Pasqua di resurrezione
Pubblicato il 4 Aprile 2021
Pubblicato il 4 Aprile 2021

È una Pasqua diversa quella di questo anno sia perché il nostro amato cosmico si trova dall’altra parte del mondo, sia perché non potremo stare insieme fisicamente ed abbracciarci celebrando la santa comunione degli spiriti che si uniscono e vibrano convergendo verso un’ideale d’amore comune.

Eppure è come se tutto si stia sempre più preparando per la resurrezione del mondo e per l’arrivo imminente del Figlio di Dio che si manifesta a noi attraverso i sacri segni che ha impresso nel corpo di un uomo, non lasciandoci orfani, dispersi per le vie del mondo.

È come se tutto lo scenario globale attendesse il ritorno del messaggero di Dio alla sua Gerusalemme per ridefinire le tappe del futuro, i passi dell’attacco finale da sferrare alla bestia.

Ci sentiamo come in fervente attesa.

Un’attesa operante in cui in ogni il nostro pensiero è sul Maestro sta per tornare per instaurare il regno promesso e spezzare così il giogo della violenza e della morte. Ogni momento desideriamo che il servizio aumenti e che ci venga data forza per proseguire verso la meta promessa.

In questo tempo che ci separa da quell’istante eterno, come amanti che attendono l’incontro con lo sposo o la sposa promessa, siamo chiamati a realizzare gli insegnamenti e i valori di Verità che ci sono stati affidati e che abbiamo udito, proseguendo nel percorso della dissoluzione dell’ego per abbracciare il nostro vero sé, il nostro io sono, eterno, che desidera manifestarsi ed apprendere nel corso dell’esistere.

Le sacre ferite si aprono ancora e sanguinano per tutti noi. Ancora una volta il Padre ha pietà dei nostri cuori e lava le nostre menti con il sangue di suo Figlio. Ancora una volta la sanguinazione delle stimmate ci fa risorgere e dissolvere il superfluo che dobbiamo abbandonare per continuare a lottare fino ad abbracciare la beatitudine divina.

Ancora una volta il tuo sacrificio diventa dono e sigillo per la nuova umanità, per darci la possibilità di rinascere a noi stessi e divenire uomini e donne nuove che realizzano la rivoluzione cristica in questo tempo.

Morte e resurrezione.

La gioia di rivederti e riverci si avvicina e con lei la necessità di compiere un nuovo passo ulteriore nel grande cammino dell’iniziazione prendendo come esempio di servizio universale e devozione all’uomo e a Dio quello che tu ci hai insegnato.

Attraverso la tua voce abbiamo sentito le parole del Maestro invisibile che ci ascolta e che detiene la chiave del nostro cuore.

Attraverso i tuoi occhi abbiamo visto i misteri della vita e della morte e la meraviglia della Creazione che rinasce sotto i raggi del Padre Celeste.

Attraverso le tue mani abbiamo visto le ferite dei chiodi inflitti al Re dell’Universo e il sigillo che quel dono d’amore si ripete ogni giorno in te e in ogni manifestazione purissima del Santo Spirito.

Attraverso i tuoi piedi stiamo attraversando la terra e il cielo, stiamo varcando la soglia dei due mondi, addentrandoci nelle praterie dell’Essere eterno, in quei mari che nascondono i gioielli preziosi dell’antica iniziazione, invisibili ai morti nello spirito, ma visibili a chi in sé ha realizzato la promessa della vita e la beatitudine celeste.

Attraverso il tuo profumo abbiamo soddisfatto il regalo di sentire le note dell’alito divino venire da noi.

Attraverso il tuo Verbo ci siamo salvati dal mondo, siamo rinati alla vita, stiamo vincendo la morte e apprendendo la sacra scienza dello spirito che spiega le leggi della creazione e del cosmo.

Attraverso le tue visioni il nostro spirito si apre a nuovi mondi, al vero senso dell’esistere e al reale fine della vita.

Una vita chiamata amore, servizio, giustizia, obbedienza, devozione, beatitudine, eterna gioia. Una continua ricerca dell’ Eterno che non cessa mai e che prosegue fino al compimento dell’estremo sacrificio che tu conosci e di cui i tuoi occhi parlano e che il tuo cuore attende.

Noi desideriamo sempre esserti accanto, amarti oltre noi stessi, servirti con l’infinito amore con cui tu ci servi e che ci insegni osservando chi guida i tuoi passi e li riflette nell’oceano infinito dell’eternità.

Ringraziamo sempre il Padre Celeste che ci ha concesso di risorgere a nuova vita tramite il sacrificio di suo Figlio e la sua presenza eterna nella nostra quotidianità attraverso il Calice Vivente della Comunione Cristica che manifesta l’amore e la giustizia del Figlio dell’uomo e che ci ha salvati con il suo sacrificio d’amore.

Solo per questo penso che la nostra vita debba essere totalmente ceduta al Padre per il dono infinito di cui ci ha onorati.

Nulla al mondo, né possedimenti, né amori, né glorie, né gioie, vale quanto il gioiello prezioso che cammina tra noi e il Verbo ricevuto che si fa parola, la sacra Gnosi che, se realizzata, consente l’evoluzione dello spirito e l’unione con la beatitudine del Padre.

Grazie eternamente a te Giorgio pellegrino dell’Infinito, viandante delle stelle, che ci conduci alla terra promessa, al sacro amore a servizio dell’Eterno.

Ogni tuo passo nel mondo è benedizione per la vita.

Ogni tua parola e insegnamento è risveglio per il cuore degli esseri che desiderano solo imparare ad amare e seminare tutto questo amore per il bene di ogni creatura che vive nel cosmo.

“Ma tienimi le mani

Noi che siamo eterni passeggeri

Sempre in cerca di sentieri secondari

Due isole viaggianti e forestieri

Sulla via di ieri e quella che verrà…

Sei tu che mi accompagni ancora”

Buona Pasqua,

Francesca Panfili

4 Aprile 2021

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