La vita di Cristo – La verità sulla guerra Hamas-Israele
Pubblicato il 18 Ottobre 2023
Pubblicato il 18 Ottobre 2023

‘La vita di Cristo – la verità sulla guerra Hamas-Israele’ questo è il titolo dell’ultima intervista a Giorgio Bongiovanni condotta da Marco Marsili, all’interno della quale sono stati toccati temi di scottante attualità trattati prima da un punto di vista geopolitico e storico e poi da un punto di vista spirituale alla luce dell’insegnamento di Gesù.

La grave guerra in corso in Medioriente si somma al conflitto russo-ucraino nel cuore dell’Europa e ai numerosi fronti bellici dislocati in diverse aree del pianeta. Dopo il disdicevole attentato di Hamas, la risposta smisurata di Israele con attacchi indiscriminati a civili inermi e a strutture umanitarie nella prigione a cielo aperto di Gaza, ripropone sullo scenario internazionale l’esplosione di una polveriera in cui si frappongono infiniti interessi da parte di stati solo apparentemente nemici tra loro, pronti a trattare, in realtà, per soldi sulla pelle di popoli innocenti, rei semplicemente di trovarsi a vivere dalla parte ‘sbagliata’ del mondo.

‘La guerra in corso è una guerra iniziata 3000 anni fa’ esordisce Giorgio Bongiovanni spiegando che l’attuale conflitto ha origini antiche che vedono contrapposto il fratello contro il fratello, Isacco e Ismaele. Da qui parte l’odio tra due popoli, oggi alimentato da una comunità internazionale colpevole di voler infiammare fronti di guerra al fine di proseguire sporche manovre in borsa, vendita di armi e deprecabili interessi economici.

Ma cosa è accaduto al servizio segreto israeliano prima dell’attentato terroristico di Hamas, avvenuto proprio nel giorno dell’anniversario della guerra del Kippur? Questo il mondo se lo chiede e lo stimmatizzato Giorgio Bongiovanni risponde a questa domanda raccontando delle verità sulla geopolitica internazionale che certamente non trovano spazio nelle file dei proni media mainstream sempre pronti ad esacerbare divisione, islamofobia, ricerca a tutti i costi di un nemico e fake news che non tengono conto di verità storiche innegabili.

‘La verità non viene dai nostri governi ma dalla storia. Israele occupa il territorio palestinese’ dice Giorgio Bongiovanni denunciando fortemente i vertici di quella che, solo sulla carta, è l’unica democrazia mediorientale e contestando apertamente anche i vertici dell’autorità palestinese, dei gruppi terroristici di Hezbollah e di Hamas rei di aver tradito la causa del popolo palestinese e di essersi corrotti per soldi.

Di fronte ad un nuovo 11 settembre cosa ci attende? Quali sono le ragioni di un conflitto che inevitabilmente porterà verso una tensione mondiale talmente elevata da sfociare in una terza guerra mondiale? Giorgio Bongiovanni risponde a tutte queste domande parlando delle vere cause dello scontro, cause non negoziabili per i padroni universali collocati ben al di sopra delle marionette che governano gli stati. ‘È solo una questione di soldi – dice lo stimmatizzato e giornalista siciliano – l’economia e quello che accade in borsa sono la chiave per capire ciò che sta accadendo… il vero anticristo sono i soldi. L’anticristo è l’incarnazione dei soldi’ incalza, spiegando l’origine di tutte le guerre che l’uomo sta vivendo ma soprattutto analizzando la storia alla luce di Cristo, dei suoi insegnamenti e delle forze che guidano l’umanità.

Proprio di Cristo, della sua giustizia e del suo ritorno Giorgio Bongiovanni ha parlato nella seconda parte di questa intervista raccontando un Gesù inedito, ben lontano dalla personalità edulcorata che ci viene insegnata dal catechismo cattolico e dai personaggi corrotti che lo abitano.

Cosa ci aspetta? Quanto ancora durerà la terribile violenza che attanaglia il mondo e che condanna gli spiriti degli indifferenti? Giorgio, all’indomani di un nuovo 11 settembre che cambierà per sempre le sorti future dell’umanità, spiega cosa è davvero la giustizia di Cristo, ‘spada di Dio’ come lo definisce, racconta di un amore, il più grande di tutti gli amori, venuto per salvare l’uomo e per dargli la possibilità di redimersi attraverso l’attuazione del perdono e del conseguente ravvedimento. ‘Il cielo rallenta i tempi per dare ancora la possibilità di salvarsi a coloro che sono chiamati’ dice Giorgio Bongiovanni che si commuove profondamente condividendo con l’umanità il dramma umano della devastazione e della violenza, sentendo dentro quanto amore può scaturire dal seno della Santa Madre, strumento perfetto del Santo Spirito, e quanta vastità sia presente nello spirito del Cristo che ha toccato le terre oggi teatro delle più feroci atrocità.

Ravvedimento, cambiamento, azione… Dare la faccia e schierarsi a favore dei popoli oppressi, cercare coloro che dentro hanno l’amore per Cristo, risvegliare nell’uomo l’istinto alla vita, stupirci ancora della nostra umanità e contemplare lo spirito che è in grado di fare nuove tutte le cose. Questa è l’esortazione che ci viene fatta da Giorgio, un uomo con le stimmate che porta i segni della passione di Cristo e che invita a lottare per rifare nuove tutte le cose, in primis noi stessi.
Il sangue di Cristo continua ad essere versato nei luoghi in cui il Maestro ha camminato. Il sangue delle stimmate continua ad essere versato nelle terre del cuore di coloro che sperano nell’amore e nella giustizia di Dio e che desiderano restare umani.

Vi invitiamo ad ascoltare attentamente questa intervista.
Con amore e gratitudine

Francesca Panfili

18 Ottobre 2023

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