Pensieri extraterrestri – Claudio D’Ancona intervista Marco Marsili

Martedì 9 maggio 2023 alle 21,00 Marco Marsili è stato ospite del programma “GOCCE DI STELLE sul cammino della vita tra musica e realtà” su webradioitaliane.it, condotto da Anna Roscio e Claudio D’Ancona.

Dopo che Marco ha raccontato come si è avvicinato agli argomenti della realtà extraterrestre, è seguito un focus sulla figura di Eugenio Siragusa, il quale sin dai primissimi anni ‘50 ha avuto contatti con la realtà extraterrestre, di cui ha divulgato i messaggi e i comunicati.

Gli extraterrestri si occupano dell’evoluzione dell’universo e sono sulla Terra da sempre, come è stato dimostrato da innumerevoli prove.

C’è una scelta da parte degli extraterrestri su chi contattare? Essi in realtà seguono dei programmi che sono dettati loro da parte di esseri direttivi come Adoniesis: se in questi programmi è contemplata l’opportunità di contattare una determinata persona allora eseguono. Tuttavia, essi principalmente sono qui per salvaguardare il pianeta dalla distruzione che l’essere umano sta ponendo in essere, per salvare una particolare genetica di esseri umani innestata da loro milioni di anni fa e che deve maturare per aprire la strada alla nuova società (genetica G.N.A.) e sono qui anche per dare input evolutivi importantissimi, avendo come punto di riferimento grandi maestri come Gesù Cristo.

In seguito Marco ha ribadito l’importanza dello studio: è necessario portare sul piano della logica attuale le antiche conoscenze e metterle in pratica.

Sulla posizione della Chiesa nei confronti della realtà extraterrestre: la Chiesa è molto più aperta dei governi del mondo, molti ecclesiastici si sono occupati della realtà extraterrestre e, soprattutto negli ultimi decenni, c’è stata un’apertura maggiore, arrivando a parlare di come rapportarsi con i fratelli dello spazio.

Il messaggio chiave degli extraterrestri è quello di ravvedersi, perché la nostra società è costruita in misura eccessiva su logiche materialistiche. Gesù sta per tornare e chiederà conto del nostro operato. Questo è il tempo della separazione del grano dalla gramigna: la nuova società non può avere elementi di disturbo, come ad esempio gli atteggiamenti che portano all’autodistruzione. Se invece siamo migliori, automaticamente si può entrare a far parte di una società migliore, che corrisponde a ciò che noi siamo.

L’intervista si è conclusa con il racconto della prima esperienza di contatto di Marco, avvenuta il 25 novembre 2009.

Con devozione,

Alice Bei

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