentivo piccolo, quasi stupido, ma nello stesso tempo comprendevo perfettamente ciò che volevano insegnarmi.
A un certo punto mi dissero:
“Non pensare mai a te stesso in modo negativo. Tu non fai parte del male del mondo, altrimenti non saresti qui con noi. Sei parte del bene. Ma devi comprendere che non esiste salvezza senza illuminazione. E non ci sarà salvezza per gli abitanti della Terra che rifiuteranno questa consapevolezza.“
Dopo un altro tratto di viaggio mi hanno riportato nel campo di grano dietro casa. Da lì rientriamo nell’abitazione e mi hanno riportato nel mio corpo, disteso nel letto.
Prima di andarsene mi trasmisero ancora queste parole:
“È questa la vera vita. Hai visto ciò che rende visibile l’invisibile. Noi sappiamo e vediamo ciò che fate, mentre tu, osservando da lassù, non avresti mai potuto comprenderlo. Continua su questa strada e verremo ancora a trovarti. Attraverserai momenti difficili, come tutti gli esseri che hanno amore per Dio. Se non li affronterete con consapevolezza, li attraverserete nel dolore. Ricorda queste parole.“
Poi se ne andarono.
Io mi sono addormentato profondamente, con la sensazione di essere rientrato completamente nel mio corpo.
È faticoso a spiegare cosa vedi e cosa capisci quando hai vicino esseri del genere. Mi hanno fatto capire che comunque sia ci saranno prove da superare, ma la salvezza sta nel considerarle come delle benedizioni (difficilissimo da fare) per la nostra evoluzione spirituale.
lo sto scrivendo così perché ancora ho un po’ di consapevolezza ma sarà difficile e dura per tutti.
Grazie Dio e Grazie ai fratelli del Cielo per esserci cosi vicino.
Pace e amore.
R.G.
26 giugno 2026



