
La trasmutazione e l’uso delle energie combattive
Per continuare il complesso argomento sulle trasmutazioni della natura, ci aiutiamo parlando della trasmutazione e l’uso delle energie combattive e la via della trasmutazione spirituale.
Il problema della pace ha molti aspetti. Oggi parlerò di uno di essi – quello psicologico – sia perché spesso non ne viene riconosciuta la grande, fondamentale importanza, sia perché quanto dirò verrà a confermare la bontà e l’efficacia dell’azione svolta dai Quakers. È ovvio che per instaurare la pace occorre eliminare quanto più possibile le cause della guerra. Tali cause sono varie, ma fra esse hanno particolare importanza quelle psicologiche. Ciò è dichiarato esplicitamente nel Preambolo dello Statuto dell’UNESCO: “Dato che le guerre hanno inizio nell’animo degli uomini, è nell’animo degli uomini che le difese della pace devono essere costruite”.
Dobbiamo cominciare con una constatazione realistica. Nella natura umana esistono normalmente delle tendenze combattive. Esse sono in parte primarie, quali espressione del forte istinto psicologico di conservazione e di auto-affermazione che si manifesta spesso quale aggressività. Queste tendenze primarie sono intensificate da altre forze o moventi quali l’esuberanza di energie non altrimenti impiegate, l’istinto ludico, la tendenza alla competizione, l’amore dell’avventura e del rischio, il desiderio di eccitazione emotiva, la tendenza ad uscire dalla noia del consueto e quella ad evadere dai propri problemi e compiti, esterni e interni.
Tutte queste tendenze, variamente assommate, producono più attrazione per la guerra e le conferiscono un vero fascino. Ciò è stato messo in luce con acuta comprensione della natura umana e descritto in modo efficace da uno dei maggiori pionieri della psicologia moderna, William James, in un discorso tenuto appunto al pranzo di un Convegno per la Pace: “La guerra ha un potente appoggio nella nostra immaginazione. L’uomo vive di stimoli e di eccitazioni. Il solo sollievo dalla noia delle abitudini consiste in eccitazioni periodiche… All’inizio ogni guerra significa un’esplosione di energia immaginativa”. (La 1 Relazione tenuta al Convegno della Società degli Amici, Firenze, 16 marzo 1963).
La diga della routine crolla e si aprono prospettive sconfinate… Così è costituita la natura umana, e contro essa dobbiamo agire.
Come combattere quelle tendenze? La reazione spontanea verso di esse è quella di opporvisi direttamente, di condannarle, di inibirle e di reprimerle. Tuttavia questo è un metodo errato e inadeguato: o fallisce, oppure provoca a sua volta reazioni violente o effetti dannosi.
Questo è stato molto evidente nel campo educativo: i metodi repressivi nella famiglia e nella scuola usati nell’Ottocento si sono dimostrati tanto inefficaci e hanno prodotto tali danni, che si è andati spesso all’eccesso opposto. Questo non deve meravigliare.
Le tendenze bio-psichiche di cui abbiamo parlato rappresentano forze vive e reali, che, come ogni altra energia esistente nell’universo, sono indistruttibili.
È vano quindi cercare di annientarle, e anche tentare di inibirle mediante forze ad esse contrarie. Tutte le energie, se non possono venire distrutte, possono però venire trasformate, in vari modi. Così possono essere dirette, rese innocue, e anzi utilizzate per scopi utilissimi. Analogie fisico-chimiche, trasformazioni di Calore in movimento, Calore in elettricità, locomotive a vapore (macchine termo-elettriche), Elettricità in movimento (motore) e in calore (stufe). Lo stesso avviene per le energie bio-psichiche. Nell’uomo avvengono continuamente trasferimenti, trasformazioni, sublimazioni e manifestazioni di energie biologiche, psichiche o spirituali, del tutto simili a quelle delle forze fisico-chimiche.
Istituto di Psicosintesi. In questa occasione non posso addentrarmi a trattare del problema della natura della trasmutazione e sublimazione, ma fortunatamente non è necessario conoscere quale sia la vera natura di un’energia per poterla utilizzare, tant’è vero che gli elettrotecnici sanno fare uso dell’elettricità in molti modi ingegnosi, pur non sapendo che cosa essa sia veramente.
Così pure ci si può servire in molti modi dell’acqua, anche senza sapere che è composta di idrogeno e ossigeno. Ragion per cui, anche noi possiamo non occuparci di quale sia la vera natura della trasmutazione e sublimazione e occuparci invece delle loro applicazioni pratiche.
VARI TIPI DI TRASFORMAZIONE E DI UTILIZZAZIONE DELLE ENERGIE COMBATTIVE
1° – Scarica in attività fisica: Gioco, Sport, Ostacoli naturali (alpinismo), da molte delle soddisfazioni della lotta, del rischio, del superamento, dell’autoaffermazione.
2° – Appagamento immaginativo e simbolico: (scrivere lettere aggressive senza spedirle).
3° – Appagamento vicariante per identificazione: spettatori di lotte altrui (pugilato e calcio).
4° – Affinamento dei mezzi di lotta ed elevazione del livello della lotta: Giochi mentali (scacchi), lotte di idee, ecc.
5° – Sublimazione – Elevazione dei moventi e azioni socialmente utili, lotta contro i mali fisici e morali, attività umanitarie materiali, morali e spirituali, servizio civile volontario, utilissimo non soltanto per coloro ai quali è dedicato ma anche – e talvolta ancor più – per chi lo svolge! Tuttavia queste attività devono essere presentate in modi adatti, cioè psicologicamente efficaci! Il Professor Atroya, in un ottimo articolo su “La Pace Mondiale dal punto di vista psicologico”, pubblicato nella rivista Darshana da lui diretta, ha detto molto bene: “Le attività per la pace devono essere… altrettanto stimolanti, eccitanti e assorbenti quanto sono talvolta quelle della guerra. L’idea della pace, se deve ispirare gli esseri umani, deve aver un contenuto più ricco di quella della guerra. Ebbene, i Quakers hanno il merito di fare questo forse più di ogni altro movimento. Essi fanno appello a moventi superiori che suscitano i sentimenti più nobili. Essi operano per ispirazione spirituale. Essi svolgono un’attività sociale e umanitaria in condizioni spesso dure e anche pericolose. Perciò meritano ogni apprezzamento, ogni appoggio, e soprattutto la massima cooperazione”.
La Natura è mutamento costante: il vento cambia il volto delle montagne, i fiumi conquistano nuovi percorsi nella terra, le stagioni si susseguono. E tu? Non opporti alla trasformazione, al divenire inarrestabile, all’essere oggi meglio di ieri.
Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.
(Alvin Toffler, saggista)
Le Vie Della Trasmutazione Spirituale
La vita ordinaria di tutti i giorni mostra come gli esseri umani svolgano una triplice attività, che possiamo definire psichica. Infatti, gli uomini agiscono, amano e pensano. L’agire, l’amare ed il pensare sono le tre grandi Vie della trasmutazione spirituale, in quanto, attraverso queste tre attività, dell’essere interiore vengono rivelate e riflesse le qualità del Creatore. L’uomo immortale possiede quindi, come la trinitaria manifestazione dell’Unico, tre qualità riflesse che di solito sono impiegate quasi esclusivamente per i disegni terrestri e puerili della vita sociale; quindi, anche in ambito spirituale c’è “lo spreco”. Quando l’uomo ha compreso la sua vera essenza, e ciò purtroppo non succede a tutti (magari!), e questo essere di carne e spirito ha capito il motivo di esistere e di quali bellezze e poteri racchiude nel suo sepolcro di cellule, allora, con un supremo atto di volontà, può riuscire a dominare la natura che è dentro di lui, paralizzando cioè i suoi corpi materiali per sentirsi finalmente, nell’intimo del suo essere, simile al Creatore.
Purtroppo, l’uomo occidentale ha interpretato male gli insegnamenti della Bibbia la quale, nella Genesi, oltre a dimostrare che noi fummo fatti a immagine e somiglianza di Dio, ci insegna che ci fu dato di comandare, di dominare la natura intera con tutta la nostra intelligenza e con tutta la nostra volontà. Tuttavia l’uomo, per dominio della natura, ha compreso, o forse ha voluto intendere, di soggiogare la natura che è intorno a lui: gli animali, l’aria, il fuoco, l’acqua, la terra ed i suoi prodotti, sino alla sottomissione e talora alla distruzione del proprio simile, inteso come essere umano. Quindi mi viene spontaneo chiedermi: quali conquiste farebbe l’uomo se dominasse con lo stesso entusiasmo, e con la medesima ingegnosità, con la quale ha saputo impadronirsi oggi di tutte le forze fisiche sfruttandole per il suo egoismo, ma operando sulla natura che è in lui?
La filosofia indiana, che ha focalizzato tutte le sue energie nel dominio della natura interiore ed esteriore, ci fa comprendere come le tre divine qualità impresse nell’uomo e che rappresentano le vie della trasmutazione spirituale sono: la Volontà che è la qualità o l’aspetto del Padre; l’Amore che è la qualità o l’aspetto del Figlio; la Saggezza che è la qualità o l’aspetto dello Spirito. Sempre secondo la filosofia indiana, con ogni incarnazione avviene un progresso, con ogni incarnazione gli uomini si perfezionano, e arriveranno in futuro a raggiungere un determinato culmine. Questa parte della natura superiore che si è unita come forza, che ha trasformato la natura inferiore, innalzandosi a sua volta in questa trasformazione spirituale, questa parte la chiamano il nucleo superiore dell’essere umano: Manas, Buddhi e Atma.
Sono parti dell’Entità divina per mezzo delle quali l’uomo trasforma gradualmente la natura inferiore in natura superiore. Infatti, scaturita da Atma, la Volontà agisce sul sistema nervoso il quale, essendo organizzato in maniera genialissima, consente tutte le attività fisiche. La Volontà è quindi l’artefice delle funzioni motorie; l’Amore scaturito da Buddhi agisce sul corpo astrale, artefice delle passioni e di tutte le attività inerenti ad esse; la Saggezza, che scaturisce da Manas, agisce sul corpo mentale, artefice del pensiero, e quest’ultimo sul corpo fisico.
Non è a torto quindi che il Cristianesimo afferma che l’uomo fu fatto ad immagine e somiglianza di Dio. La filosofia indiana si spinge ancora più oltre, dicendo che Dio dorme in noi e che noi facciamo uso delle tre qualità divine solo per scopi puramente materiali o appartenenti al solo piano formale. L’uomo agisce, ama e pensa, ma i suoi atti, le sue passioni, i suoi pensieri sono decisamente egoistici. Solo quando esce dal mondo dell’apparenza e si ridesta alla realtà, allora la sua Volontà, il suo Amore e la sua Intelligenza si espandono, si universalizzano e non agiscono più per lui solo, ma per tutti gli esseri e le cose dell’universo.
Quando l’uomo riesce a liberare il suo amore dalla passione volgare e illusoria, allorché si divincola dalla schiavitù del desiderio carnale, l’amore in lui si eleva e si idealizza, e la sua intelligenza si prodiga incessantemente e con gioia al servizio di idee nuove e universali. Man mano che egli si innalza mediante l’azione, il pensiero e l’amore, anche il suo campo d’amore e di attività si allarga, si diffonde smisuratamente come due braccia tese all’infinito. L’uomo comprende finalmente l’Unità, e può dire di essere giunto ad un primo stadio del Risveglio interiore; ed arriverà a vivere l’Unità stessa se persevera a percorrere, senza fermarsi un solo istante, questo sentiero che conduce alla trasmutazione spirituale e alla reale liberazione e beatitudine.
“Nel comprendere l’interiorità – non esclusivamente, non rifiutando la realtà esterna, ma comprendendola e attraverso essa giungendo all’interiorità – scopriremo che, mentre procediamo nell’esplorazione delle complessità del nostro essere, diventiamo sempre più sensibili e liberi.”
–Jiddu Krishnamurti –
Trasmutare è, in sostanza, mutare la vibrazione di un qualsiasi elemento attraverso un’accelerazione di frequenza, trasferendolo in una dimensione più sottile. Il piombo e l’oro nascondono il medesimo essere: il Grande Segreto consiste nel far ammettere al piombo che deve far vibrare diversamente la sua pesante cappa.
La Trasmutazione alla quale dobbiamo dedicarci primariamente è quella delle qualità o caratteristiche personali. Questa fase corrisponde alla Nigredo degli alchimisti. L’uomo vecchio deve morire per poter rinascere l’Uomo Nuovo. E questo avviene attraverso un processo di lenta “decomposizione” delle vecchie tendenze. Questa “buia notte dell’anima”, produrrà a tempo debito una crescita.
Subito dopo aver concluso questa tappa, la nostra Opera sarà dedicata alla Trasmutazione degli aspetti superiori della personalità in quelli dell’Anima. Rappresenta l’Albedo degli alchimisti, la fase del Lavaggio e della Purificazione. La materia sbianca gradualmente e tutti i vecchi aspetti, oramai decomposti, vengono rimossi come impurità.
Ed alla fine avviene la Trasmutazione completa. Rappresenta la Rubedo degli alchimisti. Prove e tribolazioni sono finite, l’Amore ricolma l’Essere Nuovo: le Nozze Chimiche sono realizzate. La Fenice rinasce dalle sue ceneri come un bimbo nato nella fornace infuocata.
Procediamo per gradi. Per la maggioranza dei Pellegrini sul Sentiero, il primo obiettivo da raggiungere è la purezza fisica ed emotiva; cioè la liberazione dalla schiavitù dei desideri di natura emotiva. Bisogna altresì tener presente, che il desiderio governa le nostre azioni quando la Forza Vitale è concentrata nella natura emotiva. Ed allora, il desiderio deve essere trasmutato in Aspirazione Spirituale. Per questo motivo bisogna analizzare, sempre, con cura, il movente ed il fine dei nostri pensieri e delle nostre azioni.
Una delle Leggi Spirituali recita così: “Come si pensa, tali si è”. In relazione a ciò possiamo inoltre dire che: “L’Energia segue il pensiero”. Via via che cambiano i pensieri mutano anche i desideri. Man mano che si sposta la coscienza da una meta all’altra, ci si trasforma. Quando si trasferisce il pensiero da un oggetto inferiore ad uno superiore, si produce un afflusso di energia in sintonia con l’oggetto più elevato. Avviene così una trasmutazione nell’Entità pensante.
Quindi, un costante riorientamento dei pensieri e, di conseguenza, dei desideri, rappresenta la chiave per aprire la porta al processo di Trasmutazione. Il desiderio del sé personale inferiore si trasmuta in amore altruistico disinteressato.
In conclusione, possiamo affermare che, cambiando la natura dei nostri pensieri, cambieremo la nostra vita. Orientando i nostri pensieri verso il Vero, il Giusto ed il Puro, otterremo che la comprensione di queste cose creerà, dal vecchio, un nuovo essere, un Essere Trasmutato.
Simonetta Ercoli
6 giugno 2025



