
Argomento attualissimo: facendo seguito alle recenti dichiarazioni già pubblicate nel nostro sito in merito al recupero di veicoli di origine non terrestre in ambiente marittimo, andremo qui ad approfondire questo aspetto e vedremo come questo aspetto sia stato già detto e divulgato da almeno 40 anni.
Nulla è segreto per “chi ha orecchie per intendere”, come amava affermare il celebre contattista siciliano Eugenio Siragusa.
La prevalenza dei recuperi UFO marittimi
Riepilogando, in base alle recenti dichiarazioni pubbliche (seduta trasmessa in streaming) rese dal dott. Eric Davis il 1° maggio 2025 di fronte alla “Task Force per la Declassificazione dei Segreti Federali”, è emerso che la maggior parte dei recuperi di materiali di origine non umana avviene in ambiente marittimo.
Un altro dato emerso è che una percentuale altissima di UAP/UFO viene rilevata sopra i mari o gli oceani, anche mentre entra oppure esce dall’acqua. Ecco perchè spesso si parla di oggetti trans-mediali.
Le testimonianze sull’attività extraterrestre negli oceani e nei mari del pianeta Terra
“Non sappiamo se l’intelligenza non umana che è già qui sia esclusivamente extraterrestre o forse una sorta di cripto-terrestre.“
– Luis Elizondo, ex-ufficiale del Dipartimento della Difesa, direttore programma AATIP (D.I.A.)
“[Potrebbe trattarsi di] un’antica civiltà che è segregata da qualche parte sulla Terra o sul fondale marino.“
– Dott. Harold Puthoff, fisico quantistico e direttore scientifico del programma AATIP (D.I.A.)
“Abbiamo sentito testimonianze di piloti e civili di diversi Paesi, dopo aver visto oggetti arrivare dall’oceano. Cose inspiegabili, e non sono missili, non sono razzi, non sono aerei o sottomarini. Sono altre cose ultraterrene che eseguono manovre che non si conoscono.“
– Andrè Carson, membro della Camera dei Rappresentanti U.S.A. (Congressman) per lo stato dell’Indiana.
“Abbiamo tracciato gli UAP sott’acqua che andavano a velocità superiori a centinaia di chilometri orari, ma senza le tracce che ci si aspetterebbe che lasciassero.“
– Luis Elizondo, ex-ufficiale del Dipartimento della Difesa, direttore programma AATIP (D.I.A.)
“Mi sono congedato come oceanografo della Marina. Ricoprivo il ruolo di consulente senior per il capo delle operazioni navali nel Pentagono.
Ma la nostra conoscenza dell’oceano è piuttosto limitata, non abbiamo nemmeno esplorato l’80% del volume oceanico.
Abbiamo mappato la superficie di Marte e della Luna a una risoluzione più alta del fondale marino della Terra.“
– Contrammiraglio Dott. TIM GALLAUDET, Capo Oceanografo della U.S. Navy
“Si tratta di un mondo intero sott’acqua?“
– Andrè Carson, membro della Camera dei Rappresentanti U.S.A. (Congressman) per lo stato dell’Indiana.
“Penso sia palese che gran parte del volume oceanico è inesplorato e il fondale non mappato.
Se qualche intelligenza arrivasse qui e non volesse essere rilevata, rimarrebbe nell’oceano.“
- Contrammiraglio Dott. TIM GALLAUDET, Capo Oceanografo della U.S. Navy
“Chiunque sia, è qui, sta operando qui, e lo sta facendo da molto tempo.“
– Dott. Harold Puthoff, fisico quantistico e direttore scientifico del programma AATIP (D.I.A.)
La recente “UFO disclosure” arriva con decenni di ritardo
Oggi le persone che si interessano alle recenti dichiarazioni rilasciate pubblicamente dagli “addetti ai lavori” delle istituzioni e del governo U.S.A. potrebbero trovare sorprendente ciò che viene riferito. Come ad esempio il contenuto delle affermazioni che abbiamo qui sopra riportato, affermazioni rese da Contrammiragli della U.S. NAvy, fisici quantistici e consulenti decennali che hanno lavorato per il Dipartimento della Difesa USA, o “semplicemente” ex-ufficiali dell’Intelligence della Difesa USA.
Tutto questo e molto, molto altro ancora è stato già riportato e condiviso a tutti coloro che si sono resi aperti e ricettivi a questo tipo di messaggio a partire fin dagli anni ’50 del secolo scorso fino ad oggi.
1985-2025: era già stato detto e scritto 40 anni fa
Riportiamo, senza nessun tipo di commento, un messaggio Dal Cielo Alla Terra ricevuto e divulgato dal celebre contattato e contattista Eugenio Siragusa. A partire dal 1952 fino al passaggio di consegne della sua missione divulgativa a Giorgio Bongiovanni, la vita di Eugenio Siragusa è stata caratterizzata dalla ricezione di migliaia e migliaia di comunicazioni e messaggi, soprattutto ammonimenti ed amorevoli correzioni, destinate ai potenti della Terra e agli abitanti della Terra tutti.
HOARA COMUNICA:
LE NOSTRE BASI DI APPOGGIO SOTTO I MARI
IL MOTIVO RIVESTE UNA DUPLICE NECESSITÀ. LA PRIMA È QUELLA DI RIMANERE IL PIÙ POSSIBILE ISOLATI DALLE SCORIE INFETTIVE DI CUI È IMPREGNATO IL VOSTRO HABITAT.
LA SECONDA È DOVUTA AD UNA MAGGIORE SICUREZZA DEI NOSTRI PROGETTI OPERATIVI E ALLA DISPONIBILITÀ DI ALIMENTI SANI CHE RICAVIAMO DAL PLANCTON E DA ALTRE SOSTANZE MARINE ANCORA INCONTAMINATE.
ABBIAMO BASI DI APPOGGIO A PROFONDITÀ VARIANTI DAI 1000 AI 2000 METRI COMODE E FUNZIONALI. IL TASSO DI INQUINAMENTO SULLA SUPERFICIE TERRESTRE È NOTEVOLMENTE PERICOLOSO PER LA NOSTRA STRUTTURA PSICO-FISICA. LE PRECAUZIONI PRESE SONO ECCELLENTI, ANCHE QUANDO LA MISSIONE DI SORVEGLIANZA E DI RICOGNIZIONE IN SUPERFICIE SI RENDE NECESSARIA. POSSEDIAMO DELLE TUTE EPIDERMICHE SUFFICIENTEMENTE IDONEE A PRESERVARCI DA ATTACCHI INFETTIVI.
È VERAMENTE DIFFICILE VIVERE SUL VOSTRO PIANETA! DAI NOSTRI ACCURATI SONDAGGI ABBIAMO RILEVATO CHE LA FAUNA VIRALE ASSUME CARATTERISTICHE AGGRESSIVE, ASSAI PERICOLOSE E MORTALI.
STATE, IRRESPONSABILMENTE, TRASCURANDO UN ORDINE ESISTENZIALE PRIMARIO, LE EPIDEMIE SONO DIETRO LE VOSTRE PORTE E NON SARÀ TANTO FACILE COMBATTERLE. VI ABBIAMO CONSIGLIATO DI NON SOTTOVALUTARE LE CAPACITÀ ORGANIZZATIVE DELLA FAUNA VIRALE, SEMPRE PRONTA AD ATTACCARE CON UNA STRATEGIA IMPREVEDIBILE.
SUI NOSTRI PIANETI, NON DIAMO NÈ SPAZIO NÈ POSSIBILITÀ DI SOPRAVVIVENZA A TUTTO CIÒ CHE PUÒ INFICIARE LA SANITÀ DEI NOSTRI CORPI E DEL NOSTRO HABITAT. SUI NOSTRI PIANETI, NON ESISTONO MALATTIE E LE NOSTRE ATTENZIONI SONO SCRUPOLOSE, IDONEE PER CONSERVARE LA MASSIMA SICUREZZA.
NON SIETE COSÌ, VOI CHE LASCIATE IN OGNI DOVE ABBONDANTI NUTRIMENTI ATTI AD ALIMENTARE E MOLTIPLICARE LA FAUNA VIRALE CON LE CONSEGUENZE CHE BEN CONOSCETE.
COSÌ FACENDO METTETE A REPENTAGLIO, GIORNO DOPO GIORNO, LA VOSTRA ESISTENZA, LASCIANDO ALL’UNIVERSO VIRALE IL PRIVILEGIO DI VIVERE UCCIDENDOVI.
ANCHE QUESTA È UNA VOSTRA SCELTA. A NOI, NON RIMANE CHE AVVERTIRVI.
HOARA SALUTA
Nicolosi, 17 aprile 1985
Ore 10:10
Andrea Macchiarini
23 aprile 2026



