La voce del Santo Spirito. Le sette piaghe dell’Apocalisse
Pubblicato il 9 Novembre 2025
Pubblicato il 9 Novembre 2025

La voce del Santo Spirito

Nella giornata di domenica 26 ottobre, il nostro amato Giorgio ha organizzato un incontro presso l’arca Alea Lores di Pordenone per dare un messaggio molto importante a tutta la confraternita.

Sappiamo che stiamo vivendo la fase conclusiva di quel processo di rivelazione denominato appunto Apocalisse (apo-kalypto), che letteralmente significa proprio “togliere il velo”.

Il cosiddetto velo di Maya oscura ancora gli occhi di gran parte dell’umanità, che resta imprigionata all’interno della platonica caverna, potendo soltanto scorgere l’ombra della Luce, come cantava Franco Battiato.

L’umanità non è ancora pronta a fissare il Sole con i propri occhi, anzi, se ne guarda bene dal farlo, perché per ora preferisce le ombre proiettate sulle alte mura della propria cittadella.

Ma arriverà presto un potere superiore che squarcerà come un ladro nella notte il velo di tutte le illusioni e mostrerà al mondo intero la potenza della Verità.

Anche per questo, di notte il Consolatore ha parlato a Giorgio, dettandogli un messaggio intitolato “Le sette piaghe dell’Apocalisse”.

Le sette piaghe dell’Apocalisse

Il Cielo parla chiaro: si manifesteranno molto presto, più di quanto noi possiamo immaginare, i seguenti eventi cosmici apocalittici che possiamo così riassumere:

  1. L’impatto sulla Terra di un asteroide denominato Jegudiel in corrispondenza delle Isole Britanniche nell’Oceano Atlantico.
  2. I terremoti e tsunami causati dal cosiddetto Big One al largo della città di San Francisco.
  3. Lo spostamento dell’asse polare terrestre di 45 gradi con conseguenti cambiamenti climatici drammatici e irreversibili.
  4. Le eruzioni vulcaniche catastrofiche di tutti i principali vulcani (Vesuvio, Etna, Fujiyama, Yellowstone e Marsili) causate dall’impatto dell’asteroide.
  5. Il terremoto e conseguente maremoto al largo di Pescara nel mare Adriatico, con le acque che penetreranno per ben 35 km la terra ferma.
  6. La manifestazione in cielo, a 400 km di distanza dalla terra, di una croce di fuoco in Russia che tutti vedranno.
  7. Il conflitto nucleare tra le varie potenze con conseguente intervento militare della Confederazione Interstellare sul pianeta Terra, che paralizzerà ogni tipo di arma.

Queste sette piaghe procureranno la morte di oltre 2 miliardi di persone in pochi giorni, e di oltre 7 miliardi nelle settimane successive.

Ma per oltre 6 milioni di persone buone e giuste, e per centinaia di milioni di bambini avverrà la salvezza sulle astronavi della Confederazione, la quale provvederà a salvare anche ogni maschio e femmina di specie animale e vegetale, oltre alle opere d’arte di tutte le culture della Terra inclusa la musica (che salva il mondo!)

Il destino dell’umanità del pianeta Terra si deciderà nei prossimi anni, durante questo ciclo settenario.

Non abbiate paura

Giorgio prosegue dicendo: “Tutto quello che è scritto nel messaggio non è una probabilità, ma accadrà al cento per cento. Ancora non sappiamo la data precisa, ma tutto questo è inevitabile perché è anche un istinto della Madre Terra, eccetto che per la guerra nucleare, che invece è causata dalla follia umana. Ma anche questa fa parte del disegno del Cielo.”

“Quello che noi dobbiamo fare nel frattempo è risvegliare più anime possibili e servire i giusti. Perché, se noi invece di fare questo ci lasceremo vincere dalla paura, soccomberemo. Cadremo in depressione, ci ammaleremo, e soccomberemo senza nemmeno vedere le astronavi.”

“Quindi dobbiamo essere coraggiosi e felici, anche se consapevoli che accadranno tutte quelle cose. Bisogna vivere tutto ciò con gioia nel servizio a Cristo, perché noi sappiamo che Lui esiste ed è dalla nostra parte.”

La battaglia tra il bene e il male

“Dobbiamo tenere presente che tutti noi siamo spirito, anima e corpo, e tutto ciò che accade nel mondo avviene perché è in corso una battaglia tra il bene e il male. Noi siamo visitati dagli esseri di luce che sono la fratellanza universale, ma da millenni siamo visitati anche dagli angeli caduti, ovvero entità energetiche che condizionano tutti gli eventi del mondo. Dal traffico di droga alla criminalità, dalle guerre ai genocidi, sono tutti fatti questi che esistono perché le entità negative influenzano i potenti.”

Giorgio, poi, aggiunge: “C’è poi l’altra schiera, quella degli esseri positivi angelici che condizionano una piccola parte di umanità. Né gli uni né gli altri possono obbligare a fare o non fare una cosa, siamo noi che accettiamo di stare con il bene oppure con il male. Gli esseri negativi non vogliono la distruzione dell’uomo, ma vogliono solo alimentarsi della sua energia. Quindi la guerra atomica nemmeno loro la vorrebbero. Ma il Padre farà avvenire l’olocausto nucleare come castigo finale.”

“Il Cielo non ci chiede di evitare la guerra atomica, ma ci chiede di risvegliare più anime possibili e portarle alla Santa Madre. Facendo questo, il mondo non andrà verso l’autodistruzione. Tutti i nostri progetti di vita devono essere fatti in funzione di risvegliare le anime e di appoggiare i giusti. Non ci sono altri progetti, perché tutto quello che è scritto nel messaggio del Santo Spirito avverrà.”

“Bisogna lavorare tutti i giorni per guadagnarci la società futura, perché quella attuale soccomberà. Possiamo ritardare il tempo così che altre anime si risveglino. Dobbiamo prendere coscienza che siamo esseri immortali, che possiamo fare la differenza e che possiamo aumentare il numero d coloro che si devono salvare.”

“Questa guerra tra bene e male non si combatte solo sulla Terra. Anche in cielo avviene la guerra tra le forze del bene e le forze del male. Nessuna delle due ha potere su di noi, perché abbiamo noi il potere di scegliere da che parte stare. Scegliamo di stare con le forze del bene, scegliamo di stare al fianco dei giusti.”

Non c’è Dio senza Cristo, ma c’è Cristo senza Dio

Parlando del Cristo, Giorgio dice: “Senza Cristo noi non saremmo nemmeno esistiti, e non ci saremmo mai incontrati. Ci sarebbe stato un mondo diverso se Cristo avesse fatto giustizia duemila anni fa. Ma Lui ha cambiato idea, ed ha deciso di farsi ammazzare. Il Padre e lo Spirito Santo che sono in lui, lo hanno permesso.”

“Quello che il Padre mi consente di fare con voi oggi è di provare il tutto per tutto. Quindi non fatevi tentare dall’errore di stare all’arca perché tanto non c’è più niente da fare. Sappiamo che l’Apocalisse arriverà, ma noi dobbiamo fare il tutto per tutto per evitarla, o per mitigarla. Questo dobbiamo fare sempre, nel nome di Cristo.”

“Se ho ancora le stimmate, è perché Lui ancora insiste. Il giorno che me le toglierà, sarà davvero finita per l’umanità. Ma ancora i segni ci sono, quindi fino alla fine, non fermiamoci. Per assurdo, io anche a Dio potrei dire di no, togliendomi il libero arbitrio. Ma a Cristo non potrei mai. Quindi, non c’è Dio senza Cristo, ma c’è Cristo senza Dio. Non si può andare al Padre senza di Lui.”

“Il maligno mi odia perché non sopporta che io sono innamorato di Cristo. Ma Cristo si è fatto uomo come noi, ed io mi rifugio in Lui quando ho le mie debolezze. E proprio quando sono in perfetta sintonia con Lui, allora viene Adoniesis a parlarmi. Ma è Cristo che mi ridesta e mi rende redivivo.”

Il potere di capire dove si trova il male

Sul suo ruolo, Giorgio prosegue dicendo: “Io sono intermediario diretto di Adoniesis, ma Lui non mi ha dato alcun potere. Mi ha detto soltanto di essere la sua voce qui in mezzo a voi. Se il Padre mi avesse dato i poteri, non avrei esitato nemmeno un momento a portare la giustizia sulla Terra.

In verità mi ha donato il potere della conoscenza e della parola, oltre a quello di portare i segni di Cristo. E mi ha donato anche la capacità di capire dove si trova il male. Anche a voi, tramite me, l’ha donata. E sapere dove sta il male è un potere immenso. Non solo il Padre ci mostra dove si trova il male, ma poi ci dà la possibilità di studiare, capire e dimostrare che veramente quello è il male. Oggi la maggior parte della gente, anche brave persone, pensano di aver trovato il bene, e invece hanno trovato il male assoluto. Noi abbiamo il dono di sapere dove è il male e dove è il bene. E questo ci serve per la nostra vita eterna. Gesù è risorto per dimostrare che l’uomo è immortale, e che questa vita è temporanea. La vera vita è un’altra.”

Il dovere di dire la verità

“Noi dobbiamo utilizzare la parola e il messaggio della Verità per risvegliare chi si deve risvegliare. Dobbiamo ricercare queste anime nella massa, dobbiamo parlare alla massa, o aiutare chi tra noi parla alla massa. Tutti voi, nel vostro piccolo, avete il dovere di parlare al prossimo della Verità, altrimenti pagherete il fatto di non averci provato.

Non bisogna obbligare nessuno. Bisogna offrire la Verità, poi saranno gli altri a scegliere se accettarla o meno. Ma se noi abbiamo paura di fare ciò, significa che siamo dei codardi, non siamo degni di Cristo e quindi Dio ci vomiterà dalla sua bocca.”

L’ultimo patto di Dio con l’umanità

Sul nostro impegno come confraternita, Giorgio afferma: “Il Padre ha giurato un patto con la nostra confraternita. Il patto è che se noi lo seguiamo e facciamo quello che lui vuole, ci porterà verso la salvezza, sia fisica che spirituale. Se invece lo tradiamo saremo perseguitati, colpiti e ci perderemo.

Amore, pace, fratellanza, servizio ai giusti, non avere paura, lasciare tutto ed essere disponibili a rimanere senza niente: se porteremo avanti questi valori il Padre ci donerà la terra promessa. Questo è l’ultimo patto all’umanità prima del giudizio finale. Anzi, il giudizio è già iniziato con gli eventi che stanno accadendo. Le sette piaghe dell’Apocalisse saranno gli ultimi eventi globali che accadranno. Non ci saranno altri patti, perché l’umanità o si salva o si distrugge. Il nostro istinto di sopravvivenza ci impedisce di realizzare che c’è una guerra nucleare alle porte. Quindi, se moriamo tutti, che altro patto ci può essere? Nessuno. Questo sarà l’ultimo patto con Dio. E se ancora siamo tutti vivi, è perché ci siete nel mondo voi della confraternita e altre persone come voi. Per amore di qualche milione di buoni e giusti, Dio sta ancora tenendo in piedi tutto.”

La rivelazione della Trinità

Rispetto alla Trinità, Giorgio rivela; “Oggi è logico che Cristo torni con giustizia. Lo ha detto lui: “Tornerò per giudicare i vivi e i morti, per separare le pecore dai lupi, per instituire il nuovo regno”. Quindi Lui ci ha già annunciato la sua giustizia. Ma per assurdo Cristo potrebbe anche dire di aver cambiato idea, e di volersi far di nuovo crocifiggere per salvare dei suoi fratelli. Il Padre acconsentirebbe questo cambiamento di disegno. Siccome non si contraddice la Trinità, il Padre vedrebbe questa scelta come il volere dello Spirito Santo che è il supremo artefice di tutto. Direbbe:“Siccome sei figlio dello Spirito Santo, lo Spirito Santo è in te, quindi è Lui che mi ordina di fare ciò”.

“La rivelazione della Trinità è una: Cristo nell’uomo.

Non si è rivelato lo Spirito Santo nell’uomo. Non si è rivelato Adoniesis nell’uomo. Si è rivelato nell’uomo, cioè in Gesù di Nazareth, Cristo della Trinità. Quindi noi dobbiamo solo eseguire ciò che Cristo ci dice. È sempre Lui che decide nel destino dell’uomo. Quindi, noi uomini incarnati abbiamo come Dio manifestativo Cristo. Cristo decide il destino di tutti, anche di Dio.

Il Cielo vuole che io inculchi in voi la devozione e la fede, fatta di pietra, in Cristo, Messia, figlio di Dio.”

Luigi Benedetti

09 novembre 2025

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