Orme sulla sabbia
Pubblicato il 30 Aprile 2023
Pubblicato il 30 Aprile 2023

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 30 APRILE 2023:

IL BATTESIMO DEGLI INIZIATI DI GIOVANNA D’ARCO. UNA COMUNIONE D’AMORE E DI AMICIZIA TRA GIOVANI ARTISTI E UN VECCHIO MESSAGGERO DI DIO. UNA PROMESSA DI SERVIRE LA CAUSA DI CRISTO E DEI GIUSTI CON TUTTA LA VITA E L’ANIMA.
NON SIAMO SANTI E GIUSTI. SIAMO UNA COMUNITÀ DI SERVITORI DEL SOLE. SIAMO QUELLI CHE SI SONO TUFFATI NELL’OCEANO DELL’AMORE DELL’UNIVERSO E DEGLI INFINITI MONDI. ABBIAMO CERCATO DIO E LO ABBIAMO TROVATO.
LEGGETE LE PERLE DI SONIA ALEA, DI FRANCESCA LADY OSCAR E DI ALCUNI TESTIMONI. DONNE E UOMINI.
ERAVAMO LÌ NEL MARE DELL’ATLANTIDE CHE EMANAVA IL PROFUMO DELL’ELDORADO, LA CITTÀ DEGLI DEI.
ERAVAMO A CONTEMPLARE GLI OCCHI DEL NOSTRO AMORE ADONIESIS. IN FEDE VOSTRO
G.B.

PIANETA TERRA
30 Aprile 2023

ORME SULLA SPIAGGIA

Viaggio in America Latina – Uruguay

Orme sulla sabbia dorata dell’oceano accolgono i suoi passi insieme ai nostri … camminando su quelle acque un venerdì santo giunse il Signore per parlare al suo servo, il suo amico, il suo calice. “Tornerò dal mare” gli disse e quella rinnovata promessa continua ad essere la forza dei nostri giorni. Siamo lì, in quel luogo divenuto sacro per rinnovare a nostra volta l’antica promessa, quel “si” che si fa azione concreta nella vita di tutti i giorni, reso vivo nella lotta e nella Resistenza per la difesa degli ideali di Verità e Giustizia per i quali il sangue dei martiri continua ad essere versato sulla Terra. Sono i valori per i quali Gesù, il figlio dell’uomo, ha percorso il calvario, e umiliato deriso e flagellato si è lasciato inchiodare ad una croce. È per salvare il nostro spirito dalla corruzione della materia, del potere, dell’indifferenza, dell’arroganza, dell’egoismo, che Donne e Uomini, giovani, bambini e bambine continuano ad offrirsi come agnelli sacrificali sull’altare dell’umanità per mantenere vivi quegli ideali che riconsegnano all’essere umano la dignità della sua esistenza, ricordandogli le sue origini e il suo destino che lo rendono libero. Vivere in simbiosi con le radici della propria Madre, la Terra, e viaggiare nell’Universo per contemplare la bellezza della Creazione e conoscere le infinite civiltà che lo abitano.

Orme sulla sabbia … in raccoglimento respiriamo la brezza che ci ricorda parole antiche: “Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo” … Le onde dorate dalla brillante luce solare cullano le nostre anime sospese, in un momento che si ferma nel tempo. È il battesimo dei soldati di Giovanna D’arco che si preparano per l’ultima battaglia, così lui, il segnato, ha sigillato la cerimonia. I giovani e le giovani di Juana ricevono il sigillo rinnovando la promessa, uniti e unite ai fratelli e le sorelle che vogliono essere parte del disegno del Grande Spirito. Dinanzi all’atomo di idrogeno da lui impresso sulla sabbia il giorno antecedente e rimasto indelebile, le mani consacrate e protette dai guanti bianchi bagnano le dita nell’acqua di Sole e Sale sigillando il segno della croce sulla fronte dei battezzandi.

È l’inizio di un nuovo tempo.

“Rinunci a Satana?
Rinunci alle sue lusinghe?”

Rinuncio. Risponde il giovane padrino durante il battesimo di uno dei bellissimi bimbi con accanto i suoi genitori e i fratellini che hanno circondato d’amore colui che insigniva con l’acqua, simbolo della rinascita in Cristo, il sigillo del battesimo.

Nella Comunione degli spiriti consacrati dai segni sanguinanti la gioia di ritrovarsi, Uruguay, Argentina, Cile, Paraguay, Italia, e tutte le sorelle e i fratelli collegati in streaming. Volti segnati dalle prove della vita, lacrime di gioia, abbracci ristoratori e le parole del Verbo che dissetano, sanano, rinfrescano ridando nuovo vigore al cammino della Via Stretta. “Madre io faccio nuove tutte le cose”, disse Gesù cadendo sotto il peso della croce e guardando gli occhi in lacrime di Sua Madre. Ma quella Via bisogna avere il coraggio di percorrerla. Fino in fondo.

Nel nome di Cristo riceviamo la Santa Comunione dalle mani del Consolatore e in contemporanea in altre arche viene offerto, dai figli del segno e da alcuni fratelli, il corpo di Cristo in una Comunione degli spiriti che oltrepassa il tempo e lo spazio creando una sinergia unica. La commozione è incontenibile, il pianto viscerale libera lo spirito dal pesante fardello riconducendolo al suo centro, l’alfa e l’omega, il ricordo di chi siamo, perché siamo qua, qual’è la nostra meta. Il legame indissolubile con il giovane di Palestina, il Nazareno.

Nella bellezza dell’arte delle giovani ragazze e ragazzi il messaggio rivoluzionario della difesa alla vita contro ogni discriminazione, dell’esaltazione della bellezza, dell’amore e della giustizia come base di una nuova società senza violenza. Dobbiamo abbattere le frontiere, distruggere le barriere per creare un mondo nuovo, questo è il moto che li muove.
Loro, freschezza di primavera, riunite e riuniti intorno a lui ascoltano le sue parole che profumano di verità e saggezza. Domande trovano risposte per affrontare i giorni avvenire. “Come possiamo fare per essere forti spiritualmente e poter affrontare le prove della vita rimanendo connessi con il Cielo?” Chiede una giovane.” “Ci sono io con voi, cercatemi!” risponde lui. Dal nulla una voce sembra giungere da ogni dove accompagnata dalla musica:

“Sono Adoniesis”. Sguardi di stupore si incrociano, l’emozione prende il sopravvento.

FIGLIOLO SONO ADONIESIS.
DESTATI E ASCOLTAMI! LA TUA RICOMPENSA PER IL SERVIZIO CHE HAI SVOLTO PER LA CAUSA DI MIO FIGLIO, IL CRISTO, L’HAI GIÀ RICEVUTA.
LA TERRA CHE TI AVEVO PROMESSO TE L’HO GIÀ DONATA. IL PREMIO CHE MERITI SONO ONORATO DI AVERLO ELARGITO AL TUO SPIRITO. SONO I TUOI FIGLI LA TERRA PROMESSA NATI DAL MIO SPIRITO SOLARE, DAL TUO SANGUE E DAL SANGUE DELLE LORO MADRI. SONO ANCH’ESSI I TUOI FIGLI COLORO CHE HAI ADOTTATO E CRESCIUTO AFFINCHÉ I LORO SPIRITI SI FORTIFICASSERO PER ESSERE MIEI SOLDATI E OPERAI NELLA VIGNA DI CRISTO.
GIOISCI E RALLEGRATI FIGLIOLO E NON TEMERE. IO SONO LA VOSTRA AQUILA DEL FUOCO CHE VEGLIA SUI VOSTRI PASSI!
ATTENTO FIGLIOLO, LA RICOMPENSA L’HAI GIÀ RICEVUTA. ADESSO SPENDI TUTTA LA TUA VITA, LA TUA ANIMA E IL TUO CORPO AL SERVIZIO DELLA MIA CAUSA, DEI MIEI DESIDERATA E DEI TUOI FRATELLI.
NON CHIEDERMI PACE E RISTORO PERCHÉ NON L’AVRAI, DOVRAI CONSUMARE TUTTA LA TUA CARNE E TUTTA LA TUA MENTE AL SERVIZIO DEI TUOI FRATELLI, SCELTI DA ME PER EREDITARE IL MIO REGNO SULLA TERRA.
FORZA, CORAGGIO E FEDE FIGLIOLO. ABBI LA MIA PACE. TUO ADONIESIS.
SI SIGNORE, ECCOMI SIGNORE! COME VUOI TU SIGNORE!

Lacrime calde solcano i visi. Consapevolezza della grazia, riconoscenza per un nuovo risveglio.

“Vivete tutta la vostra vita, le vostre relazioni, sentimenti, lavoro, dedicandoli a Lui, il Padre della vita che è la Madre di tutte le cose, affinché l’amore che vi unisce non si spenga ma venga alimentato dal fuoco del Suo ardore che profuma d’infinito e di eternità”.

Oh tu che solchi le praterie della vita, non avere paura della sofferenza, attraversala, vivila offrendola a Cristo, lei è una grande Maestra. Lotta per essere in sintonia con la Causa che hai sposato e con i suoi messaggeri, nell’umiltà, nella fedeltà e nella coerenza. Perché la vita solo noi possiamo cambiarla, per noi stessi e per chi non ha voce, per le future generazioni, con le azioni quotidiane, con il sacrificio, la coerenza, il coraggio, la fede, con quella meravigliosa utopia che ci fa sentire vivi e che potrà divenire realtà se ci crediamo veramente.

Per le meravigliose bimbe e bimbi che ci sono stati affidati e per i bimbi della nostra intera umanità.
Per loro.

Con amore infinito, vostra

Sonia Alea

26 aprile 2023

Comunione La Paloma1

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