
Le attività di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2026
Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo e aprile, Gabriela, Alice e Noemi, volontarie dell’associazione Dal Cielo Alla Terra – APS con il Progetto Cuori, continuano a portare avanti gli appuntamenti con l’attività dei bambini.
In questi mesi gli appuntamenti sono stati costanti; tutti di sabato mattina, scanditi da un ritmo ormai noto ai bimbi:
- il girotondo;
- un saluto iniziale e canti;
- la merenda;
- un’attività esperienziale e il gioco libero.
Le attività esperienziali hanno riguardato l’acquerello steineriano, il modellaggio con la cera, il disegno e i lavoretti manuali.
In questa occasione ci soffermiamo a parlare dell’importanza del ritmo nella giornata del bambino visto che le nostre attività sono incentrate soprattutto su questo aspetto.
Il ritmo
Il ritmo ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del bambino. Il ritmo ci circonda. Lo sperimentiamo quotidianamente, dall’alba al tramonto, nel susseguirsi dei giorni, da una stagione all’altra. Il ritmo è dentro di noi, nel battito del nostro cuore, nel respiro. Tutto intorno a noi si esprime attraverso una espansione e concentrazione, tutto intorno a noi è un respiro.
«Nel respiro ci sono due grazie; respirare l’aria e di lei liberarsi.
L’una costringe e l’altra rinfresca, così mirabilmente la vita si mischia.
Ringrazia Dio quando ti preme e ringrazialo quando ti lascia».
(Goethe)
Il ritmo della giornata: una struttura per la sicurezza
Uno dei pilastri dell’educazione Waldorf è l’importanza di stabilire un ritmo quotidiano che permetta ai bambini di prevedere ciò che accadrà durante la giornata e di anticipare i vari momenti della mattinata. I bambini piccoli percepiscono il mondo in modo diverso dagli adulti: sapere cosa sta per succedere offre loro sicurezza e calma. Quando un bambino sa che dopo la colazione arriva il momento del gioco, seguito da un’attività artistica o manuale, la sua mente si rilassa e si sente più libera di esplorare l’ambiente. Non ha bisogno di restare in allerta rispetto a ciò che accadrà e può dedicare le sue energie ed emozioni a ciò che gli è proprio: il gioco.
La ripetizione quotidiana di queste attività non solo rafforza le abilità cognitive, ma aiuta anche a sviluppare un attaccamento sicuro con le figure di riferimento, come può essere la nuova maestra a scuola. Per questo, questi ritmi sono fondamentali per un buon inserimento scolastico e favoriscono lo sviluppo di una maggiore autonomia e fiducia in sé stessi.
Attività di “espansione” e “concentrazione”
Nella pedagogia Waldorf, la giornata è organizzata in modo che le attività si alternino tra momenti di espansione e momenti di concentrazione. Chiamiamo momenti di “espansione” quelli in cui i bambini giocano o si esprimono in modo più fisico e corporeo, come il movimento all’aria aperta, saltare, arrampicarsi su un albero o correre in giardino. Questi momenti si bilanciano con momenti di “concentrazione”, nei quali i bambini si concentrano su attività più strutturate e tranquille, come ascoltare la maestra raccontare una storia, sedersi a dipingere con l’acquerello o pranzare insieme ai compagni.
Questo ciclo di espansione e concentrazione nel corso della mattinata favorisce l’equilibrio emotivo e cognitivo e permette al bambino di sviluppare la propria capacità di attenzione in modo naturale, senza forzare lunghi periodi di concentrazione per i quali non è ancora pronto.
Il ritmo settimanale: ordine e continuità
Un altro ritmo molto importante è il ritmo settimanale. Ogni giorno della settimana è collegato a un astro, a un cereale e a un colore; per questo ogni giorno può essere associato a un’attività specifica, permettendo ai bambini di sviluppare una percezione del tempo più ampia e allo stesso tempo strutturata.
Per esempio, il lunedì può essere dedicato alle attività artistiche, come la pittura; il martedì ai lavori manuali, come modellare l’argilla; il mercoledì alla musica; il giovedì alla preparazione del pane e così via. In questo modo, i bambini interiorizzano in maniera dolce e naturale la struttura della settimana, rafforzando l’anticipazione di ciò che verrà, favorendo la tranquillità e il senso dell’ordine. Tutto questo avviene, inoltre, senza bisogno di spiegazioni teoriche né di renderlo esplicito: non è necessario dire ai bambini “oggi è lunedì, quindi dipingeremo con l’acquerello e mangeremo la pasta”, perché queste abitudini semplicemente accadono e il ritmo viene assimilato in modo implicito e naturale.
Il ritmo delle stagioni: connettersi con la natura
Nel corso dell’anno, le attività e le celebrazioni cambiano in base alle stagioni, aiutando i bambini a sviluppare un legame profondo con la natura e con il ciclo annuale della vita.
In autunno, per esempio, le attività si concentrano sulla raccolta delle foglie, sulle passeggiate nel bosco e sulla preparazione di cibi stagionali per il pranzo o per le feste del raccolto. In inverno, le attività sono più orientate all’interiorità, ai lavori manuali e a celebrazioni raccolte e calde, illuminate dalla luce delle candele. In primavera e in estate, invece, si svolgono più feste all’aria aperta: le giornate sono più lunghe e gli spazi, così come le celebrazioni, si riempiono di colori vivi e freschi.
Il contatto con il ciclo delle stagioni può avvenire attraverso le festività e le attività proposte ai bambini a scuola, ma anche grazie a strumenti molto utili come il tavolo delle stagioni, di cui abbiamo parlato in un altro articolo. Attraverso questo spazio si rimane in continuo contatto con l’esterno e con la natura, osservando giorno dopo giorno lo scorrere del tempo e il graduale mutare delle stagioni.
Il contatto con il ciclo naturale dell’anno non offre solo un senso di radicamento e appartenenza, ma insegna anche ai bambini a rispettare e valorizzare la natura.
Per gli adulti, nella della vita quotidiana può essere difficile creare e mantenere ritmi lenti e sani da vivere insieme ai propri bambini. Si può però iniziare da piccoli gesti quotidiani, che aiutano a rendere più consapevole il nostro intento e, poco alla volta, a costruire una routine più armoniosa.
Il ritmo in casa
Il ritmo funziona come base e guida su come dovrebbero svolgersi le nostre giornate. La chiave per creare un ritmo efficace è pensare a come respiriamo: mentre inspiriamo assorbiamo ossigeno per sostenere il corpo, mentre espiriamo buttiamo fuori anidride carbonica che sostiene la terra. Questo ritmo crea un naturale equilibrio e nutrimento tra noi e il mondo esterno.
Quando guardiamo al nostro ritmo domestico, l’azione dell’inspirare è quell’attività che sostiene le necessità della famiglia, per la vicinanza, la guida e le esperienze condivise (orari dei pasti e degli spuntini, momento dell’ordine, routine mattutina e serale, attività creativa, eccetera). Espirare è, invece, un momento di espansione e liberazione, per consentire al bambino di essere sé stesso liberamente attraverso il gioco e la socializzazione con gli altri. Uno seguirà sempre l’altro per portare equilibrio alla giornata, non solo per il bambino, ma anche per gli adulti.
Per iniziare a costruire un ritmo è importante pensare a quanto segue:
- Quali sono i tuoi punti fermi? Di solito sono i pasti, la routine della buonanotte, ecc. Momenti che usualmente non cambiano di giorno in giorno, ma che formano la spina dorsale del ritmo quotidiano e che spesso finiscono per essere momenti di calma in una giornata che magari è andata male.
- Quali sono i tuoi momenti di stress? L’uscita da casa, il mettere in ordine, l’andare a letto di solito lo sono. Tutti momenti ai quali ti puoi dedicare per primi e renderli più ritmati.
- Cosa è importante per te e la tua famiglia? Apprezzi sedersi tutti insieme per la cena? Ti piacerebbe più tempo dedicato alla lettura condivisa? Più tempo per i giochi da tavolo e meno per la tv? Più tempo per la cura di sé?
- Coinvolgi i tuoi figli e il tuo compagno e chiedi loro cosa vorrebbero dalle loro giornate, dandovi un’opportunità unica per creare un ritmo che tutti amiate.
- Cosa più importante di tutte, sii gentile con te stesso, fai un passo alla volta e inizia dando ritmo ai punti fissi della giornata e ai momenti di stress. Un ritmo al momento della messa a nanna, poi ai pasti, poi alle altre attività. Fare le cose in modo lento e costante darà ai bambini il tempo di abituarsi ai cambiamenti e ti permetterà di vedere cosa funziona e cosa no senza essere sopraffatto.
Gabriela Torres
2 maggio 2026
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