
Il Cavallo dell’Apocalisse. 15 ottobre 2025: Papa Leone XIV riceve in dono un cavallo bianco chiamato Proton.
“Il cavallo arriva dalla Polonia ma ha origini internazionali. Proton, il cavallo arabo purosangue regalato a Leone XIV da Andrzej Michalski, presidente dell’allevamento di cavalli “Michalski” di Kołobrzeg-Budzistów. Proton ha DODICI anni e i suoi antenati provengono dalla Penisola Arabica. Proton è nato nella più antica scuderia polacca, fondata oltre 200 anni fa a Janów Podlaski. Il padre di Proton, lo stallone Kahil, è nato nella filiale statunitense di un allevamento del Qatar. La madre, Pradera, proviene da Janów Podlaski, ma suo padre era lo stallone Hlayyil, allevato dalla principessa Alia Al Hussein di GIORDANIA.” (Fonte: Avvenire)
Già le origini e il pedigree del cavallo contengono elementi simbolici su cui potremmo scrivere un libro di esoterismo geopolitico. Ma andiamo oltre.
Il nome “PROTON” (dal greco πρῶτον, “ciò che è primo, originario”) indica il principio generativo da cui prende forma la materia fisica. Nel nucleo atomico, il protone è la particella con carica positiva che contribuisce a mantenere la coesione della materia.
Dunque il nome del cavallo contiene il suo significato simbolico:
“Proton” simboleggia un inizio, il principio di avvenimenti connessi all’apertura dei sigilli apocalittici: le tribolazioni apocalittiche, il ritorno del Messia e il Giudizio del mondo.
(Anche nelle tradizioni orientali il cavallo bianco è un simbolo della “fine dei tempi” e dell’arrivo di Kalki Avatara, che ripristina la Giustizia Divina nel mondo.)
Inoltre, in questo periodo, mentre l’umanità è minacciata dai gravissimi pericoli di guerra atomica, il nome PROTON ci fa pensare ovviamente all’arma nucleare.
Nella esegesi biblica, il cavallo bianco è un simbolo apocalittico-escatologico, che annuncia i flagelli dei “quattro cavalieri dell’Apocalisse” (le quattro forze della natura: aria, acqua, terra e fuoco), ed annuncia l’imminente ritorno di Gesù Cristo per il Giudizio di Dio sull’umanità.
Uno dei quattro cavalieri dell’Apocalisse, portatori di calamità e sconvolgimenti che colpiranno l’umanità:
“Poi vidi quando l’Agnello aprì uno dei sette sigilli e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: «Vieni». Guardai e vidi un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli venne fuori da vincitore, e per vincere.” (Ap 6,1-2)
Ritorno di Gesù Cristo accompagnato dagli eserciti EXTRATERRESTRI per il Giudizio di Dio:
“Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama Fedele e Veritiero, perché giudica e combatte con giustizia. […]. Era vestito di una veste tinta di sangue e il suo nome è «la Parola di Dio». GLI ESERCITI CHE SONO NEL CIELO lo seguivano sopra cavalli bianchi […]. Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell’ira ardente del Dio onnipotente. E sulla veste e sulla coscia portava scritto un nome: «Re dei re e Signore dei signori».” (Ap 19,11 e 19,13-16)
Dunque il dono del cavallo bianco a Papa Leone XIV è un chiaro “segno dei tempi” per coloro che hanno occhi per vedere.
Marco Marsili
18 Ottobre 2025







