
Le attività di ottobre 2025
Nel mese di ottobre 2025 Gabriela, Alice e Noemi volontarie dell’associazione Dal Cielo Alla Terra – APS con il Progetto Cuori, hanno ripreso gli appuntamenti con l’attività dei bimbi.
Gli appuntamenti sono stati tre, tutti di sabato mattina, scanditi da vari momenti: il saluto con girotondo, una piccola merenda, un’attività esperienziale e il gioco libero.
Nel primo appuntamento, abbiamo accolto l’autunno creando il tavolo delle stagioni, con i suoi colori vivaci; nel secondo appuntamento i bambini hanno sperimentato la coordinazione e il movimento tramite giochi e percorsi motori; nel terzo appuntamento i bambini hanno sperimentato la meraviglia dei colori con l’acquerello.
All’interno delle nostre attività riserviamo sempre uno spazio al gioco libero. Approfondiamo il suo valore educativo e la sua importanza per la crescita del bambino.
Il gioco libero
Nella pedagogia Waldorf, fondata da Rudolf Steiner all’inizio del Novecento, il gioco libero non è solamente un momento di svago: esso rappresenta una delle esperienze più essenziali e formative della prima infanzia (0-7 anni).
Mediante il gioco libero, il bambino sviluppa volontà, concentrazione, fantasia e autonomia.
In un mondo in cui la vita del bambino è sempre più scandita da impegni, schermi luminosi e stimoli artificiali, il gioco libero si rivela come un prezioso atto di resistenza e autenticità.
È un tempo sospeso, uno spazio in cui il bambino può tornare ad essere pienamente sé stesso: libero di esplorare, di inventare, di ascoltare ciò che nasce spontaneamente dentro di sé. Quando un bambino inventa una storia o trasforma un panno in un mantello o lo usa per costruire un castello, non sta solo giocando: sta imparando a pensare in immagini, a risolvere problemi, a dare forma alle proprie idee.
Gli oggetti si trasformano secondo le forze interiori del bambino. Questi sono realizzati con materiali naturali, semplici e non strutturati. I materiali come legno, stoffa e altri elementi non raffinati offrono forme semplici che stimolano l’immaginazione del bambino a completare ciò che è abbozzato, invece di proporre forme e colori preconfezionati che catturano l’attenzione. Questo approccio incoraggia il senso del tatto, la manualità e la calma, con benefici che si estendono allo sviluppo della responsabilità e del rispetto per l’ambiente.
Rispettare i loro tempi e la loro spontaneità
Mentre i bambini giocano, il ruolo dell’adulto è quello di creare uno spazio accogliente e sicuro; costui deve essere un osservatore vigile e discreto che interviene solo in caso di necessità. L’adulto invita il bambino ad essere protagonista attivo e creativo del suo sviluppo, rispettando sia la sua spontaneità, sia i suoi tempi.
Alla fine del gioco libero c’è sempre un momento dedicato al il riordino della stanza: il riordino è un momento di transizione, perciò deve avvenire in maniera dolce, evitando il più possibile le interruzioni brusche. Questo momento viene accompagnato da una filastrocca e da una canzone, che portano gioia e ritmo in questo passaggio.
Un ambiente curato, armonioso e ordinato
Se l’ambiente è curato, armonioso e ordinato, allora il bambino assorbe questo senso di bellezza e coerenza e lo trasforma in equilibrio interiore. Questo passaggio diventa quindi fondamentale nell’attività appena svolta e va accompagnato dall’adulto, il quale guida con cura e senza imporre, ma invitando all’azione tramite il gesto: come piegare i teli o deporre i singoli oggetti negli scafali con cura e attenzione. Se l’adulto svolge queste azioni con calma, cura e presenza, il bambino assorbe quella qualità interiore e la imita.
In questo modo il bambino vive un processo armonioso e completo del gioco.
Gabriela Torres
4 novembre 2025









