Le ultime 12 ore della vita di Cristo
Pubblicato il 5 Aprile 2024
Pubblicato il 5 Aprile 2024

‘Le ultime 12 ore della vita di Cristo’ questo è il titolo dell’intervista rilasciata in occasione della Santa Pasqua 2024 dallo stimmatizzato Giorgio Bongiovanni al ricercatore Pier Giorgio Caria.

La Pasqua rievoca il pesante fardello del deicidio che grava fortemente sulla testa dell’umanità.

Da questa terribile tragedia, per la quale l’uomo ancora non ha chiesto perdono, è possibile cogliere innumerevoli insegnamenti e soprattutto ricevere nuove inedite rivelazioni grazie alla voce del veggente contemporaneo Giorgio Bongiovanni. Per la prima volta abbiamo avuto accesso a dettagli inediti delle ultime 12 ore della vita di Cristo, i momenti drammatici che precedono la crocifissione. Si tratta di un racconto dalla valenza rivoluzionaria per la vita di ogni cristiano che si chiede come il Figlio dell’Uomo ha affrontato l’immane dolore che di lì a poco lo ha colpito.

Grazie a queste rivelazioni, che sono parte integrante del quinto vangelo e della nuova teologia divulgata dallo stimmatizzato siciliano ormai da decenni, è possibile cogliere l’essenza vera del Cristo. Nella passione del Re dell’universo possiamo cogliere la sua umanità, la fragilità di un Dio fattosi uomo, proprio come tutti noi, che subisce la prova di Lucifero, che si sente abbondonato da Colui che più lo ama, che nel calvario sintetizza l’intera summa del Suo rivoluzionario insegnamento, ancora oggi vivido ed attualissimo.

Cristo manifesta la Sua gloria dando la vita per i suoi amici, Cristo vive la Sua battaglia con Lucifero che più volte lo tenta, Cristo sceglie di sublimare l’incarnazione accettando pienamente il disegno del Padre e vivendo in toto la Sua umanità, pur essendo Dio.

Nel momento della passione scorgiamo la totale fusione di Cristo in Gesù di Nazareth, colto da paura, disperazione e privato dei Suoi poteri di Dio.

Il valore della redenzione del Cristo uomo si sostanzia nella salvezza che Lui offre tramite il sacrificio supremo e il Suo sentire completamente l’umanità.

Nel totale matrimonio di Cristo con l’uomo Gesù ecco che la celebrazione delle nozze dell’Agnello. Il sacrificio dell’uomo-Dio vince la materia.

I dettagli inediti dell’epopea delle ultime 12 ore del Logos Solare vengono svelati in modo disadorno da Giorgio Bongiovanni che in qualità di veggente e moderno Magus di bruniana memoria è in grado di accedere alle immagini, al racconto e al significato del simbolo di tutto ciò che è stato, grazie alla comunicazione costante con l’Essere di Luce Adoniesis che spiega il senso della passione e della resurrezione del Figlio dell’Uomo per farci comprendere pienamente cosa significhi l’incarnazione di Dio nel piano materiale.

E così oggi ancora di più Cristo ci insegna il vero coraggio che è rialzarsi dopo ogni caduta, mantenere l’umiltà e la forza per vincere il mondo e fare la volontà del Padre.

Ogni stazione del calvario rappresenta un processo di assoluzione o di condanna per l’umanità. Ogni protagonista delle ultime 12 ore della vita del Cristo-Uomo disegna un simbolo, un insegnamento e una realizzazione necessaria per fare nuove tutte le cose, per rinnovare noi stessi. Dal tradimento di Giuda, al combattimento con Lucifero inviato dal Padre, dalla presenza della Madre Santissima che osserva come testimone straziata il dolore inferto al Figlio, fino alla discesa agli inferi di Cristo, tutto descrive e compone il mosaico iniziatico che l’uomo deve compiere per manifestare la Sua reale identità che nel sacrificio del Dio Vivente e nella Sua totale umanità e vulnerabilità ha compimento.

Vi invitiamo ad ascoltare attentamente questa intervista che segna una tappa fondamentale nella storia delle rivelazioni cristiche da 2000 anni ad oggi.
Buon ascolto!

Francesca Panfili

5 Aprile 2024

Link intervista

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