Tutto ciò che siamo e che abbiamo appartiene al Padre
Pubblicato il 1 Settembre 2022
Pubblicato il 1 Settembre 2022

Nella frenesia della quotidianità, presi dai nostri pensieri o dalle preoccupazioni che la vita ci palesa, spesso ci scordiamo della magnificenza che l’Universo ci sta offrendo.

La straordinarietà dell’esperienza che viviamo si basa sul contatto con il mondo divino, sul legame che ci unisce ad Esseri di altri mondi di gran lunga più evoluti di noi e soprattutto sulla presenza in mezzo a noi di Cristo, del suo insegnamento e dei suoi Sacri Segni.

Colui che coordina il cammino iniziatico che stiamo compiendo è il nostro Padre Celeste: Adonay. È Lui che ogni giorno dispensa grazie, ci concede la vita, un cuore che batte, una Causa per cui vivere ed ogni cosa di cui abbiamo bisogno per andare avanti nel servizio.

Tutto gli appartiene! Ogni creatura, il manifesto e l’immanifesto, tutto risiede in Lui ed è Suo.

Il Padre Sole è tutore e coordinatore delle meraviglie di Poimandres.

Questo Padre Celeste è sceso tra noi, ci ha mandato i suoi Angeli e desidera guidarci e interagire con noi, figli suoi, per educarci alla vita ed istruirci nella Verità.

È a Lui che deve rivolgersi il nostro esercizio quotidiano di gratitudine e riconoscenza per non smarrirci nelle selve oscure dell’esistenza e per non perdere il suo strumento che è tra noi.

È verso questo Padre che abbiamo il nostro debito più grande perché è Lui che ci ha cercati come Diogene ha fatto con l’uomo e ci ha chiamati a partecipare alle nozze dell’Agnello.

Il nostro Creatore ci ha fatti incontrare, ci ha reso testimoni della sua opera nel mondo, ci ha dispensato talenti e abbondanza, gioia e giustizia, beatitudine e speranza, misericordia e Conoscenza e soprattutto ha offerto, a chi orecchie per udire ed occhi per vedere, la Verità e la Conoscenza delle Leggi che coordinano la Sua creazione. Con la Gnosi, sublime e celeste alimento, ha scelto di nutrirci e di farci rinascere alla vera Vita.

Così il Padre ci ha ridestato, per bocca del Suo servo Giorgio Bongiovanni:

‘In Italia ci aspettano delle elezioni drammatiche. Speriamo che non vi siano nuove stragi di innocenti e che non vi siano attentati. Desidero dirvi con orgoglio che anche la nostra presenza, insieme a quella di altri gruppi di attivisti, ha evitato in questi anni stragi che potevano accadere indirizzate a uomini giusti. E questo soprattutto a Palermo con il lavoro di antimafia e del movimento giovanile Our Voice. Sembriamo pochi ma non lo siamo!

Dovete comprendere che la nostra opera non è solo spirituale ma è anche politica nel senso di polis come la intendevano i greci. Quindi il messaggio cristico, esoterico e spirituale che riceviamo dalle Potenze Celesti e che poi viene divulgato sulla terra da coloro che se ne occupano e da me che lo ricevo, non è solo un messaggio spirituale ma anche politico perché noi vogliamo cambiare la società e il mondo. Noi siamo utopisti e desideriamo cambiare il mondo, anche se annunciamo l’Apocalisse di Giovanni e sappiamo che ci saranno i castighi di Dio e le catastrofi che si manifesteranno. In attesa che Dio scateni la sua ira e in attesa dell’evento per il quale siamo venuti in questo mondo, ovvero la seconda venuta di Cristo, noi utopisti vogliamo cambiare il mondo e la società operando nel sociale con i valori di Cristo.

Viviamo eventi che anticipano degli eventi gravissimi ma ancora c’è del tempo. Di tempo ne è rimasto poco ma lo abbiamo per poter fare ciò che dobbiamo fare ovvero organizzare la nostra confraternita in modo ancora più forte e sempre più unito. Dobbiamo evitare le tentazioni dell’ego e capire che noi di personale non abbiamo niente, solo la nostra identità spirituale.

Dobbiamo comprendere bene che tutto ciò che ci viene dato ha solo un padrone che è Dio. È il Padre che ci dona tutto. Non dovete mai dimenticarlo! Tutti i giorni dovete attingere da questa forza che viene dal rendere grazie sempre al Padre. È grazie a Lui se esistiamo, se tra noi ci sono i nostri bambini, se c’è l’arca, se lavoriamo, se abbiamo i soldi per mantenere la famiglia o noi stessi se possiamo fare le opere con le comodità che il Cielo ci dà. Tutto questo avviene perché c’è un solo personaggio che ce lo concede: il Padre. Noi dobbiamo sempre essergli riconoscenti e ringraziare tutti i giorni per quello che ci viene dato perché ci viene dato gratis e ci viene dato tutto! Ricordatevi sempre che noi stiamo facendo un lavoro che a noi piace e stimo svolgendo ciò che più ci piace al mondo. Di fatto anche chi lavora nel mondo in ditte o aziende è felice perché si reca lì con i nostri valori nel cuore. Quindi se siamo attivisti e apparteniamo a uno dei settori della nostra grande Opera è perché c’è un Essere che ci ha concesso questo: il Padre. Cristo e il Padre sono una sola cosa, anche se vi ho sempre detto che io sono amico del Padre ma servo di Suo Figlio e riconosco solo Lui come mio Re. E il Padre vuole che la penso così perché non c’è Dio senza Cristo e non si può raggiungere il Padre senza suo Figlio che si è incarnato come uomo. Riconosciamo il Padre e parliamo con Lui solo se il Figlio ce lo concede.

Quindi noi nemmeno per un secondo possiamo cadere nella tentazione che Dio ci sta facendo mancare qualcosa. Non è così! E voglio ricordarvi che se dovessi sentire anche lontanamente che voi volete andare avanti in quest’Opera senza contemplare il Padre e Cristo, voi mi perderete.

Che ci chiede questo Dio? Che ci chiede Cristo? Di prendere ogni tanto un pezzo di pane, di dire una preghiera o di dire grazie che ci concedi quanto abbiamo ogni giorno. Queste cose quasi infantili ci chiede. E se ci chiede queste cose quasi infantili noi non possiamo non dargliele perché non abbiamo tempo! Non ho mai focalizzato la nostra Opera nella preghiera ma dimenticarci che esista la preghiera o il contatto, la richiesta o il colloquio con Lui non va bene! Anche se Lui non ci risponde, noi dobbiamo vivere ogni minuto contemplando il Signore nostro Dio.

Il nostro Dio è grande.

Io ho vissuto con personaggi dell’antico testamento che conoscevano un Dio severo e quando lo ringraziavamo dicevamo sempre ‘Il Signore è il nostro Dio. Il Signore è grande. Sia benedetto il Suo nome nel tempo dei secoli.

Noi dobbiamo tenere sempre presente questo!

Non riuscirei mai ad andare in piazza a difendere i giusti o ad andare ad attaccare l’anticristo se io non ho la certezza che Dio è nella nostra vita. Non pretendo che Dio sia nella nostra anima perché solo i grandi profeti hanno Dio nell’anima ma è importante che Lui sia nella nostra vita, che lo pensiamo e che capiamo che quando ci arriva il pane fresco a casa o la provvidenza colui che è dietro la persona che materialmente ci aiuta è il Padre. È lui il personaggio che è dietro a tutto, il Padre Adonay che io chiamo Adoniesis. È colui che ci dice di essere felice di stare in mezzo a noi ed è a Lui che dobbiamo dare tutto. Lui desidera essere nostro amico seppure può fare qualsiasi cosa e il mondo stesso scomparirebbe. Noi dobbiamo vivere sempre con la riconoscenza.

A me che è stato dato tutto, non solo le stimmate di Cristo, che sono un grande onore, ma anche i miei figli, i miei fratelli, gli extraterrestri, la Conoscenza dell’universo, la filosofia. Qualsiasi cosa chiedo per fare l’Opera io so che è Lui che me la concede e quindi se a voi nelle arche vi viene data la capacità, il talento e la forza per fare l’Opera non è vostro merito e nemmeno il mio. È solo di questo personaggio che è il Padre che ha cercato come Diogene l’uomo. Dio è Diogene che con la lanterna cerca l’uomo e non lo trova. Ha trovato questa comunità semplice, con i suoi limiti e peccati, e ha detto: ‘Questi forse mi sono fedeli’. E quindi se noi continueremo ad andare avanti così e se noi rimarremo uniti Dio ci darà la potenza materiale per attaccare il male. Questa potenza non verrà da me ma da uno strumento umano dietro il quale c’è il Padre. C’è sempre Lui dietro ogni cosa che accade e quindi così come Lui ci fa arrivare le cose ce le può anche togliere; così come ci dona tutto, se noi lo tradiamo, ci fa perdere tutto.

Dovete sradicare dalla vostra testa il concetto di Dio che vi ha trasmesso la Chiesa cattolica. Eugenio prima di me e poi io insieme a Pier Giorgio, stiamo cercando di farvi cancellare l’idea errata di Dio che vi è stata trasmessa.

Dio è giusto e Lui, per farci crescere, è geloso di ciò che ci dona perché vuole essere riconosciuto. La gelosia di Dio verso di noi non è arroganza ma giustizia. Lui è anche un Dio generoso, misericordioso e la sua misericordia ce l’ha dimostrata tramite Gesù di Nazareth che ha perdonato i nostri peccati miserabili e ci ha salvati lo stesso. Cristo ha perdonato tutti ma vi è una cosa che non perdona: il tradimento senza pentimento. Se Giuda avesse chiesto perdono e avesse detto di aver sbagliato Cristo lo avrebbe subito perdonato. Ma se tu non ti penti Dio è implacabile e te la fa pagare cara.

Allora voglio dirvi che il ringraziamento che facciamo il 15 agosto alla Santa Madre, a Cristo e al Padre viviamoli dentro di noi tutti i giorni e facciamo presente a noi stessi sempre che la nostra vita è perché c’è la presenza di Dio. Gli altri che ci vedono nell’attivismo, anche laico, devono sapere questo e non perché facciamo propaganda ma perché lo devono sentire. Noi dobbiamo fare sentire agli altri che crediamo, viviamo e sentiamo Dio in mezzo a noi e lo ringraziamo. Dobbiamo ringraziare Dio cioè il Padre Adonay e con questa parola intendo anche gli Angeli Celesti, gli extraterrestri, i Santini, gli Arcangeli e soprattutto la manifestazione più vera, forte e evidente della sua presenza cioè Lui stesso che è Cristo Gesù di Nazareth. Volevo anche dire nell’etere a chi verrà, a voi e anche a chi se ne andrà che se rimarrò fedele a chi mi ha dato tutto ciò che ho nella vita cioè la Verità, l’Opera, noi vinceremo il mondo, io vincerò il mondo. Se tradirò farò la morte seconda e sapete perché? Perché io ho cancellato il mio libero arbitrio. Se mi viene il desiderio di averlo o mi vengono dubbi, e ciò è legittimo su ciò che riguarda la società, ma non su Dio, l’Opera e la Verità, io non voglio avere libero arbitrio.

Voglio solo servire il Signore. Voglio servirLo per due motivi: per amore e per riconoscenza. Non si può non essere riconoscenti con chi ti sta dando tutto. Il regalo più grande che ci dà sono i nostri bambini. È tramite loro che Dio mi sta dicendo che è con me e tramite le opere ed anche attraverso i giusti di Dio che sono sulla terra e che sono miei amici e mi onorano di questo.

Dobbiamo fare la rivoluzione, come dice Sonietta, dobbiamo attaccare nelle strade il male, dobbiamo cambiare i giovani, aiutare chi non ha voce, aiutare i sofferenti, annunciare la Verità celeste nel mondo e additare l’anticristo, ma non dimenticatevi mai che prima di tutto ci deve essere sempre il Padre con noi. Dio deve essere sempre nella nostra vita e lo dobbiamo contemplare, servire e ringraziare continuamente come un mantra dentro di noi. Non c’è bisogno di farlo pubblicamente come i farisei. Dobbiamo fare questo dentro di noi e dirlo tra di noi quando ci riuniamo, quando leggiamo i messaggi o quando ascoltate i miei messaggi con la musica perchè Loro vogliono solo essere letti e creduti. Non vogliono che noi sacrifichiamo bambini e animali vogliono solo questo: vogliono essere solo letti e creduti. Non vogliono che noi sacrifichiamo nell’ara dei supplizi, come facevano gli antichi Atzechi che erano impazziti sacrificando bambini o animali. Loro non vogliono questo. Loro vogliono solo essere creduti e ascoltati e ci lasciano liberi, tra virgolette, di fare quello che vogliamo fare ma dobbiamo vivere dentro l’amore del Sole. Non dobbiamo dubitare tra di noi, non dobbiamo pensare male tra di noi perché noi siamo fratelli in Cristo.

I miei nemici non sono i fratelli che se ne vanno, loro mi fanno solo pena. I miei nemici sono i criminali e gli assassini. È loro che voglio combattere.

Vi amo tanto, sempre vi ho amati e sempre vi amerò!

Seguitemi, pregate per me e aiutatemi a divulgare l’Opera.

Ormai questa è la nostra vita e quando si sceglie e si fa una scelta di vita non si deve tornare più indietro se quella scelta l’hai fatta dando la tua parola. Ed è quello che farò io. E ringrazio sempre il Signore.

Benedetto è il Signore nostro Dio!

Grazie a tutti vi abbraccio forte!’

Grazie Padre per ricordarci di onorarti sempre e di renderti grazie in ogni istante della nostra vita.

Grazie per risvegliare il Sole che è in noi, che sei Tu.

Grazie Giorgio per il tuo sacrificio che prosegue ormai da 33 anni del nostro tempo. Che gli Esseri che guidano la creazione ci insegnino a rendere gloria ad ogni goccia di Sangue versato per la nostra salvezza.

Non dimentichiamo mai qual è la Luce che ci fa esistere e che tutto ci dona!

Francesca Panfili

1 Settembre 2022

‘CONCEDO LE MIE GRAZIE AGLI SPIRITI VIVENTI SERVITORI
È DANDO CHE SI RICEVE. SE NON MI SERVITE NON POTRÒ ESSERE MAI VOSTRO SERVITORE.
NON HO BISOGNO DI PAROLE, MA DI OPERE. LE PAROLE NON SERVONO A NULLA.
RICORDATE: SONO ORDINE E ARMONIA. DOVE NON ESISTONO QUESTI ETERNI VALORI, NON SONO.
IL DISORDINE MENTALE E SPIRITUALE ALLONTANA LA MIA LUCE DI PACE E DI AMORE.
IO SONO LÀ, DOVE ESISTONO COLORO CHE MI SOMIGLIANO.
IO SONO ANCHE CON COLORO CHE DESIDERANO SOMIGLIARMI.
IN LORO VIVO, MI RALLEGRO E LI SEGNO SERVITORI DEL MIO REGNO ED ASPIRANTI ALLA CORONA DELLA VITA ETERNA. DI LORO MI FIDO E A LORO AFFIDO LO SVOLGIMENTO DEI MIEI DIVINI DISEGNI. NESSUNO, NESSUNO POTRÀ OSARE REPLICARMI. SONO IO CHE DISPONGO DELLE COSE DEL CIELO E DELLA TERRA. SONO IO L’ALTISSIMO ADONAI.
PACE ADONIESIS’

Nicolosi 18 marzo 1976

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