Spazio e tempo: causa ed effetto nella Creazione
Pubblicato il 5 Marzo 2026
Pubblicato il 5 Marzo 2026
Spazio e tempo: causa ed effetto nella Creazione
Immagine reale di una microscopica parzione della volta celeste, situata verso il centro della nostra galassia, la Via Lattea, realizzata dal telescopio spaziale Hubble. Gli astronomi hanno denominato questa regione NGC 6355, formata da centinaia di migliaia di stelle e distante dal nostro pianeta circa 28 000 anni luce. (Crediti:ESA/Hubble & NASA, E. Noyola, R. Cohen)

Domanda

Buon giorno a Tutti e complimenti per il Vostro Operato.

Mi sembra di capire che l’Intelligenza Onnicreante abbia creato dal nulla lo spazio, forse anche il tempo e la luce, che sono le materie prime di cui si servono i Geni Solari per portare avanti la creazione.

Vi ringrazio e vi porgo i miei migliori saluti.

Lucio

Risposta

Ciao Lucio, grazie per averci scritto.

Dal principio c’è l’Intelligenza Onnicreante, la Causa di tutto. Da essa tutto è scaturito e tutto scaturisce per l’eternità. Lo spazio è l’espressione della Creazione dello Spirito Santo, perché senza lo spazio non può essere creato nulla. Diciamo che esso rappresenta in forma fisco-matematica lo Spirito Santo. Quindi, lo spazio è un ente a sé stante, necessario ed indispensabile, che viene creato e compenetrato a sua volta dell’Intelligenza Onnicreante. Possiamo affermare che la prima forma di creazione esistente nell’universo è lo spazio, mentre la prima forma di creazione esistente nello spazio vuoto è l’atomo di idrogeno, dal quale scaturisce tutto il microcosmo e il macrocosmo: stelle, galassie, pianeti, e così via. L’atomo di idrogeno è anche un effetto della causa primaria, cioè dello Spirito Santo.

Una volta creato lo spazio, si può creare il tempo. Infatti, lo spazio è la causa mentre il tempo è l’effetto. Attraverso il tempo possiamo osservare la manifestazione pratica della Creazione. L’unico concetto al di fuori del tempo è lo Spirito Santo. Tutto il resto è all’interno del tempo, qualsiasi cosa si manifesti. Il tempo è uguale dappertutto, ma la sua dilatazione è diversa nelle varie dimensioni. Ad esempio, un anno nella quarta dimensione corrisponde a 24 mila dei nostri anni. Dalla quinta dimensione in su il tempo non è più traducibile e per noi quasi inconcepibile. Possiamo immaginarlo come un “eterno presente”.

Possiamo, in sintesi, dire che lo Spirito Santo quando crea lo spazio, lo compenetra, e lo riempie con l’atomo di idrogeno, cioè manifesta la sua creatività attraverso il tempo.

Spazio e tempo causa ed effetto nella Creazione 2
Il trigramma IHS: Iesus Hominum Salvator, espressione latina che significa “Gesù Salvatore degli Uomini, tradizionalmente inserito all’interno di un Sole raggiante.

Quando Gesù Cristo disse “Io sono la luce del mondo”, intende dire che Lui è l’espressione visibile dello Spirito Onnicreante, il quale si serve dello spazio, all’interno di cui crea l’atomo di idrogeno. Dall’unione di due atomi di idrogeno si crea l’atomo di elio, fino ad arrivare alla creazione del Sole. E il Sole rappresenta proprio il simbolo di Gesù Cristo, senza il quale noi non possiamo fare nulla perché il Sole è il generatore della vita fisica di tutte le cose create. Ma il Sole è anche l’effetto di una causa: prima di essere Sole e prima di essere elio, era idrogeno. A sua volta, l’atomo di idrogeno prima di essere tale aveva bisogno di uno spazio per essere, e questo spazio è compenetrato dallo Spirito Santo che genera, manifesta ed ospita la Creazione.

Questi altissimi insegnamenti sono stati trasmessi attraverso la scienza cosmica spirituale dei messaggeri del Cielo che, oggi come non mai, gridano a squarciagola nel deserto di questa umanità, fino a quando ci saranno anime disposte ad aprire occhi, orecchi e cuore a queste perle di Verità.

Un caro saluto,

Luigi Benedetti

3 febbraio 2025


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