Beata Elena Aiello: la Russia marcerà sull’Europa
Pubblicato il 30 Giugno 2025
Pubblicato il 30 Giugno 2025

Beata Elena Aiello – La Russia marcerà sull'Europa
Una giovane Suor Elena Aiello, fondatrice dell’Istituto delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Per un periodo abbastanza lungo dopo la fine dell’Unione Sovietica nel 1991, è stato ragionevole pensare che tutte queste profezie pronunciate all’epoca della Guerra Fredda (ad esempio la predizione di Mari Loli Mazón di Garabandal di un attacco russo, ma anche altre cose come la mappa dettagliata dell’invasione della Francia del mistico francese padre Pel, o anche prima, varie predizioni di Marie-Julie Jahenny) erano state scongiurate e non erano più applicate. Tale punto di vista ora richiede una certa revisione, in particolare alla luce di un consenso sempre più pesante di parole profetiche che affermano direttamente che la Consacrazione del mondo (compresa la Russia) nel 1984 è stata limitata nella sua efficacia.

Come esempio di come questo tipo di profezie possono svolgersi, la mistica francese (molto perseguitata) Catherine Filljung ebbe visioni durante la fine del XIX secolo di un’invasione tedesca della Francia successiva a quella del 1870. Alla fine avvenne nel 1871; ha detto che la visione è rimasta sostanzialmente la stessa per tutto il tempo, ma con personale diverso. 

La Beata Elena Aiello (1895-1961) fu anima mistica, stigmatizzata, vittima, e fondatrice delle Terziarie Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. La sua vita straordinaria è stata anche segnata da profezie che si stanno probabilmente svolgendo in questo momento, in particolare con lo scoppio della guerra con la Russia. Ecco qui alcune di esse.

Madre Elena Aiello

Le consacrazioni

In una lettera a Papa Pio XII, suor Lucia ha ripetuto le richieste del Cielo, che sono state fatte nell’ultima apparizione della Madonna il 13 giugno 1929:

È arrivato il momento in cui Dio chiede al Santo Padre, unitamente a tutti i Vescovi del mondo, di fare la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato, promettendo di salvarla con questo mezzo.  

Con urgenza scrisse ancora al Pontefice nel 1940 supplicando:

In diverse comunicazioni intime nostro Signore non ha smesso di insistere su questa richiesta, promettendo ultimamente, di abbreviare i giorni di tribolazione che ha deciso di punire le nazioni per i loro crimini, attraverso guerre, carestie e diverse persecuzioni della Santa Chiesa e di Vostra Santità, se consacrerai il mondo al Cuore Immacolato di Maria. Con menzione speciale per la Russia e ordinalo tutti i Vescovi del mondo fanno lo stesso in unione con Sua Santità. —Tuy, Spagna, 2 dicembre 1940

Due anni dopo, Pio XII consacrò il “mondo” al Cuore Immacolato di Maria. E poi nel 1952 nella Lettera Apostolica Carissimi Russiae Populis, scrisse:

Abbiamo consacrato il mondo intero al Cuore Immacolato della Vergine Madre di Dio, in un modo del tutto speciale, così ora dedichiamo e consacriamo tutti i popoli della Russia a quello stesso Cuore Immacolato. 

Ma le consacrazioni non furono fatte con “tutti i vescovi del mondo”. Allo stesso modo, Papa Paolo VI ha rinnovato la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato alla presenza dei Padri del Concilio Vaticano, ma senza la loro partecipazione o tutti i vescovi del mondo.

E’ in questo spirito che lo storico italiano Roberto De Mattei  presenta la lettura delle rivelazioni ricevute dalla beata Elena Aiello nello spazio di oltre vent’anni, raccolte nel dattiloscritto di cui ha ricevuto copia da mons. Francesco Spadafora nel 1977. Riporta un’ampia parte del messaggio ricevuto il 27 marzo del 1959, Venerdì Santo, perché gli sembra riassumere gli elementi di fondo di queste rivelazioni: l’empietà e la corruzione del mondo; l’annunzio di un terribile castigo che si abbatte sull’umanità; la necessità della preghiera e della penitenza per evitare o mitigare il castigo divino e affrettare l’ora del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Dice dunque la Madonna a suor Elena: «Le anime si perdono senza numero, guidate da Satana vogliono il dominio totale e materiale di tutto il mondo. La Giustizia di Dio passerà sulla terra e la maggior parte dell’umanità sarà giudicata da un Dio sdegnato. Se si prega e si fa penitenza il mio Cuore trionferà e le porte dell’inferno non prevarranno; altrimenti una terribile bufera si scatenerà sul mondo, perché il terrificante flagello è alle porte; le ore delle tenebre si addenseranno sempre di più. Il mondo sarà afflitto da grandi calamità… Il fuoco cadrà dal cielo come fiocchi di neve; verrà una guerra dominata da terrore e morte; il sangue scorrerà a rivi; quanto massacro! I governatori dei popoli hanno raggiunto il limite della loro aberrazione, si credono in possesso della pace, ma la guerra è prossima, il fuoco si accenderà da Est a Ovest; con le loro armi micidiali distruggeranno popoli e nazioni; una buona parte della generazione sarà distrutta; le case, gli alberi saranno bruciati; distruggeranno le cose più care; le Chiese saranno abbattute […].

“Quando avverrà tutto questo?” “Sono Io (la Madonna) che sto curva sul mondo e trattengo il braccio del mio figlio sdegnato; altrimenti il mondo in parte sarebbe già distrutto. I peccatori rifiutano la mia misericordia, eppure ho dato prove infinite del mio amore. I sacerdoti non predicano più l’Evangelo, sono folli, han perduto lo Spirito divino. Unico mezzo e per placare la giustizia del Padre è la preghiera e la penitenza con il ritorno alla Chiesa… Il mondo intero si consacri al Cuore Immacolato di Maria mediatrice tra gli uomini e Dio”.  […] Il materialismo avanza su tutte le nazioni e continua la sua marcia segnata di rovina e di morte. […] Più non esiste la famiglia cristiana; non fanno più nessun mistero, vogliono cacciare Cristo dalle famiglie, dalle scuole, dalle officine, dalla società, dalle coscienze degli uomini […]».

La Madonna ai piedi della Croce prega per la salvezza del mondo. Gesù risponde: «No mamma, perché i peccatori sono ostinati, nessuno ritorna a Dio; nel mondo vi sarà rovina e morte. Roma sarà punita, l’Italia sarà travagliata e umiliata. La Chiesa sarà perseguitata. Il Cristo in terra dovrà tanto soffrire; a quante rovine andrà incontro! Il gregge sta per disperdersi. Quante anime sacerdotali sono uscite fuori dall’ovile! Pregate incessantemente, perché l’ora è vicina, affinché l’umanità conosca i suoi errori. La Russia sorgerà su tutte le nazioni, specie sull’Italia, e pianterà la bandiera [rossa] sulla cupola di san Pietro: [e la basilica] sarà circondata da leoni tanto feroci! La mia parola è chiara. Il mondo si perde prima di quanto si pensa».

Le parole della Madonna sembrano fotografare la realtà odierna, ma potevano apparire incomprensibili nel clima di euforia progressista degli anni Sessanta del Novecento. Profetico appare anche il riferimento alla Russia, che ricorre con insistenza nelle rivelazioni ricevute dalla beata Elena Aiello.

13 settembre 1959: «La Russia spanderà i suoi errori su tutte le nazioni, specie sull’Italia. L’Italia non sarà salva. Il flagello della guerra è vicino, e l’Italia sarà la prima a essere sommersa dalle forze del male. Quanti peccati pubblici e privati infangano la città santa!».

8 maggio 1960: «La Russia è pronta a scatenare tutte le forze del male e sfogherà tutto il suo furore. Sarà una bufera infernale. La guerra sarà prossima. La Russia si abbatterà su diverse nazioni. Il fuoco comincerà da est a ovest. Anche nel Nord-Africa e poi nel Medio Oriente vi saranno molte rivoluzioni. Il sangue scorrerà a rivi. Il tempo non è lontano. I sacerdoti saranno perseguitati; le chiese saranno profanate, specie nella città santa. Pregate perché il Papa non cada in mano ai russi».

16 luglio 1960: «Se non si prega, l’Italia sarà peggiore della Russia. Verrà la persecuzione per la Chiesa. Quanti sacerdoti moriranno martiri. La Russia tenta di invadere la Città Santa, sede del vicario di Cristo, profanata da questi mostri infernali».

22 agosto 1960: «L’ora terribile avanza sul mondo. Diverse nazioni saranno colpite, specie l’Italia, con rivoluzioni sanguinose. La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. Pregate molto e fate pregare specialmente nei mesi di ottobre e novembre e non pensate che siano vane parole-sono gravi rivelazioni”. Quando avverrà tutto questo?” “Il tempo non è lontano e tutto si avvererà”».

“Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori.
La bestia che viene dal mare [Stati Uniti] e la bestia che viene dalla terra [Russia] – Eschatus, Bruce Pennington, 1975

Così si conclude il dattiloscritto, contenente le rivelazioni di Gesù e della Madonna alla Beata Elena Aiello. Questi messaggi vanno naturalmente letti ricordando che i tempi della Divina Provvidenza sono diversi da quelli degli uomini e che le preghiere possono ritardare o attenuare i castighi. Dio non ha fretta (Sap. 12, 1-10): aspetta che si compiano i tempi e conduce infallibilmente a termine i suoi disegni (Is. 46, 11).

Né la Russia né l’Occidente si sono convertiti alla vera fede e che i peccati pubblici del mondo, da Est ad Ovest del pianeta, sono aumentati in misura esponenziale. Come immaginare che il castigo annunziato da Dio sia stato rimosso? E se il castigo ancora incombe sul mondo, a causa dei suoi peccati, perché Dio, che è immutabile nei suoi disegni, dovrebbe modificare ciò che, attraverso la Madonna, aveva annunciato a Fatima, e cioè che la Russia sarebbe stata lo strumento del suo castigo? I fatti sono sotto i nostri occhi. 

La Russia, il 22 febbraio 2022 ha invaso l’Ucraina e minaccia l’uso di armi nucleari e di missili ipersonici, capaci di volare a una velocità cinque volte superiore a quella del suono. Il rischio di un’ecatombe incombe sull’umanità in maniera ben più grave di sessant’anni fa.

Due spaventose guerre hanno devastato il secolo XX. Siamo alla vigilia di una nuova conflagrazione mondiale? E come e quando la Russia si convertirà alla vera fede, realizzando la profezia di Fatima che annuncia, al termine della catastrofe, il trionfo del suo Cuore Immacolato? Solo Dio conosce il futuro, ma i messaggi della beata Elena Aiello possono essere per noi una fonte di riflessione e di preghiera.

Le profezie di suor Elena Aiello si diffusero soprattutto dopo la sua morte, ma non furono prese in considerazione per il loro carattere apocalittico, mal tollerato dall’ottimismo di quegli anni.  L’11 ottobre 1962 nella celebre allocuzione Gaudet mater ecclesia con cui apriva il Concilio Vaticano II, papa Giovanni XXIII condannava i «profeti di sventura». E “profezie di sventura”dovevano apparire quelle di suor Elena Aiello nell’epoca del dialogo, della distensione e della Pacem in terris. 

Oggi il clima è cambiato, ma la possibilità di un castigo divino continua ad essere rimossa dalle menti degli uomini. Una delle più fragili ragioni che possono essere addotte per rifiutare gli avvisi della beata Aiello è che sono passati sessant’anni dalla sua morte e le sue profezie, che non si sono realizzate, appartengono ormai al passato. Si dimentica però che i tempi degli uomini sono diversi da quelli di Dio, che tutto misura alla luce dell’eternità. 

Quando un castigo annunciato dal Signore ritarda non significa che non verrà, ma che sarà tanto più pesante quanto maggiore è il ritardo. La durezza del castigo è infatti in proporzione della gravità del peccato, ma anche della lunghezza del tempo che Dio concede per convertirsi. Il tempo viene concesso agli uomini per pentirsi e se questo non avviene alla Misericordia si sostituisce la Giustizia divina.

Gli scettici scrolleranno le spalle, ma la Chiesa ha beatificato la veggente calabrese, senza trovare nulla di riprovevole nei suoi scritti. Nessuno ha l’obbligo di credere alle rivelazioni della beata Elena Aiello, ma il cattolico prudente applica il suo discernimento a ogni voce che potrebbe venire dal Cielo, perché di queste voci la Divina Provvidenza si serve per orientare le anime nei tempi più oscuri della storia.

Il 25 marzo 1957 il P. Francesco Mazza inviava all’Arcivescovo, Mons. Calcara, una relazione dettagliata «sul fenomeno del sudore sanguigno e sul profilo del volto di Gesù» apparso su un pannello di masonite, «nella stanza di Suor Elena». e le forme sacre impresse su un fazzoletto usato per asciugare il sangue

Simonetta Ercoli    

30 giugno 2025

Bibliografia e fonti


https://www.robertodemattei.it/i-castighi-divini-sul-mondo-secondo-la-beata-elena-aiello-2-parte/

https://www.countdowntothekingdom.com/it/la-beata-elena-aiello-russia-marcer%C3%A0-sull%27europa/

https://profezie3m.altervista.org/ptm_aiello.htm

https://www.countdowntothekingdom.com/it/%C3%A8-avvenuta-la-consacrazione-della-russia/



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