Extraterrestri: presto rivelazioni importanti
Extraterrestri: presto rivelazioni importanti

Lunedì 18 Maggio 2026 Marco Marsili è stato di nuovo ospite di Pulsar, intervistato da Daniela Gregnanin.

Al centro del dibattito, il tema caldissimo della cosiddetta Disclosure – la divulgazione ufficiale della presenza extraterrestre sul nostro pianeta – con un colpo di scena finale che ha collegato l’ufologia ai misteri della reliquia più studiata al mondo: la Sacra Sindone.

La “Bomba Atomica” del Congresso USA e il caso Grusch

L’intervista si è aperta analizzando l’accelerazione storica che il fenomeno ufologico ha subìto negli ultimi anni. Marco Marsili ha ricordato come il punto di svolta sia avvenuto di recente, nel 2025, definendolo come una vera e propria “bomba atomica” mediatica e istituzionale.

Il riferimento è alle scottanti dichiarazioni sotto giuramento di David Grusch, ex ufficiale dell’intelligence ed eroe di guerra dell’Air Force, davanti al Congresso americano.

Grusch ha dichiarato in modo limpido che il governo statunitense è in possesso di velivoli e di materiale biologico non umani. E non parliamo di muschi o licheni, ma dei corpi dei piloti. In alcune interviste ha persino fatto riferimento al recupero di entità extraterrestri vive.”

Queste rivelazioni sono state preventivamente autorizzate e “filtrate” dal Pentagono e dalla CIA, ma ciò non ha impedito che Grusch e la sua famiglia subissero gravi minacce da parte di fazioni interne contrarie alla divulgazione.

Le Americhe a due marce e il segreto della retroingegneria

Marco ha poi evidenziato una netta differenza geopolitica: se il Sud America (Argentina, Cile, Messico) già dagli anni ’80 e ’90 faceva parlare liberamente in TV i propri generali in uniforme di UFO, l’Occidente filo-americano ha sempre mantenuto una linea di totale insabbiamento.

Il motivo? Puramente strategico ed egemonico.

Gli Stati Uniti custodiscono i segreti tecnologici ottenuti tramite la retroingegneria (l’ingegneria inversa) sui reperti recuperati. Trattasi quindi di un potere del silenzio e di un balzo tecnologico dove le scoperte pazzesche fatte tra la fine degli anni ’30 e gli anni ’50 sui crash di astronavi sarebbero alla base delle tecnologie che oggi fanno girare il mondo; dai forni a microonde alla fibra ottica, fino ai laser e ai moderni touchscreen.

I governi sono accusati di rilasciare solo “noccioline” (circa 160 file tra foto e video sgranati) e di tentare di manipolare l’opinione pubblica dipingendo gli alieni come una “minaccia alla sicurezza nazionale” per scopi di controllo e militarizzazione. Al contrario, la storia del contattismo dimostra che queste intelligenze sono qui per tutelare l’ecosistema terrestre.

La tecnologia del plasma – oggetti transmediali e fisica quantistica

Sulla natura dei velivoli che levitano senza emettere suoni, Marco ha confermato l’uso del plasma come quarto stato della materia. Attorno ai “dischi volanti” si crea una bolla plasmatica (definita negli anni ’70 alone fluttuante) che annulla l’attrito con l’ambiente circostante. Questo permette ai velivoli di essere transmediali, ovvero capaci di passare istantaneamente dall’aria all’acqua o di attraversare una montagna senza subire danni o decelerazioni.

Loro non volano nel senso classico, navigano sui flussi elettromagnetici. Scelgono un punto di destinazione e vengono risucchiati quasi istantaneamente. Inoltre, la fisica quantistica ci insegna che l’atomo è vuoto al 99,99%. La materia solida è un’illusione sensoriale dovuta alla repulsione degli elettroni. Immaginate cosa può fare una civiltà con miliardi di anni di evoluzione rispetto a noi che, al confronto, siamo trogloditi con la clava.”

Il paleo-contatto. Un’unica storia per l’umanità

Un altro punto cardine della trasmissione è stato il paleo-contatto. Mettendo insieme le tradizioni orali e scritte di civiltà antichissime (Sumeri, Antica Grecia, Nativi Americani, miti indiani), emerge una narrazione comune e coerente. Per i popoli antichi, i racconti degli “esseri scesi dal cielo” per consegnare la conoscenza (come il mito di Minerva o la donna del cielo dei nativi d’America) non erano allegorie filosofiche o favole, ma la cronaca reale e concreta della storia delle loro origini.

Il clamoroso parallelismo, dagli UFO alla Sacra Sindone

In conclusione, Marco ha collegato il concetto di “trascendimento della materia” alla Sacra Sindone di Torino.

Definito come il manufatto più studiato della storia, il lenzuolo sindonico rappresenta, secondo gli studi scientifici più recenti, la prova biologica e “fotografica” della Risurrezione di Cristo avvenuta 2000 anni fa.

Gli esami approfonditi hanno escluso la presenza di vernici o tinture, assoluta assenza di pigmenti.

Sul telo sono presenti sangue umano vero e sudore, che hanno permesso di ricostruire i traumi del corpo e il volto dell’uomo impresso, quindi si hanno tracce biologiche reali.

La Sindone è la dimostrazione che un corpo fisico ha trasceso la materia. Al di là del credo religioso di ognuno, questa è un’informazione scientifica e storica di cui l’umanità deve prendere atto in modo intelligente.”

La trasmissione si è chiusa con un appello ai telespettatori a inviare foto e video di avvistamenti, e con la promessa di una prossima ed esclusiva puntata interamente dedicata ai misteri della Sindone. La ricerca della verità, su questa Terra o nello spazio profondo, continua.

Simonetta Ercoli

19 maggio 2026

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