Extraterrestri, il contatto è vicino?

Giovedì 29 febbraio Marco Marsili è stato ospite per la terza volta del programma “Pulsar”, in onda su Telecittà, intervistato dalla giornalista Daniela Gregnanin.

Tema dell’intervista è stato: extraterrestri, il contatto è vicino? La risposta è sì, ma ciò dipende da come l’umanità terrestre sceglie di vivere le situazioni che si stanno manifestando in questo periodo storico: se entriamo in un’ottica di trasformazione positiva della società, questo contatto può avvenire in maniera proficua per tutti, altrimenti potrebbe essere drammatico, ad esempio nel corso di una guerra mondiale per evitare l’escalation nucleare. Speriamo solo che questo contatto avvenga prima di eventi drammatici, perché porrebbe l’essere umano di fronte a nuovi orizzonti.

Sull’attuale situazione mondiale: nella storia non c’è mai stata una Nazione che ha chiesto l’atterraggio pubblico e l’intervento degli extraterrestri, pur sapendo della loro esistenza. Gli extraterrestri quindi, che rispettano la libera autodeterminazione dei popoli entro certi limiti, rispettano anche le nostre impostazioni burocratiche, perché non possono violare il nostro libero arbitrio. Per un intervento decisivo stanno aspettando che si raggiunga una massa popolare e che questa prenda in mano le redini della situazione. Ciò che sta avvenendo ha a che fare con delle profezie che da millenni ci accompagnano e noi dobbiamo esserne consapevoli, oltre che continuare a studiare, perché per gli extraterrestri al momento è possibile intervenire attraverso interposta persona, cioè noi, che ci imponiamo di cambiare vita e ci indirizziamo verso la ricerca della Verità.

Sul luogo in cui dovrebbe verificarsi il grande contatto: non è da escludere un contatto nei paesi del Sud America, che da sempre sono in atteggiamento di maggiore apertura verso la realtà extraterrestre: le stesse autorità spesso parlano pubblicamente di questo argomento. Anche l’Italia potrebbe essere un luogo prescelto per il contatto, per il suo valore spirituale (qui c’è una presenza massiccia di persone con genetica G.N.A), inoltre l’input delle dinamiche politiche mondiali parte proprio dal nostro paese, senza dimenticare che l’Italia è il fulcro dei popoli latini (ciò che nella Scrittura conosciamo con il nome di “Galilea dei Gentili”).

Su come il cinema ci presenta gli extraterrestri: nella maggior parte dei casi della filmografia hollywoodiana gli extraterrestri ci vengono presentati come esseri cattivi, perché parlare di loro in senso positivo può essere molto pericoloso per i potenti del mondo (intimamente l’umanità ha consapevolezza della bontà degli extraterrestri). Nel 1954 il presidente americano Eisenhower incontrò una delegazione extraterrestre, che propose un patto il quale prevedeva un’immediata cessazione di sperimentazioni nucleari in cambio di tecnologia extraterrestre, oltre che un piano di istruzione di massa: in quegli anni iniziavano a circolare le televisioni, era quindi un momento propizio per l’istruzione di massa dell’umanità sulla presenza benevola degli extraterrestri. Tuttavia questo è stato rifiutato dai terrestri.

Sulla retro-ingegneria: gli extraterrestri hanno lasciato cadere dei dischi volanti e li hanno fatti ritrovare, affinché noi potessimo studiare e comprendere la tecnologia extraterrestre.

Sullo spot di Martin Scorsese al Super Bowl: uno degli spot dell’ultimo Super Bowl è stato realizzato da Martin Scorsese. Marco lo ha analizzato approfonditamente a poche ore dall’uscita e, con l’aiuto di alcuni ragazzi della redazione, ha realizzato e pubblicato un documentario a riguardo (visionabile a questo link). Nello spot infatti sono presenti diversi simboli e notifiche importanti, perché il potere usa questi metodi per raggiungere un’elevata massa popolare e trasmettere ad essa determinati messaggi. La delegazione extraterrestre che parlò con Eisenhower promise anche il contatto e, dopo il rifiuto dell’uomo terrestre, diede cinquant’anni di tempo, scaduti i quali sarebbe stata autorizzata a contattare direttamente la popolazione (il contatto con determinate persone infatti è iniziato nel 2004).

Sui recenti avvistamenti a Savona e Loano: sono indicativi, in generale ci sono migliaia di avvistamenti al mese in tutto il mondo. Tali fenomeni vogliono farci capire che in realtà il contatto lo viviamo tutti i giorni. Le stesse apparizioni mariane sono migliaia, più di quelle che consociamo per convenzione.

Con devozione,

Alice Bei

09 Marzo 2024

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